La Guardia Costiera continua nei controlli mare sicuro e richiama l’attenzione di diportisti e bagnanti

Con l’arrivo di agosto la stagione balneare è ormai entrata nel vivo, con un forte incremento delle presenze. L’Ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci lavora a pieno ritmo per poter garantire a tutti di godere delle bellezze della costa Nord-Orientale della Sardegna nel rispetto delle risorse ambientali.

Diversi, infatti, gli interventi effettuati dalla Motovedetta CP 709 per verificare il rispetto dei limiti di navigazione per le unità da diporto, con controlli presso l’area del Parco dell’Arcipelago della Maddalena per far rispettare le zone a particolare tutela, con elevazione di sanzioni amministrative.

Mentre le pattuglie mare sicuro, composte da uomini e donne in divisa bianca, garantiscono la sicurezza della balneazione e pattugliano le spiagge controllando bagnanti, concessionari e bagnini. Anche oggi sono stati effettuati sequestri per le attrezzature abbandonate presso gli arenili liberi, per un totale di 7 postazioni rimosse.

Il ritiro delle attrezzature è avvenuto, come negli altri casi, attendendo eventuali proprietari per quasi un’ora. Il materiale è stato posto sotto sequestro ed è custodito presso gli Uffici della Guardia Costiera e agli eventuali proprietari che si presenteranno sarà contestata una sanzione da 200 Euro.

Un evento spiacevole si è invece verificato con un diportista che aveva ancorato la propria unità in terza spiaggia a Golfo Aranci tra il limite acque sicure di 1,30 mt ed i cavi tarozzati, in piena fascia di balneazione.

A seguito della segnalazione è stato richiesto agli assistenti bagnanti di una concessione in zona di chiedere al diportista di liberare immediatamente la fascia di balneazione. I bagnini, pur operanti su ordine della Guardia Costiera, si sono sentiti rispondere per ben due volte “vado via quando decido io” e “il bagnino non mi rappresenta nessuno”.

Pertanto, il Comandante T.V.(CP) Angelo FILOSA, inviava immediatamente una pattuglia e solo allora il diportista decideva di andare via, senza tuttavia farsi riconoscere. La Guardia Costiera di Golfo Aranci invita tutti i diportisti a rispettare la fascia di balneazione e soprattutto a rispettare il lavoro degli assistenti bagnanti i quali sono inquadrati nella macchina organizzativa dei soccorsi gestiti dalle Capitanerie di Porto.

La Guardia Costiera di Golfo Aranci tramite rilievi fotografici si adopererà per individuare il diportista scorretto a cui sarà contestato, oltre alle violazioni amministrative da 172 e 1.032 Euro per invasione della fascia di balneazione, anche “l’inosservanza di un ordine legalmente dato”, sanzionato dall’art. 650 del Codice Penale. Per fortuna si registrano anche numerosi diportisti corretti a cui la Guardia Costiera ha consegnato il “bollino blu”.

L’ufficio Circondariale Marittimo di Golfo Aranci, continua nelle attività di controllo Mare Sicuro e per qualsiasi evenienza, si ricorda il numero blu gratuito 1530 per le emergenze in mare, oltre ai consueti mezzi di comunicazione.