In scena l’Artemus Ensemble nella chiesa della Maddalena di Capranica

Il 14 agosto l’orchestra d’archi Artemus Ensemble di Pompei sarà di scena presso la Chiesa della Maddalena del borgo prenestino. Carlo Spinelli (IDD) loda il parroco don Davide Martinelli: “ Un grande concerto in un connubio culturale e spirituale a cura della Cappella Musicale la Maddalena”.

Avrà luogo mercoledì prossimo alla vigilia di ferragosto, a Capranica Prenestina, il concerto con l’orchestra d’archi della Artemus Ensemble di Pompei diretta dal maestro Alfonso Todisco organizzato dal parroco del comune dei monti prenestini don Davide Martinelli e dal suo gruppo parrocchiale.

Una serata all’insegna della buona musica. Ospite l’orchestra campana che eseguirà i brani di J.S.Bach, Vivaldi, Mozart e Mendelsshon, il tutto nello spettacolare scenario della chiesa della Maddalena. L’Orchestra d’archi Artemus Ensemble nasce nel 2017 da un idea del Maestro Francesco D’Aprea e del maestro Alfonso Todisco, un progetto che ha come intento quello di divulgare la buona musica, dalla classica, alle aree d’opera, dalle colonne sonore più famose al pop internazionale, valorizzando i giovani talenti della musica e diffondendone, quanto più, la qualità.

Sicuramente un appuntamento di alto livello musicale quello a cui assisteremo il 14 agosto presso la chiesa della Maddalena di Capranica Prenestina –  commenta Spinelli, consigliere di minoranza del comune prenestino per Italia dei Diritti e responsabile provinciale romano del movimento stesso – voluto dal parroco della comunità capranicense don Davide Martinelli da sempre cultore della buona musica e dell’arte in generale.

Un’iniziativa lodevole che accomuna la religione alla cultura tra riflessioni e divertimento, rientrante nel programma dell’estate religiosa del comune prenestino. Ricordiamo, inoltre, il secondo spettacolo musicale previsto per il 17 agosto con il concerto d’organo del maestro Andrea Panfili, stimato musicista nel panorama romano.

Rivolgo un plauso a Don Davide – conclude – che oltre a diffondere tra i fedeli la parola del Signore, porta anche un po’ di  Cultura con la C maiuscola in un comune piccolo per popolazione ma grande per patrimonio ambientale e culturale e per tradizione”.