Il Girotonno verso la finale dell’International Tuna Competition. Oggi (sabato 1 giugno) l’ultima sfida ai fornelli  tra Giappone – Tunisia ed Italia – Ecuador

Nell’isola di San Pietro live cooking e incontri nel segno dell’antica tradizione del tonno. Itinerari di trekking per tutti i gusti

Elisabetta Mattia Usai & Vera Project si aggiudicano La Finale Arezzo Wave Band Sardegna 2019

Per il Girotonno Live Show stasera largo al dj set di Provenzano DJ e Sandro Bit
Attesa domani (sabato 1 giugno), alle 21, per il concerto di Bianca Atzei

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Il Girotonno vola verso la finalissima dell’International Tuna Competition. Domani (sabato 1 giugno) l’ultima sfida ai fornelli tra Giappone – Tunisia ed Italia – Ecuador, il Girotonno, la diciassettesima edizione della rassegna dedicata alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare che si tiene a Carloforte, sull’isola di San Pietro, dal 30 al 2 giugno. Quattro giorni tra degustazioni, musica, cultura e grandi sfide di cucina tra chef di quattro paesi: Italia, Giappone, Tunisia ed Ecuador.

Durante la rassegna, organizzata dal Comune di Carloforte in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo, con il patrocinio di Sardegna Turismo e della Regione Sardegna e la partnership con il progetto europeo Tuna Route, si rinnova l’antico rito della pesca del Tonno rosso – bluefin (Thonnus Thynnus).

Gara internazionale, la sfida tra 4 chef

Quattro i paesi partecipanti alla gara internazionale di tonno. Domani (sabato 1 giugno) l’International Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale, vedrà la doppia sfida, alle 16.30, tra la Tunisia, in gara con Nabil Bakous, che lavora al ristorante milanese Joia dello chef di origini svizzere Pietro Leemann, premiato con una stella Michelin, in coppia con Karim Bahba e il Giappone, in gara con Taro Shimosaka, in forze al Papaveri e Papere, un piccolo ristorante immerso nel verde delle campagne toscane a San Miniato (Pisa), con esperienze anche nei milanesi Joia, Trussardi alla Scala e Saketeca. Alle 18.30 sarà la volta dell’Italia, con Rocco Pace e Stefano De Gregorio, coppia di chef vincitrice del Cous Cous Fest 2015 (il primo siciliano, il secondo di Busto Arsizio e chef resident del Saporie Lab di Milano), e dell’Ecuador, rappresentato da Alvaro Daniel Quindi Guerron, head chef dell’Osteria Billis a Tortona (Alessandria), ex Berton a Milano, locale di fresca apertura dei fratelli gemelli Alessandro e Filippo Billi.

I visitatori del Girotonno possono fare parte della giuria popolare e decretare il piatto più buono acquistando il ticket di partecipazione e votando con palette numerate.

La giuria tecnica, l’assaggio degli esperti

Ad incoronare il migliore chef ci sarà anche una giuria di giornalisti ed esperti di cucina, guidata da Andy Luotto, l’istrionico chef e attore italo-americano. Fanno parte del panel di esperti gli scrittori ed esperti di food Clara e Gigi Padovani, Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, il primo congresso italiano di cucina d’autore, Giulia Mancini, giornalista di Repubblica Sapori, Roberto Giacobbo, conduttore della trasmissione “Freedom, oltre il confine” su Rete4, dalla free lance per testate svedesi e norvegesi Asa Johansson, dalla professoressa Roberta Garibaldi, esperta di marketing turistico, dal giornalista Massimiliano Tonelli del Gambero Rosso.

Sul palco dell’evento Federico Quaranta, conduttore di Rai1 e Ylenia Totino, volto di Sport Italia che condurranno gli appuntamenti in programma.

