Coldiretti. Da Dorgali in Piemonte per promuovere l’accordo di filiera del Pecorino Etico Solidale

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Due giorni in Piemonte per una delegazione di Dorgali per promuovere l’accordo di filiera del pecorino etico solidale frutto dell’accordo pioneristico tra il caseificio Biraghi e Coldiretti Sardegna siglato nel 2017.

Sabato e domenica si sono tenute due iniziative di promozione: la prima nel centro commerciale Panorama di San Mauro Torinese e la seconda nel Conad Iper di Alba.

Guidati da Leonardo Salis, nella doppia veste di presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra e della cooperativa pastori Dorgali (che sta fornendo il pecorino alla Biraghi per il pecorino etico) hanno animato la due giorni su tenore Durgalesu, con il canto espressione del pastoralismo riconosciuto nel 2004 dall’Unesco come “Bene intangibile dell’Umanità”, l’organettista Salvatore Delussu e la coppia in abito tradizionale Grazia Fancello e Alessandro Patteri.

Per l’occasione sono stati distribuiti buoni sconto per l’acquisto del Grattugiato fresco Ricetta Tipica al Pecorino Biraghi – Prodotto Etico Solidale.

“Crediamo fortemente in queste iniziative di coinvolgimento e sensibilizzazione del grande pubblico sulle tematiche di sostegno delle realtà produttive locali. In particolare, vogliamo continuare a raccontare il progetto “Pecorino Etico Solidale” nato nel 2017 dalla collaborazione con Coldiretti Sardegna con l’obiettivo di riconoscere il giusto prezzo ai pastori sardi. La partecipazione del gruppo a Tenore Durgalesu è un valore aggiunto in quanto rappresenta una delle più importanti tradizioni tipiche sarde” commenta Claudio Testa, direttore marketing e strategie commerciali di Biraghi.

“E’ un accordo di filiera vero che sta dando i suoi risultati concreti garantendo una equa remunerazione ai pastori e permettendo alla cooperativa di programmare – afferma Leonardo Salis, presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra e della Cooperativa pastori di Dorgali che ha siglato l’accordo con la Biraghi -. Questo anche perché non è un semplice e freddo progetto commerciale ma un accordo di filiera che entra nell’anima del prodotto valorizzando con esso il territorio, la cultura, l’identità come dimostra questa nuova iniziativa”.

“Stiamo lavorando con Biraghi per nuove iniziative – conclude Salis –, già in autunno riprenderemo con il calendario”.

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