Medicina: la gomma da masticare accelera il recupero dopo l’intervento chirurgico

Scienziati degli Stati Uniti d'America hanno concluso che, la gomma da masticare, attiva il processo di guarigione dopo un intervento chirurgico addominale.

Con l’aiuto della gomma da masticare, la funzione intestinale viene ripristinata più rapidamente. Nei pazienti sottoposti a chirurgia addominale, la gomma da masticare accelera il ripristino della funzione intestinale e riduce il periodo postoperatorio. A scoprirlo gli specialisti del California Santa Barbara Hospital (Santa Barbara Cottage Hospital).

A favore di questa ipotesi sono gli indicatori del loro studio, che ha coinvolto 34 pazienti sottoposti a chirurgia, per rimuovere parte del colon. Gli scienziati spiegano che, nel processo di esecuzione di tutte le operazioni addominali, si verificano disturbi della motilità intestinale, che perdono la loro attività precedente e di volta in volta si fermano completamente. Tuttavia, i pazienti iniziano a soffrire di sintomi spiacevoli e dolorosi e, allo stesso tempo, aumenta il rischio di infezione. I medici hanno condotto un esperimento.

La ricerca del Santa Barbara Cottage Hospital

Dopo l’intervento chirurgico, la metà dei pazienti invitati masticava la gomma da masticare senza zucchero, tre volte al giorno e la metà non la usava. Riassumendo i risultati si è scoperto che, in coloro che masticavano la gomma, l’intestino funzionale veniva ripristinato più velocemente e apparivano le feci ordinarie.

Inoltre, la gomma da masticare riduce il tempo trascorso in ospedale dopo un intervento chirurgico. Se la degenza media in ospedale per tali pazienti è stata di 6-8 giorni, per i partecipanti che hanno usato la gomma da masticare, è diminuita a 3-4 giorni.

Alcuni pazienti dopo un intervento chirurgico addominale, per un breve periodo, non possono né mangiare né bere. La gomma da masticare, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, può stimolare gli stessi nervi del cibo e contribuire alla produzione di ormoni che attivano il tratto gastrointestinale.