Scoppia e divampa incendio nei pressi di Siniscola, 24 persone evacuate

Nella serata del 28 luglio 2019, a causa dell’emergenza scaturita da un vasto incendio divampato verso le ore 21,00 nelle vicinanze della strada statale 131 DCN, al km 90 circa, si è insediato in Prefettura il Centro Coordinamento Soccorsi, presieduto dal Prefetto Anna Aida Bruzzese.

Nell’immediato, l’arteria è stata chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia ed è stato gestito il deflusso degli autoveicoli lungo le strade di adduzione ai luoghi interessati dall’incendio. Le fiamme, sospinte da un forte vento di maestrale si sono propagate sino alle campagne limitrofe, in località “Murtas Artas”, provocando la distruzione di tre aziende agricole e un’abitazione privata. Ai fini precauzionali, sono state evacuate 24 persone. L’incendio si è esteso fino ad interessare la zona industriale di Siniscola, coinvolgendo i capannoni dell’azienda dismessa “Ex Solis fabbrica di liofilizzazione del caffè”, all’interno della quale vi erano oli esausti che, bruciando, hanno provocato un fumo denso e acre. Sullo scenario sono state coinvolte fino a sette squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da diversi comandi dell’Isola con circa 40 unità, 13 pattuglie del Corpo Forestale regionale (in totale una quarantina di unità) 27 unità dell’Agenzia Fo.Re.S.T.A.S., una squadra della compagnia barracellare di Siniscola composta da quattro unità. Inoltre, è stato istituito il Posto di Comando Avanzato (P.C.A.) per il coordinamento delle operazioni di spegnimento, in stretta sinergia con il Centro Coordinamento Soccorsi e la Sala Operativa Regionale.

Presso il Comune di Siniscola è stato attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), presieduto dal Sindaco, ed è stato altresì istituito un presidio di soccorso sanitario attraverso il posizionamento di un’ambulanza medicalizzata della Croce Rossa Italiana di Nuoro. Hanno partecipato alle operazioni di soccorso quattro pattuglie del Commissariato P.S. di Siniscola, sei pattuglie delle Compagnie dei Carabinieri di Siniscola e Nuoro, tre pattuglie della Guardia di Finanza, mentre la complessa gestione della viabilità sulla statale 131 DCN lambita dalle fiamme e sui percorsi alternativi è stata assicurata da tre pattuglie della Polizia Stradale. Le operazioni di spegnimento, che hanno avuto inizio alle 21,07, sono apparse da subito particolarmente complicate per via del forte vento di maestrale, dell’impossibilità dei mezzi aerei di operare in orario notturno nonché della vastità, dell’impervia e della forte antropizzazione del territorio, caratterizzato dalla presenza di case sparse nella vegetazione ed ovili. Il fronte incendi è stato domato soltanto nella mattinata odierna, anche con l’ausilio di due Canadair della Flotta del Dipartimento dei Vigili del Fuoco nonché di due elicotteri ed un Superpuma della flotta della Regione Sardegna.

Allo stato attuale, non si registrano focolai attivi e sono in corso le operazioni di bonifica, che proseguiranno ad oltranza sino all’imbrunire, con uomini e mezzi aerei. L’attività di presidio e controllo del territorio sarà protratta per tutta la notte, oltre che dalle Forze di Polizia, dai Vigili del Fuoco, dal Corpo Forestale e dagli operatori di Fo.Re.S.T.A.S. Si stima che l’estensione del territorio devastato dalle fiamme ammonti a circa 600 ettari di macchia mediterranea. Non si sono registrate vittime né danni all’incolumità dei civili o degli operatori impiegati – salvo un lieve infortunio occorso nelle operazioni di spegnimento ad un Vigile del Fuoco – mentre incalcolabili sono i danni al patrimonio naturale, alle colture, al bestiame (circa cento ovini deceduti) e alle aziende del territorio colpito dai roghi.

Sono in corso le indagini per stabilire la natura dell’incendio. Il Centro Coordinamento Soccorsi resterà attivo sino ad ultimazione delle operazioni di bonifica dei siti.