GIROTONNO LIVE COOKING
Dal vivo i maggiori interpreti della cucina italiana e internazionale

Con l’apertura della manifestazione scatta anche il Girotonno Live Cooking, dove i maggiori interpreti della cucina italiana si esibiranno dal vivo proponendo le loro migliori ricette che saranno poi degustate dal pubblico in platea. Tra i protagonisti Andy Luotto, i carlofortini Secondo Borghero del ristorante Tonno di Corsa e Luigi Pomata, maestro nella cucina del tonno, dell’omonimo ristorante a Cagliari, che gestisce anche il Bistrot e il ristorante Da Nicolo a Carloforte, e i due grandi chef sardi Stefano Deidda, una stella Michelin del ristorante Dal Corsaro di Cagliari, e Roberto Serra del ristorante Su Carduleu di Abbasanta (Or). Da Milano arrivano Andrea Provenzani del ristorante Il Liberty e Lorenzo Lavezzari di Otto Bottega e Cucina.

TUNA VILLAGE

Al Tuna village, il villaggio gastronomico, il tonno è il vero protagonista. Si potrà scegliere tra il gusto delle specialità carlofortine, proposte dallo chef Angelo Borghero e le proposte della cucina internazionale, firmate da Lorenzo Lavezzari di Otto Bottega e cucina e Andrea Provenzani del ristorante Il Liberty di Milano. Nel menu della tradizione si può scegliere tra il Tonno alla carlofortina, la Capunadda, il pasticcio alla carlofortina e le lasagne al pesto e tonno. Nel menu internazionale piatti della tradizione italiana, francese, americana e giapponese: le trofie al pesto agli agrumi, il Tuna Burger, il Tonno Tonnato e il Poke maguro (riso da sushi, pomodoro camone sardo, due differenti tagli di tonno, zenzero, wasabi). Due i biglietti disponibili, da 12 e da 15 euro.

SHOPPING ED ESCURSIONI ALLA SCOPERTA DELL’ISOLA DI SAN PIETRO

L’Expo village, sul lungomare e lungo le stradine del centro storico di Carloforte (banchina Mamma Mahon, corso Cavour) offre ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo. I visitatori del Girotonno avranno la possibilità di conoscere le bellezze dell’isola di San Pietro attraverso diversi itinerari di trekking, tra natura, cultura e passeggiate per tutta la famiglia. Tra i caruggi di Carloforte, immersi nella natura di alcune delle Cale più belle, sorseggiando aperitivi al tramonto, a bordo di una Land Rover o via mare tra grotte e calette mozzafiato. Ogni giorno il Girotonno offre la possibilità di perdersi nella grande bellezza dell’Isola di San Pietro. Un’occasione unica, per grandi e piccini, per scoprire gli angoli più suggestivi dell’isola e conoscere la storia di Carloforte.
Tutte le informazioni per prenotare sul sito www.girotonno.it.

SPETTACOLI E MUSICA SOTTO LE STELLE PER IL GIROTONNO LIVE SHOW

Per il Girotonno Live Show, ieri sera (giovedì 30 maggio) Elisabetta Mattia Usai & Vera Project si sono aggiudicati la Finale Arezzo Wave Band Sardegna 2019.
Questa sera (venerdì 31 maggio) andrà in scena una grande festa sotto le stelle, un dj set che farà ballare tutta l’isola: direttamente da Radiom2o sbarcano a Carloforte Provenzano DJ e Sandro Bit che proporranno la migliore musica del panorama mondiale per una serata all’insegna della dance e house music italiana e internazionale e della electronic dance italiana.
Per domani (sabato 1 giugno) grande attesa per un concerto da non perdere: ad esibirsi sarà Bianca Atzei, una grande artista dall’anima sarda che farà cantare i visitatori con alcuni dei maggiori successi della sua carriera. Domenica 2 giugno sul palco salirà la band rock cipriota Minus One. Dal 2009 il gruppo si è esibito in Inghilterra, Stati Uniti, Svezia, Danimarca, Grecia, Italia, Austria e Russia ma anche all’Eurovision Song Contest nel 2016 arrivando alla finale televisiva, seguita da 205 milioni di persone in tutto il mondo.

