La Guardia Costiera mette in sicurezza le bocche a mare di “Su Portu” e “Osala”

Nella mattinata odierna il personale della Capitaneria di Porto di Olbia è intervenuto nelle bocche a mare di “Su Portu” e “Osala” nel Comune di Orosei per verificare il rispetto dell’interdizione all’utilizzo delle aree interne.

All’arrivo del personale all’ormeggio erano presenti 37 unità tra natanti da diporto, motopescherecci e unità adibite alla locazione e noleggio. Ai sensi dell’art. 1161 del codice della navigazione pertanto sono state identificate 27 persone (di cui alcuni proprietari di più unità) e deferite all’Autorità giudiziaria in ordine all’ipotesi di reato di occupazione abusiva del demanio marittimo.

L’attività si è svolta con il coordinamento della Procura di Nuoro e la partecipazione della Stazione dei Carabinieri e della Polizia locale del comune di Orosei.

È stata inoltre elevata una sanzione amministrativa per due diportisti che stavano varando la loro unità all’arrivo dei militari ai sensi dell’ordinanza 53 del 2018 del Comandante della Capitaneria di porto di Olbia che prevede che all’interno delle bocche a mare è vietato il transito e l’ormeggio di qualsiasi tipo di unità, il posizionamento di qualsiasi struttura sulle opere foranee e l’alaggio e varo sia dallo scivolo e sia a mezzo autogru.