Olbia. Antonio Fusco presente a “Tinte Fosche autunno in noir 2019”

Inizia "Tinte Fosche - autunno in noir 2019" e lo fa ospitando un grande scrittore: Antonio Fusco.L'autore presenterà il suo nuovo libro, edito Giunti Editore, "Alla fine del viaggio - Solitudine per il commissario Casabona".

Inizia “Tinte Fosche – autunno in noir 2019” e lo fa ospitando un grande scrittore: Antonio Fusco.
L’autore presenterà il suo nuovo libro, edito Giunti Editore, “Alla fine del viaggio – Solitudine per il commissario Casabona”.
Dialogherà con l’autore il seguitissimo bookblogger Salvatore Gusinu (parolesulcomodino).
L’evento si svolgerà sabato 21 Settembre alle 19,00 nel bellissimo attico al Corso Umberto I, 33 di Olbia e l’ingresso è libero e gratuito.

Il progetto “Tinte fosche, autunno in noir” è nato dalla sinergia di tre attori culturali della città ovvero l’ associazione Pulp, che si occupa di manifestazioni di carattere artistico e culturali, l’associazione “Argonauti” attiva nell’organizzazione del festival del Cinema di Tavolara, del festival popolare della fotografia e di tante iniziative e la Libreria Ubik di Olbia, oramai un punto di riferimento e di aggregazione per gli eventi letterari e non solo della zona.

Anche questo anno il festival si avvale del sostegno della Fondazione di Sardegna, di Sky Arte, del Comune di Olbia, di Tirrenia Compagnia Italiana Navigazione, del ristorante 12.1 e della prestigiosa cantina Vigneti Zanatta che offrirà a tutti i presenti una degustazione dei loro ottimi vini.

I direttori artistici sono, fin dalla prima edizione il libraio Andrea Baragone e Marco Navone, dell’associazione Argonauti.

Gli autori ospiti di questa edizione, oltre ad Antonio Fusco, saranno: Gesuino Némus, Marcello Fois, Barbara Baraldi, Paola Barbato, Paolo Pinna Parpaglia e altri nomi si aggiungeranno alla lista.

L’AUTORE: Antonio Fusco è nato nel 1964 a Napoli. Laureato in Giurisprudenza e Scienze delle pubbliche amministrazioni, è funzionario nella Polizia di Stato e criminologo forense. Ha lavorato a Roma e a Napoli. Dal 2000 vive in Toscana, dove si occupa di indagini di polizia giudiziaria.
Per Giunti sono usciti con grande successo:
“Ogni giorno ha il suo male” (2014, Premio Scrittore Toscano, Premio Garfagnana in Giallo, Premio Apoxiomeno);
“La pietà dell’acqua” (2015, Premio Mariano Romiti, Best 2015 nella classifica di iTunes, Premio Furio Innocenti, Trofeo Rinaldo Scheda);
“Il metodo della fenice” (2016, Best 2016 nella classifica di iTunes).
” Le vite parallele” (finalista al Premio SalerNoir 2018 finalista con Menzione Speciale al Premio Prunola 2018).

IL LIBRO: È la vigilia del palio di San Jacopo nella cittadina toscana di Valdenza, ma il commissario Casabona non è in vena di festeggiamenti: mentre sui tetti del centro storico esplodono i fuochi d’artificio, la moglie gli annuncia che sta per andarsene di casa. Un duro colpo per il commissario, che nonostante i problemi con Francesca non aveva mai pensato che il loro legame potesse davvero spezzarsi. Nemmeno il tempo di piangere la fine del suo matrimonio, che una telefonata lo richiama immediatamente al dovere: un uomo è stato ucciso da un treno in corsa. Un fatale incidente? Tutt’altro, visto che la vittima è stata legata a una sedia a rotelle e lasciata sui binari. Chi è quell’uomo che nessuno riesce a identificare? Perché l’assassino ha scelto un’esecuzione così plateale? Ed è solo una coincidenza che qualche anno prima, nello stesso luogo, un ragazzo sia stato travolto da un treno? Nella solitudine della sua casa ormai vuota, Casabona è tormentato dai dubbi. E mentre i primi indizi portano sulla strada della pedofilia, nuove morti inspiegabili arrivano a spazzare via ogni certezza. Come se ci fosse una regia occulta a spostare le pedine in campo. Qualcuno assetato di sangue e di vendetta. Qualcuno che viene dal passato, per regolare tutti i conti in sospeso…