Confcooperative Cagliari alla “Festa del Borgo” per celebrare anche nel Medio Campidano i 70 anni di presenza in Sardegna  

Il prossimo appuntamento è per domenica 29 settembre, a Sanluri, con la partecipazione alla “Festa del Borgo”. Uno spazio espositivo, in piazza san Pietro, insieme al Centro Assistenza Contabile (Co.As.Co), alle strutture di sistema e alle cooperative della produzione agricola, dei servizi alle imprese e di quelle artigiane, per promuovere e valorizzare le cooperative, favorire la creazione di nuove imprese e attivare importanti opportunità di collaborazione, all’interno di un evento che celebra gli antichi mestieri, l’enogastronomia e la riscoperta delle usanze e delle tradizioni della nostra isola. In Marmilla, Confcooperative conta ben 8 cooperative, delle quali cinque a Sanluri ed una a Villamar, Villanovaforru e Sardara, che spaziando nei settori delle pulizie, trasporti, facchinaggio, logistica, igiene urbana, sociale, cultura, formazione ed agroalimentare, danno lavoro a 171 persone.

I festeggiamenti, nell’anno del centenario a livello nazionale, hanno preso il via nell’aprile scorso ed in questi mesi la presenza sui territori è stata costante.

“Una scelta che è stata decisamente apprezzata e della quale siamo felici – spiega Roberto Savarino, presidente provinciale di Confcooperative Cagliari – da Fluminimaggiore al Sarrabus, per arrivare sino in Marmilla dove ci sono realtà importanti, abbiamo raccontato le opportunità rappresentate dalla cooperazione e prospettato quelle che saranno le nuove sfide che ci attendono per non restare indietro. Innovazione digitale e sostenibilità sono temi importanti sui quali stiamo collaborando con l’Università e la Camera di Commercio di Cagliari, senza dimenticare la formazione e la finanza. I numeri degli associati, poi, lasciano ben sperare, con 251 cooperative in tutta la provincia che danno lavoro a quasi 4000 persone”.

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