Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, il Day Surgery è inutilizzato

Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Roberto Li Gioi presenta un'interpellanza per chiedere l'attivazione del reparto

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“Oltre 400 pazienti in lista d’attesa per un’operazione di ernia e un reparto di Day Surgery che, se venisse utilizzato, potrebbe addirittura azzerare le attuali tempistiche. Non è fantascienza, ma è quanto potrebbe accadere all’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia se il reparto di Day Surgery, unico in tutta la Sardegna per la sua vocazione multidisciplinare, venisse finalmente attivato diventando quindi un polo attrattivo per tutti i pazienti dell’Isola. Stiamo parlando di un reparto destinato agli interventi chirurgici eseguibili in giornata, in anestesia locale, come ernie, ragadi, fistole ed emorroidi. Inaugurato nel 2007, con un investimento di un milione 800 mila euro che, ad oggi, risulta incredibilmente ancora intonso, praticamente immacolato: due sale operatorie e 5 stanze con ben 10 posti letto. Posti letto vuoti”.

Il consigliere del M5S Roberto Li Gioi si rivolge pertanto all’assessore alla Sanità Nieddu per sapere quali siano i motivi che per tanto tempo hanno ostacolato e che ostacolano ancora oggi l’attivazione di questa risorsa. E soprattutto, qualora ci fossero, chiede che vengano rimossi al più presto per garantire un servizio più efficiente ai cittadini e allo stesso tempo apportare un enorme risparmio alle casse regionali.

Punta il dito contro lo spreco di risorse l’ultimo atto presentato in Consiglio regionale dal consigliere del M5S Li Gioi, firmatario di un’interpellanza avente ad oggetto il reparto di Day Surgery dell’ospedale olbiese.

Il consigliere dei Cinquestelle pone l’accento sui numerosi vantaggi che deriverebbero dall’attivazione del Day Surgery, il risparmio in particolare.

“Il Day Surgery è un reparto operativo dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 19. Per renderlo funzionale sono sufficienti tre medici, due anestesisti, quattro infermieri e un ausiliario: equipe che potrebbe garantire decine di interventi alla settimana, evitando lunghi tempi di degenza, con conseguente risparmio per le casse regionali”.

Vantaggi sia per la Regione che per i cittadini: “Gli interventi di Day Surgery hanno importanti risvolti anche dal punto di vista psicologico, in quanto il paziente sa di entrare in ospedale la mattina per essere dimesso la sera”.

Li Gioi chiede all’assessore Nieddu se sia a conoscenza di questa situazione, e soprattutto, che cosa abbia intenzione di fare per risolverla.

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