Corse potenziate e tariffe promozionali del traghetto
Navette per le spiagge dell’isola

Da giovedì 30 maggio a domenica 2 giugno la compagna di navigazione Delcomar, in occasione del Girotonno, applicherà una tariffa unica promozionale a passeggero sulle tratte Portovesme-Carloforte e Calasetta-Carloforte (andata e ritorno): 9 euro andata e ritorno passeggero comprensivo del contributo di sbarco di 2 euro. Le corse in partenza da Calasetta e Portovesme per Carloforte, e viceversa, saranno potenziate secondo gli orari che sono consultabili sul sito www.delcomar.it.
Per raggiungere le spiagge dell’isola si possono utilizzare i bus dell’Arst che collegano Carloforte con La Punta, la Caletta e Capo Sandalo.
Maggiori informazioni sul sito www.girotonno.it

“Il tonno, tra storia, cultura e tradizione”

Riflettori sulle nuove quote tonno
Convegno del Flag Sardegna Sud Occidentale sul tonno rosso
e le potenzialità del comparto pesca
CARLOFORTE, (Sud Sardegna), 31 maggio 2019.
È stato il recente Decreto ministeriale del 30 maggio 2019 numero 235 per la campagna di pesca del tonno rosso 2019 il protagonista del convegno “Il tonno, tra storia, cultura e tradizione” che si è svolto oggi (venerdì 31 maggio) all’ExMe di Carloforte, nell’isola di San Pietro, in occasione della 17esima edizione del Girotonno, l’evento gastronomico internazionale dedicato alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare.
Il convegno, moderato dal giornalista Simone Repetto, è stato organizzato dal Flag Sardegna Sud Occidentale, l’associazione che ha l’obiettivo di portare avanti iniziative volte allo sviluppo del settore ittico, in collaborazione con il Comune di Carloforte.
<Abbiamo voluto fortemente questo incontro perché la pesca del tonno per noi è fondamentale. Non è solo parte dell’alimentazione, ma – ha sottolineato il sindaco Salvatore Puggioni nell’aprire i lavori del convegno – è parte della nostra cultura e delle nostre tradizioni: è il volano della nostra economia. E il fatto che Carloforte sia l’unico Comune in Sardegna a far parte del “Tuna Route”, il progetto europeo co-finanziato dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, testimonia l’attenzione che abbiamo verso la sua valorizzazione>.
Attenzioni che il Flag Sardegna Sud Occidentale, associazione che cura il progetto di sviluppo costiero varato all’interno del Gal Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari e di cui il Comune di Carloforte è partner, ha deciso di accrescere. <Il Flag nasce dall’idea di mettere in campo una strategia più ampia, e condivisa, in nome della sostenibilità. In quest’ottica – ha sottolineato la direttrice Nicoletta Piras – nasce poi anche l’idea di un’azione specifica sull’evento Girotonno. Ma soprattutto ridare dignità la ruolo del pescatore che non deve più essere visto come un predatore ma come un custode di storie e tradizioni>.
Illustrate le procedure autorizzative, le normative e le prescrizioni che circondano il mondo della pesca del tonno da parte del tenente di vascello della Guardia Costiera Stefano Bissacco, è toccato invece a Pier Paolo Greco, presidente della Consociazione delle tonnare sarde, commentare il recente decreto del Ministero dell’Agricoltura, a firma del sottosegretario Franco Manzato, che dà il via libera all’assegnazione di quote fisse individuali di cattura del tonno rosso tra gli impianti a tonnare fisse in Sardegna (Isola Piana e Cala Vinagra a Carloforte, Capo Altano e Porto Paglia a Portoscuso) e in Sicilia, a Favignana. <L’impianto del decreto rende giustizia e – ha dichiarato – pone le basi per progetti di collaborazione>. In virtù di ciò gli impianti a mare dell’Isola Piana, Portoscuso e Porto Paglia potranno pescare 328 tonnellate di tonno rosso. Anche se non sono mancati gli elementi di preoccupazione. Soprattutto perché l’aumento generale della quota potrebbe portare ad un calo del prezzo del tonno e, in considerazione dell’ingresso di nuovi impianti, anche minori redditività.
È stata poi la biologa e collaboratrice di ArteScienza e di Slow Food Italia, Nadia Repetto, ad illustrare nel dettaglio il mondo del tonno rosso, con le sue rotte e le sue abitudini, e della sua tradizionale pesca. E, in particolare, a lanciare la proposta per <la creazione di una comunità slow food delle tonnare italiane che, al di là di tutto, rappresentano anche un esempio di sostenibilità>.
Ricollegandosi poi alle recenti novità in tema di quote tonno Piero Addis, ricercatore del Dipartimento di Scienze della vita e dell’Ambiente dell’Università di Cagliari, ha sottolineato che i segnali positivi riscontrati negli studi per la conservazione e la gestione dello stock di tonno. Ma anche ricordato la necessità di <trovare uno sbocco per il Distretto del tonno di cui si parla dal 2012>.
La pesca del tonno e la tonnara di Carloforte

