Cagliari: il 30 settembre, la premiazione per le migliori tesi sul volontariato

Lunedì 30 settembre a Cagliari, la premiazione del concorso delle migliori tesi e di lavori di ricerca sul volontariato e il Terzo Settore in Sardegna. Appuntamento dalle 16:30 presso L'Aula Arcari della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche in viale Sant'Ignazio 86. Undici i lavori pervenuti dagli atenei di Cagliari e Sassari, che sono stati valutati da una commissione.

Gli obiettivi del concorso di Sardegna Solidale sul volontariato

Conoscere il volontariato per farlo evolvere e maturare, per indicare nuove strade e far crescere la consapevolezza della sua importanza in tutti gli strati della società.

È anche con questo intento che Sardegna Solidale, da anni, bandisce un concorso riservato alle tesi di laurea e ai lavori di ricerca sul tema della solidarietà e del Terzo Settore nell’isola.

Perché – come spiega il presidente Giampiero Farru – abbiamo bisogno di ragazze e ragazzi che ragionino e indaghino la possibilità di nuovi percorsi per il nostro mondo. La Ricerca è infatti importate per capire l’oggi e programmare efficacemente il domani.

Le informazioni sulla cerimonia di premiazione

La cerimonia di premiazione della nuova edizione del concorso si terrà lunedì 30 settembre, a partire dalle 16:30, presso l’Aula Arcari della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche, in viale Sant’Ignazio 86.

Insieme al presidente di Sardegna Solidale, Giampiero Farru, e ai rappresentanti di numerosi associazioni di volontariato, alla cerimonia prenderanno parte il presidente della Facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche Stefano Usai, il presidente del Comitato promotore di Sardegna Solidale don Angelo Pittau, l’economista Vittorio Pelligra, il presidente del Co.Ge Bruno Loviselli, Elena Frau e Giuseppe Cosseddu della commissione esaminatrice.

Il concorso quest’anno ha visto la partecipazione di undici lavori, provenienti da studenti delle Università di Cagliari e di Sassari, che sono stati valutati da una apposita commissione che ha poi stilato una graduatoria di merito.

I lavori pervenuti hanno confermato l’importanza dell’iniziativa che, da anni, stimola i ragazzi e le ragazze ad approfondire i temi della solidarietà sotto vari aspetti.