Sanità e lavoro. Ats-Assl Nuoro replica a Lapia su turni di lavoro

In riferimento alle dichiarazioni della deputata Mara Lapia, peraltro riprese dagli organi di stampa, la Direzione dell’ASSL di Nuoro precisa quanto segue:

  • Non corrisponde a verità, ed è altamente lesivo dell’immagine dell’Azienda, affermare che i turni di lavoro del personale del San Francesco di Nuoro siano «al di fuori di ogni legalità». In realtà, fin dal suo insediamento, questa Direzione d’Area, insieme alla Direzione del Presidio Ospedaliero, alla Direzione del Servizio delle Professioni Sanitarie e alle Direzioni e Coordinamenti delle singole Unità Operative, ha lavorato al fine di garantire e assicurare una adeguata organizzazione del lavoro, con rispetto delle normative vigenti, a tutela della sicurezza dei pazienti e degli operatori.
  • Allo stato attuale l’organizzazione del lavoro consente di assicurare a tutti i lavoratori adeguate turnazioni, con i previsti riposi giornalieri e settimanali. Ovviamente la programmazione non può contemplare situazioni non prevedibili, alle quali si fa fronte grazie alla disponibilità degli operatori stessi.
  • Allo stato, nel corso del 2018 e parte del 2019, ATS Sardegna ha proceduto alla progressiva eliminazione del precariato. Per quanto riguarda il personale del comparto i Collaboratori Professionali Sanitari Infermieri assunti a tempo indeterminato nell’anno 2018 e assegnati all’ASSL di Nuoro sono in tutto n.65. Di questi n. 55 (45 da stabilizzazione, 10 da graduatorie di concorso) erano già in servizio nelle strutture nuoresi a tempo determinato; nel 2019, sinora, sono state completate le procedure per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 67 infermieri, dei quali, 39 già in servizio nelle nostre strutture a tempo determinato. I nuovi assunti a tempo indeterminato, negli anni 2018 e 2019, che non fossero già in servizio presso l’ASSL di Nuoro, sono stati quindi 35; in parte, però, sono andati ad occupare posti vacanti per cessazioni e dimissioni: al netto di quanti assunti a tempo determinato da agenzia interinale, sono presenti n. 4 Infermieri in più rispetto all’anno 2018. Inoltre nel corso del 2019 la Direzione dell’ASSL di Nuoro ha provveduto a sostituire le maternità e le lunghe malattie con assunzioni da agenzie interinali.
  • Laddove questo non fosse possibile, per indisponibilità di personale con adeguata formazione specialistica, i servizi sono assicurati grazie alla disponibilità degli operatori a garantire l’attività in orario aggiuntivo, sempre nel rispetto della normativa vigente in materia. Attività remunerata non come straordinario, bensì come prestazione aggiuntiva (leggermente superiore), sotto la responsabilità dei Direttori e Coordinatori. Certamente l’impegno richiesto ai professionisti è elevato, ma in un contesto organizzativo ad ogni modo adeguato.
  • Per il personale della dirigenza, invece, la situazione è resa più complessa dai ben noti problemi legati al reclutamento di dirigenti medici.
  • La predisposizione per tempo di un “piano ferie” è stata funzionale al rilevamento di eventuali situazioni di pregiudizio per il godimento delle ferie; per cui, laddove possibile, sono state predisposte le azioni correttive compensative necessarie, tra le quali, spiace dirlo, la riduzione o la sospensione dell’attività per brevi periodi.
  • Nei casi in cui tali soluzioni non sono state possibili (vedasi neurochirurgia e chirurgia vascolare) si è segnalato il problema e si è chiesto il supporto di altre organizzazioni.