Il Potere della Presenza in grado di risvegliare la nostra Essenza

“Pensa allo sviluppo di una rosa a partire da quando è ancora un timido bocciolo. Fiorendo nel pieno del suo splendore e fino all’ultimo petalo, essa è sempre bella, sempre perfetta, sempre in mutamento. Lo stesso vale per noi. Siamo sempre perfetti, sempre belli, sempre in mutamento. Facciamo del nostro meglio con la comprensione, la consapevolezza e la conoscenza che abbiamo”
Louise Hay

Stare nell’Adesso significa osservare in profondità esattamente per come siamo: non c’è più necessità di guardare ad un passato ormai andato che andrebbe messo a riposo. Stare nel presente non significa dimenticare quel che siamo stati e il percorso fatto per arrivare fino ad oggi, semplicemente lasciare andare tutte quelle esperienze disfunzionali alla nostra evoluzione come persone, come Anime. Per radicarci nel Presente abbiamo bisogno di affermazioni positive, ad iniziare da un raccoglimento di tutte quelle paure che ci hanno impedito di spiccare il volo, ponendole al centro dell’attenzione: abbiamo speso una vita nell’accontentare l’altro, le sue esigenze, le sue aspettative, i suoi desideri che abbiamo finito per dimenticarci di noi, dei nostri desideri. Abbiamo accontentato il datore di lavoro che chiedeva di svolgere la mansione in un certo modo, il partner che desiderava qualcosa avremmo voluto dargli ma non riuscivamo perché pensavamo di non riuscire, di non valere abbastanza arrivando, talvolta, a sentirci meno di lui sotto tutti gli aspetti; l’amico che chiedeva e noi, per non deluderlo quindi lo abbiamo accontentato: ma chi stavamo proteggendo? Abbiamo accontentato i desideri di tutti eccetto che i nostri, mettendoci all’angolo per vergogna di essere “spiazzati” nelle parti più delicate, quelle che non sono state amate o, perlomeno, che abbiamo sentito non essere amate perché non riconosciute. Che fine hanno fatto i nostri desideri? I sogni che avevamo quando eravamo bambini, la nostra unicità sganciata dalle convenzioni che ci hanno fatto sentire prigionieri del volere di qualcun altro?

Possiamo iniziare guardando a quel che ci circonda come qualcosa che può essere cambiato, semplicemente riconoscendolo, realizzando l’importanza di quanto avvenuto in passato che ci ha reso persone migliori, quel che siamo Adesso, senza giudicare, provando a Perdonare.

#6. Tutto avviene per il mio bene

L’Universo e la Vita operano sempre per il tuo bene. Qualsiasi cosa accada, ha una ragione per accadere anche se al momento non ne hai piena consapevolezza e ti sembra di subire un torto o un’ingiustizia. La Vita ti sta proteggendo! Una relazione a cui teniamo che finisce, un lavoro che non otteniamo, una selezione che non passiamo: qualcos’altro è già sul nostro cammino di crescita e ci sta aspettando!

Per guidarci, la vita ogni tanto ha bisogno di spingerci. Proprio come una pianta man mano che cresce va travasata, a volte anche la vita (o Dio) ci trapianta, ci toglie da vecchie relazioni, vecchi lavori e lo fa senza dubbi, perché sa che ci serve nuova terra, un vaso più grande. Perché abbiamo paura di rimanere senza vaso?
Tutte le esperienze sono perfette per il nostro percorso di crescita, non dimentichiamocelo mai!

La nostra forza sta nel ri-conquistare tutto questo iniziando da noi, ritornando a quanto abbiamo voluto per noi stessi fin dall’Inizio, guardando, in profondità, alle parti di noi le quali pensavamo d’esserci dimenticati.

advertisement

Da questo primo riconoscimento realizziamo che nessuno ha mai saputo chi siamo, cosa desideriamo, cosa cerchiamo per davvero e, al contempo, guardiamo all’altro come un prolungamento di noi stessi, un altro enigma irrisolto, una Verità incompresa, inascoltata, un energia d’Amore repressa dalle ferite emotive nascoste causate da qualcun’altro, a sua volta, sulla stessa barca.

“Mi piacerebbe guardare bene fuori ma ho bisogno di guardare dentro, perché dentro c’è tutto quel che serve per affrontare il presente e creare il futuro”: siamo abituati a guardare fuori per risolvere i problemi che stanno dentro, ma se potessimo fare il contrario? A cosa stiamo rinunciando di noi in favore di quel che sta fuori? Per cosa ci stiamo sacrificando o a chi stiamo dando quest’opportunità? Chi ci impedisce di essere Felici?

Rispondere a queste domande ci aiuterebbe nel percorso di crescita e con un po di coraggio, nell’affrontare un passato che tendiamo a riproporre nel presente, antiche paure che non hanno più senso d’esistere e che intralciano il nostro percorso, la nostra riuscita.

#7. Provo gratitudine per le benedizioni che la vita mi dona

La vita è un dono meraviglioso che ci è stato offerto. Sta a noi, però viverlo pienamente ogni giorno!
Gratitudine e felicità vanno di pari passo. Quante volte onoriamo la vita per il semplice fatto di essere vivi? Quante volte ringraziamo la natura per i regali che ci presenta come i colori meravigliosi del tramonto, il profumo dei fiori e la gioia e la diversità delle creature che ci circondano?

Il potere delle parole associate al pensiero positivo rappresentano una chiave per la nostra realizzazione.

Scopri come applicare il potere delle Affermazioni senza sforzo nella tua quotidianità e trasforma ogni area della tua Vita in un percorso di nuovo benessere, relazioni profonde e reale successo.

Il potere della presenza, riconoscere il momento presente, radica la nostra essenza a quel che stiamo vivendo, attimo per attimo, a quel che sappiamo nel qui e ora senza alcuna necessità di spostarci tra passato futuro. Abbiamo un grande bisogno di ri-trovare la nostra presenza stando nell’Adesso lasciando andare qualsiasi preoccupazione legata a quanto abbiamo fatto o a quanto dobbiamo fare per godere della Pace che soltanto questo momento può donarci. Mentre i passati condizionamenti ingannavano la nostra percezione del mondo, facendoci credere che noi non eravamo gli altri e tra noi e loro c’è sempre stata separazione, ora abbiamo la possibilità di guardare a noi stessi da un altro punto di vista, sotto un altra luce: migliore, nuova, stiamo Cambiando.

Accettare quanto abbiamo nell’Adesso senza guardare al passato, riconoscendo quel che siamo stati e, soprattutto, quel che siamo ora, protende verso una vita di Felicità e Comprensione. L’altro, specchio delle mie parti in ombra, spesso non superate o di quelle sulle quali devo lavorare per arrivare alla mia realizzazione personale, è insieme a me co-protagonista, co-autore di questa splendida Vita. Entrambi stiamo navigando nelle stesse acque e cerchiamo, per quanto ci è possibile, di giungere all’integrità interiore, all’integrazione delle parti scisse che ci fanno sentire separati: iniziamo da noi.

Daniele Fronteddu