La pesca del tonno in Mediterraneo ha una lunghissima storia e la sua cattura è documentata da millenni. Abbiamo informazioni più scarse sul modo di consumarlo e sull’apprezzamento delle varie parti. La pesca del tonno con le tonnare fisse ha alimentato per secoli la produzione di conserve di tonno, prima sotto sale e nell’ultimo secolo sott’olio. Il tonno è stato considerato, come il maiale, un animale da utilizzare totalmente, comprese interiora, cuore e le stesse ossa, ciò non toglie che esistessero parti della muscolatura di diversa qualità.

Tra le più antiche tonnare del Mediterraneo, quella di Carloforte si attesta ai vertici internazionali della pesca del tonno di qualità con circa 4.000 esemplari pescati. Prima nel Mediterraneo per quantità, la tonnara vanta una plurisecolare attività mai interrotta dal 1738, anno di fondazione della città. E prima ancora, con il nome di Ieracon, in epoca fenicia, e di Acipitrum Insula, nel successivo periodo romano, l’attuale Isola di San Pietro è la più antica sede di tonnare di cui si hanno reperti e testimonianze visibili. Nel corso della storia si è consolidata una ritualità profonda che lega questo meraviglioso luogo del Mediterraneo al tonno. I Fenici, amavano a tal punto il tonno da coniarlo sulle proprie monete. Nel loro ossessivo peregrinare sulle rotte del Mediterraneo alla ricerca di metalli, questi mercanti e navigatori leggendari, fondarono città e stabilirono colonie, convissero con Greci, Romani, Siculi e Sardi… e concepirono le tonnare.

Carloforte
Carloforte affonda le sue radici nella mescolanza di etnie dell’intero bacino del Mediterraneo. Nel 1738 alcuni navigatori genovesi provenienti da Tabarka, già colonia ligure sulla costa tunisina, sbarcarono sull’isola di San Pietro – allora disabitata – su invito di Carlo Emanuele III di Savoia, attratti dai banchi di corallo e dalla ricca presenza di tonni. Da questa migrazione nacque Carloforte – così chiamata in onore del Sovrano – e ancor’oggi quelle radici marinare rimangono tenacemente inalterate, perché è dal mare che gli isolani traggono benessere, cultura ed una tradizione che ne fa inimitabili maestri d’ascia e tonnaroti per vocazione.

Il tonno rosso del Mediterraneo

Il tonno rosso del Mediterraneo (Thunnus thynnus) è una delle specie più pregiate di tonno. La sua carne è molto ricercata, in special modo dai giapponesi per preparare il sashimi ed il sushi.

Data la scarsità della materia prima ed il suo prezzo, solo poche aziende artigianali usano le carni del tonno rosso per la conserva sott’olio tradizionale. Ecco le varie parti del tonno:

Ventresca – È uno dei prodotti più pregiati del tonno. Dai muscoli del ventre, più grassi e quindi più morbidi, nasce un prodotto dal sapore delicato ma molto particolare. Generalmente viene venduta a filetti, in vasetto. Provatela insieme alla pasta: è un piatto molto apprezzato dagli intenditori.

Bottarga – Uova di tonno essiccate e lavorate. Ha un colore rosa scuro e un sapore molto forte e persistente. Le sacche ovariche, estratte dal tonno appena pescato, sono essiccate per successive pressature fino ad assumere una consistenza cremosa. In genere si trova in polvere o in panetti che poi possono essere grattugiati direttamente su stuzzichini o sulla pasta.

Tonnina – Filetti di tonno in salamoia. I siciliani intendono però come “tunnina” anche la carne del tonno. Per cui, se chiedete al pescivendolo di darvi la tunnina, potete portarvi a casa un ottimo trancio di tonno con il quale spesso i buongustai usano preparare il sugo.

