Nuoro. Conclusa la riunione del Comitato Provonciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica

In data odierna, presso questa Prefettura si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Anna Aida Bruzzese.

In data odierna, presso questa Prefettura si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Anna Aida Bruzzese. Oltre ai rappresentanti delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Stradale hanno partecipato alla riunione i Sindaci, o loro delegati, dei Comuni di Barisardo, Budoni, Dorgali, Lanusei, Macomer, Orosei, Posada, San Teodoro, Siniscola, Tortolì, nonché i rappresentanti della Provincia, degli Ispettorati di Nuoro e Lanuseivdel Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna, di AREUS -Servizio 118 e dell’ANAS.

Al primo punto dell’ordine del giorno l’emergenza incendi nel territorio nuorese con particolare riferimento alle misure da adottarsi nell’immediato, a scopo preventivo, dopo gli episodi che hanno interessato i comuni di Tortolì e Barisardo nell’ultimo fine settimana. Preso atto della tempestività e dell’efficacia della macchina dei soccorsi nel suo complesso, che hanno evitato nelle suddette occasioni danni all’incolumità delle persone, si è concordato sull’imprescindibile necessità di adottare nell’immediato tutte le possibili soluzioni, in specie per la messa in sicurezza delle aree boschive che normalmente vengono adibite a parcheggio a ridosso delle spiagge, non meno che per garantire deflusso delle persone e transito dei mezzi di soccorso sulle vie da utilizzarsi in caso di emergenza. A tal fine sono state illustrate le “linee guida” messe a punto dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Nuoro per le cd “aree sensibili”, caratterizzate da elevata frequenza turistica stagionale e storicamente esposte a maggiore rischio di incendi.Le suddette linee guida, partendo da un esame dei fattori di rischio incendi –in particolare, la presenza nel territorio di un notevole carico di combustibile vegetale, di direttrici di vento favorevoli, di insediamenti turistici e di un ingente turismo pendolare, nonché la dispersione delle unità immobiliari nell’area boscata e una rete viaria strutturata in modo inidoneo –offrono importanti indicazioni di carattere generale, tendenti alla riduzione dei suddetti rischi specifici e distinte in “difese passive” (frange tagliafuoco, rimozione della vegetazione secca, gestione del traffico e limitazione delle area di sosta) e “difese attive” (intensificazione dei servizi di vigilanza antincendi soprattutto nelle giornate a “maggiore rischio incendio”, predisposizione di reti antincendio).

Il Consesso, ferma restando la sperimentata sinergia messa in campo dalle Forze statali, regionali e dai volontari di Protezione civile nelle situazioni di emergenza, ha concordemente sottolineato l’importanza di agire con forza, oltre che sulla la messa a fattor comune dei mezzi di soccorso nelle more dell’auspicabile potenziamento, sulla prevenzione, sia mediante la capillare rimozione del materiale vegetale e di scarto combustibile ancora presente sul territorio sia attraverso la limitazione e la rigida regolamentazione delle aree di sosta nel litorale. Laddove possibile, appare risolutiva l’attivazione di servizi navette per il trasporto dei turisti in spiaggia. Le Forze dell’Ordine, comunque presenti capillarmente, assicureranno un’immediata intensificazione dell’attività di controllo del territorio, anche sotto il profilo info-investigativo, per intercettare la presenza di piromani.Il Consesso ha assicurato agli amministratori locali piena collaborazione, costante monitoraggio del fenomeno incendi eovviamente la immediata attivazione della cabina di regia prefettizia in caso di pericolo attuale.

Il Comitato, nella stessa composizione, ha poi analizzato le misure più idonee,nell’ambito del Piano “Estate sicura 2019” varato dal Ministero dell’Interno, sul piano della sicurezza stradale, della sicurezza urbana, del contrasto a contraffazione e commercio abusivo da approntarsi per la stagione estiva, che hagiàrichiamato, come sempre, un notevole afflusso di turisti in specie nelle zone costiere.In tale prospettiva, preso atto che sono stati attivati da parte delle FF.PP. e delle Specialità servizi miratiin forma coordinata nei luoghi di maggior concentrazione turistica per il contrasto della guida sotto l’effetto di alcool e di sostanze stupefacenti,nonché di altre fattispecie illecite legate al contesto e al periodo, è stata disposta una specifica sensibilizzazione in tal senso delle Polizie Locali per il necessario supporto collaborativo nell’ambito delle proprie competenze.