Il saluto dell’artista Lorenzo d’Andrea all’arcivescovo di Cagliari

Un saluto con la donazione del crocifisso in bronzo della mostra “Cristi e migranti”, sabato 24 agosto 2019, Chiesa Santo Sepolcro a Cagliari

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Sabato 24 agosto 2019, a conclusione della celebrazione eucaristica delle ore 19 nella Chiesa del Santo Sepolcro a Cagliari, ci sarà il saluto dell’artista Lorenzo d’Andrea, autore dell’opera “La zattera dei migranti” (esposta durante la mostra Cristi e migranti, organizzata, lo scorso agosto, dalla Caritas diocesana, dalla cooperativa Il Sicomoro e dalla parrocchia Sant’Eulalia nella stessa Chiesa del Santo Sepolcro) indirizzato all’arcivescovo mons. Arrigo Miglio, con la donazione del crocifisso in bronzo colato, uno dei simboli della suddetta mostra (alcuni dei crocifissi in legno della mostra resteranno esposti nella stessa Chiesa, ancora per qualche tempo).

 La Messa sarà celebrata nell’ambito del settimo campo estivo internazionale di formazione, servizio, condivisione e preghieraFarsi prossimo, tra Accoglienza, Servizio e Intercultura”,   organizzato dalla Caritas di Cagliari, in collaborazione con i missionari Saveriani di Cagliari, il Seminario arcivescovile, l’Ufficio diocesano Migrantes, le Pastorali diocesane giovanile e vocazionale, diverse realtà di inclusione sociale, in partenariato con il CSV Sardegna Solidale.

Il campo, iniziato lo scorso 18 agosto, ha visto la partecipazione di cento giovani di 21 nazionalità, provenienti da diverse realtà italiane ed estere, e la collaborazione di diverse realtà partner impegnate accanto ai bisognosi nel territorio diocesano.

 CENNI BIOGRAFICI
Lorenzo D’Andrea pittore-scultore nasce a Lucca nel 1943 da padre siciliano e madre lucchese. Compie gli studi al Liceo artistico di Carrara e al Politecnico di Milano. Dal 1961 inizia ad esporre in gallerie e musei di Milano, Roma, Amsterdam, Parigi, Lucerna, Treviri, Bonn, Genova, Cracovia, Nizza, Pietrasanta, Massa, Seravezza, Como, Montecarlo Principato di Monaco. Fondamentale l’incontro con Barbara Grifoni nel 1978.

Dipinge, tra gli altri, i ritratti di San Giovanni Paolo II, Papa Francesco, Cardinale Ersilio Tonini, Giulio Andreotti, Gianni Agnelli, Andrea Bocelli, Daniele Lucchesi, Renato Guttuso, Gerry Scotti, Pietro Cascella, Mario Luzi.
Sue sculture monumentali sono collocate a Lido di Camaiore, Chiesa Valmarenco Sondrio, Portofino (Museo del Parco), Olbia, Golfo Aranci. Vive e lavora in Toscana e Sardegna.
Scritti e saggi sul suo lavoro: Franco Russoli, Raffaele Carrieri, Enzo Fabiani, Giulio Andreotti, Armando Cossutta, Oliviero Diliberto, David Lajolo, Adolfo Lippi, Massimo Bertozzi, Nicola Micieli, Klaus Honnef, Pietro Cascella, Leonida Repaci, Fausto Liberatore, Carlo Munari, Luigi Cavallo, Gianni Dova, Mario Luzi, Franca Bacchiega, Mario Bacchiega, John Allit, Paolo Cristofolini, Franco Solmi, Enrico Bellati, Giancarlo Vigorelli, Tiziano Lera, Costantino Paolicchi, S.E. Cardinale Stanislao Dziwisz.

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