Cuore di tonno – Potete assaggiare il cuore di tonno, salato, pressato ed essiccato, solo nella provincia di Trapani. Spesso viene gustato a fette sottili. Il suo sapore così deciso fa si che non necessiti di nessun condimento ad eccezione di un filo d’olio ed una fettina di limone.

Ficazza – Altra esclusiva del trapanese. Qui si intende come “ficazza” la salsiccia di tonno preparata con i muscoli dorsali e con le parti più vicine alle spine. Il colore è molto scuro. Potete assaggiarlo a fettine, con olio e limone.

Musciame – Filetto di tonno sotto sale, dal colore scuro. Si può consumare come antipasto, condito semplicemente con un po’ d’olio.

Lattume – Nasce dalle gonadi del tonno messe sotto sale. Di solito viene venduto in vasetto. Potete gustarlo tagliato a fettine e condito con un filo d’olio oppure fritto.

Buzzonaglia – Le parti più piccole e meno pregiate che non sono state usate per gli altri prodotti. Apprezzata per la sua morbidezza, viene usata per condire la pasta.

GIROTONNO 2019

PROGRAMMA

GIOVEDI’ 30 MAGGIO

EXPO VILLAGE
Piazza Carlo Emanuele III e lungomare banchina Mamma Mahon, dalle 12 alle 24
In mostra i prodotti dell’agroalimentare e dell’artigianato sardo

TUNA VILLAGE
Banchina Mamma Mahon, dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 23.30
I Sapori di Sardegna
L’eccellenza dei prodotti sardi in abbinamento al tonno rosso

La Cucina dal Mondo
Banchina Mamma Mahon
Gustose ricette internazionali a base di tonno

TUNA COMPETITION
Palco – Corso Battellieri, ore 18
Gara internazionale di tonno
Giappone vs Ecuador
Conducono Ylenia Totino e Federico Quaranta

TUNA COMPETITION
Palco – Corso Battellieri, ore 20
Gara internazionale di tonno
Tunisia vs Italia
Conducono Ylenia Totino e Federico Quaranta

CERIMONIA DI INAUGURAZIONE
Palco – Corso Battellieri, ore 22
Il sindaco di Carloforte Salvatore Puggioni dà il benvenuto e presenta la rassegna al pubblico.
Conducono Ylenia Totino e Federico Quaranta

GIROTONNO LIVE SHOW
Palco – Corso Battellieri, ore 22.30
Finale Arezzo Wave Band Sardegna

VENERDI’ 31 MAGGIO

EXPO VILLAGE
Piazza Carlo Emanuele III e lungomare banchina Mamma Mahon, dalle 12 alle 24
In mostra i prodotti dell’agroalimentare e dell’artigianato sardo

Convegno
ExMe, ore 10.30
“Il tonno tra storia, cultura e tradizione”

GIROTONNO LIVE COOKING
ExMe, ore 12
“Filetto di tonno ai profumi della macchia mediterranea”.
Talk food con degustazione dello chef Secondo Borghero del ristorante Tonno di Corsa di Carloforte.
Conduce Federico Quaranta

TUNA VILLAGE
Banchina Mamma Mahon, dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 23.30
I Sapori di Sardegna
L’eccellenza dei prodotti sardi in abbinamento al tonno rosso

La Cucina dal Mondo
Banchina Mamma Mahon
Gustose ricette internazionali a base di tonno

GIROTONNO LIVE COOKING
ExMe, ore 14
“Da Bombai a Carloforte, Andrea e Lorenzo, un viaggio in India”.
Talk food con degustazione a cura degli chef Andrea Provenzani del ristorante Il Liberty di Milano e Lorenzo Lavezzari del ristorante Otto Cucina e Bottega di Milano.
Conduce Federico Quaranta

TUNA COMPETITION
Palco – Corso Battellieri, ore 18
Gara internazionale di tonno.
Italia vs Giappone
Conducono Ylenia Totino e Federico Quaranta

