Olbia: il 15 settembre, Novafonic Quartet live in piazza Santa Croce

Sulle note del "Next Tango" con il concerto del Novafonic Quartet, in programma domenica 15 settembre alle 21:30 in piazza Santa Croce a Olbia, sotto le insegne di "In Itinere 2019". L'evento è curato dall'Accademia Musicale Bernardo De Muro in collaborazione con il Comune di Olbia, nell'ambito della XX Stagione Concertistica della Scuola Civica di Musica di Olbia.

Ai confini tra Tango e Jazz con il Novafonic Quartet, formato da Fabio Furia (bandoneon), Gianmaria Melis (violino), Marco Schirru (pianoforte) e Giovanni Chiaramonte (contrabbasso), in concerto domenica 15 settembre alle 21:30 in piazza Santa Croce a Olbia.

Tutta la sensualità e il fascino del “pensiero triste che si balla”, tra incursioni e contaminazioni con la musica improvvisata per “Next Tango” –l’originale progetto ideato dal bandoneonista e compositore Fabio Furia per un ideale omaggio ad Astor Piazzolla– artista rivoluzionario, tra gli artefici del tango nuevo, che ha saputo sposare tradizione e innovazione con una cifra inconfondibile tra virtuosismo e struggente malinconia.

Un’antologia di brani celeberrimi accanto a sonorità contemporanee con “Next Tango” –tema e titolo del concerto en plein air nella suggestiva cornice architettonica della città gallurese– dalle metriche travolgenti di “Michelangelo ’70” alle note evocative di “Escualo”, a “Nostalgico”– accanto a “La Bordona” di Emilio Balcarce, poi l’intrigante “Fuga y Misterio” e la meravigliosa “La muerte del angel” fino all’intimistica ed emozionante partitura di “Adios Nonino”.

Novafonic Quartet

Spazio anche alle moderne avanguardie della musica argentina con i “Cuentos Graves” di Daniel Teruggi e “Pagina de Buenos Aires” di Fernando Otero, oltre agli originali “Vals Jazz” e “Istellas” firmati dallo stesso Fabio Furia.

Un itinerario ispirato al talento di Astor Piazzolla, alla sua capacità di inserirsi nel solco della tradizione per restituire nuove forme e nuovi colori al “pensiero triste che si balla“, trasfigurandolo senza tradirne l’essenza, arricchendolo di nuove sonorità e stilemi attinti da altri generi, in particolare dal jazz, con “Next Tango”, che guarda alle origini e indaga le nuove derive e rivisitazioni del ballo popolare nato per le vie di Buenos Aires alle soglie del terzo millennio.

Sotto i riflettori un ensemble affiatato e versatile come il  Novafonic Quartet –che schiera artisti quali il  bandoneonista, arrangiatore e compositore Fabio Furia (all’attivo una carriera internazionale e concerti nelle più importanti città europee, spesso ospite di rassegne e festival nonché direttore artistico dell’ARTango&Jazz Festival) e il violinista Gianmaria Melis (primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, brillante solista con all’attivo una intensa carriera concertistica in Italia e all’estero, interprete raffinato ed eclettico capace di spaziare dalla musica classica al tango e al jazz).

Sul palco anche il pianista cagliaritano Marco Schirru (allievo di Aurora Cogliandro, perfezionatosi con Lilya Zilberstein, Bruno Canino, Pietro De Maria, Andrea Lucchesini e Ricardo Castro, suona spesso in suo con la violinista Anna Tifu) e il contrabbassista Giovanni Chiaramonte (professore d’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, allievo di Edgardo Zoccoli, Andrea Lumachi e Franco Pianigiani, perfezionatosi all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, fa parte di diverse formazioni cameristiche e ha collaborato tra gli altri con Richard Galliano).

Il Novafonic Quartet sbarca in Gallura con l’energia e le alchimie sonore di “Next Tango”, quasi un invito a scoprire il tango che verrà, prendendo spunto dalla rivoluzione del tango nuevo di Astor Piazzolla, per decifrare e disegnare nuovi scenari senza tradire, ma anzi riscoprire, sotto nuove forme e inedite declinazioni lo spirito del tango.

Ingresso gratuito.

Contatti

Per informazioni: Accademia Musicale Bernardo De Muro

Cell. 349.4077241

Facebook: https://www.facebook.com/Accademia-Musicale-Bernardo-De-Muro-311737719218086/

Novafonic Quartet

Novafonic Quartet è una formazione composta da quattro musicisti d’eccezione, solisti e prime parti in importanti orchestre: Fabio Furia (bandoneon), Gianmaria Melis (violino), Marco Schirru (pianoforte) e Giovanni Chiaramonte (contrabbasso).

Quattro strumenti, quattro voci e una comune visione che guarda alla contemporaneità della musica, ricercando il confronto e l’interazione tra i generi e gli stili. Un progetto artistico che propone un linguaggio musicale nuovo e polifonico, saldamente fondato sul rigore delle forme compositive classiche, ma nel contempo proiettato verso il futuro attraverso nuove idee musicali.

Il loro repertorio, tanto innovativo quanto avvincente, rappresenta quindi un percorso musicale che unisce la disciplina ed il virtuosismo tecnico, al gusto per la sperimentazione. Un connubio artistico di forte ispirazione jazzistica fortemente legato al tango nuevo.

Il risultato è un dialogo tra strumenti in una chiave di lettura moderna e attuale, che affianca alle composizioni originali inediti arrangiamenti di alcuni tra i maggiori capolavori musicali del panorama internazionale, reinterpretati con grande sensibilità e libertà d’invenzione.

Novafonic Quartet si è esibito e si esibisce in importanti sale da concerto e teatri in Italia e nel mondo.

Next Tango

L’ensemble eseguirà Next Tango, un repertorio profondamente jazz e di contaminazione, che si inserisce in una dimensione intimamente evocativa ed emozionale. Passato, presente e futuro condensati in un unico e insolito viaggio nella storia del tango. Fusione e contaminazione, tradizione ed innovazione, ma anche equilibrio, tecnica, immaginazione ed improvvisazione.

Il risultato è un interessante sintesi tra il mondo sonoro del Jazz e quello del Tango Nuevo. Un mèlange di forza e passione, energia e pathos, in cui si riconoscono suggestioni classiche, nel rigore della composizione ispirata all’equilibrio della forma e al contrappunto dei grandi maestri del passato, ma puntando sempre uno sguardo alle avanguardie contemporanee.

Uno spettacolo innovativo, nel quale le dimensioni del tempo e dello spazio si piegano fino ad incontrarsi, guidando l’ascoltatore in un percorso emozionante e seducente dal Tango tradizionale, fino alle influenze jazz e d’avanguardia di Astor Piazzolla e alle composizioni originali di Fabio Furia.