TUNA COMPETITION
Palco – Corso Battellieri, ore 20
Gara internazionale di tonno
Tunisia vs Ecuador
Conducono Ylenia Totino e Federico Quaranta

GIROTONNO LIVE SHOW
Palco – Corso Battellieri, ore 22
Dj Provenzano e Sandro Bit

SABATO 01 GIUGNO

EXPO VILLAGE
Piazza Carlo Emanuele III e lungomare banchina Mamma Mahon, dalle 9.30 alle 24
In mostra i prodotti dell’agroalimentare e dell’artigianato sardo

TUNA VILLAGE
Banchina Mamma Mahon, dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 23.30
I Sapori di Sardegna
L’eccellenza dei prodotti sardi in abbinamento al tonno rosso

La Cucina dal Mondo
Banchina Mamma Mahon
Gustose ricette internazionali a base di tonno

GIROTONNO LIVE COOKING
ExMe, ore 12
“Oh…tonno patate e peperoni!”
Talk food con degustazione a cura del cuoco e attore Andy Luotto.
Conduce Federico Quaranta

GIROTONNO LIVE COOKING
ExMe, ore 14
Tonno scottato agli agrumi, capperi selargini, spuma di zucchine, fiori erbe aromatiche e olio alla menta. Talk food con degustazione dello chef Roberto Serra del ristorante Su Carduleu di Abbasanta (Or).
Conduce Federico Quaranta

TUNA COMPETITION
Palco – Corso Battellieri, ore 16.30
Gara internazionale di tonno
Tunisia vs Giappone
Conducono Ylenia Totino e Federico Quaranta

TUNA COMPETITION
Palco – Corso Battellieri, ore 18.30
Gara internazionale di tonno
Italia vs Ecuador
Conducono Ylenia Totino e Federico Quaranta

TUNA COMPETITION – CERIMONIA DI PREMIAZIONE
Palco – Corso Battellieri, ore 20.30

GIROTONNO LIVE SHOW
Palco – Corso Battellieri, ore 21
Bianca Atzei in concerto

DOMENICA 2 GIUGNO

EXPO VILLAGE
Piazza Carlo Emanuele III e lungomare banchina Mamma Mahon, dalle 9.30 alle 24
In mostra i prodotti dell’agroalimentare e dell’artigianato sardo

TUNA VILLAGE
Banchina Mamma Mahon, dalle 12 alle 15 dalle 19 alle 23.30
I Sapori di Sardegna
L’eccellenza dei prodotti sardi in abbinamento al tonno rosso)

La Cucina dal Mondo
Banchina Mamma Mahon
Gustose ricette internazionali a base di tonno

GIROTONNO LIVE COOKING
Palco – Corso Battellieri, ore 13.30
“Interpretazione del tonno attraverso una cucina di sintesi”. Talk food con degustazione a cura dello chef Stefano Deidda, del ristorante Dal Corsaro di Cagliari.
Conducono Ylenia Totino e Federico Quaranta

GIROTONNO LIVE COOKING
Palco – Corso Battellieri, ore 17
“Pasta Rock”. Talk food con degustazione a cura dello chef Luigi Pomata, del ristorante Pomata di Cagliari.
Conducono Ylenia Totino e Federico Quaranta

GIROTONNO LIVE SHOW
Palco – Corso Battellieri, ore 20.30
Minus One in concerto

Note

(1) Degustazione pubblica a pagamento. Il costo del biglietto del Tuna Village è di: 12 euro e comprende un piatto a scelta e un bicchiere di vino o acqua e di 15 euro e comprende un primo a scelta più un secondo a scelta + e un bicchiere di vino o acqua.
(2) Gli appuntamenti del Girotonno live cooking sono a pagamento. Il costo del biglietto è di 10 euro. Il ticket dà diritto ad una degustazione a tavola di una ricetta preparata da uno chef ed un bicchiere di vino. È previsto il servizio al tavolo. Fino ad esaurimento posti.
(3) Gli appuntamenti del Tuna Competition sono a pagamento. Il costo del ticket è di 15 euro e dà diritto ad un posto in platea per assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara. Ogni partecipante avrà diritto a far parte della giuria popolare ed a votare i piatti degustati. Fino ad esaurimento posti.

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