Villamassargia Monumenti Aperti 2019: Radici al Futuro 25 – 26 maggio

La ventitreesima edizione di Monumenti Aperti, manifestazione coordinata da Imago Mundi Onlus, per il suo quinto fine settimana, arriva nel comune di Villamassargia nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 maggio.

Grazie alla volontà dell’amministrazione comunale e all’entusiasmo dei volontari, sono visitabili 5 monumenti del patrimonio artistico, naturalistico e religioso. Tra i monumenti aperti segnaliamo l’uliveto storico di S’ortu Mannu. L’iniziativa gastronomica Gusta la città arricchisce i due giorni di manifestazione insieme a numerosi e diversificati eventi speciali.

La sindaca Debora Porrà commenta con queste parole l’adesione alla XXIII edizione di Monumenti Aperti: di Villamassargia, il paese sul filo della tradizione. “Nel mezzo del cammin da Cagliari a Sant’Antioco, il 25 e 26 maggio vi ritroverete nel paese della fantasia e del sogno. Tra alberi secolari, strade di artisti e janas tessitrici di storie e di tessuti, Villamassargia vi accoglierà in un abbraccio ospitale grazie a 80 alunni dell’Istituto Comprensivo, le nostre piccole guide turistiche.

Qui potrete dimenticare per due giorni la realtà e abbandonarvi al piacere dello stupore, scoprendo una piccola città attraversata dalle strade dell’immaginazione popolata da installazioni artistiche, musiche festose, antiche case scrigni di storia, paesaggi incantevoli percorsi da un filo magico che corre e si intreccia in magnifiche tessiture tra fantasia e
tradizione. Villamassargia il 25 e il 26 maggio vi prenderà per mano in un sogno”.

I MONUMENTI. Questi i monumenti aperti: la Casa Fenu, completamente costruita in mattoni crudi (ladiri), in cui convivono l’anima urbana del tipico palazzotto cittadino con ispirazioni liberty e quella più rurale e contadina legata alle corti;

la Chiesa della Madonna della Neve il cui anno di costruzione si può far risalire al 1100 ad opera dei monaci benedettini di San Vittore di Marsiglia; la Chiesa della Madonna del Pilar e San Ranieri costruita in stile tardo romanico durante la signoria pisana dei Donoratico della Gherardesca;

la Galleria Comunale Amelia Camboni che durante la seconda guerra mondiale, nel 1944, ha ospitato il reparto di Medicina dell’Ospedale Civile San Giovanni di Dio di Cagliari, sfollato a Villamassargia e attualmente vi hanno sede gli uffici comunali e la Galleria dell’artista di Villamassargia Amelia Camboni; e infine l’uliveto storico di S’ortu Mannu, un parco ricoperto di ulivi secolari situato a circa 4 chilometri dall’agglomerato di Villamassargia, lungo la provinciale per Cagliari in direzione di Siliqua.

EVENTI SPECIALI. Nel Comune di Villamassargia sono state organizzate varie iniziative per rendere ancora più gradevoli le due giornate di Monumenti Aperti e tra queste segnaliamo: Portali aperti: domenica dalle 10 alle 19; sempre domenica, ma dalle 10.30 alle 16.00, Miniere aperte ad Orbai con visita al compendio minerario che comprende lo storico villaggio e la Galleria Santa Giuliana con navetta che parte da Casa Fenu: infatti il Comune di Villamassargia aderisce all’XI Giornata Nazionale delle Miniere in collaborazione con il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna. Il servizio navetta è gratuito e collega il centro storico, i siti nuragici di Santu Pauli e Mont’Ollastu (solo sabato mattina) stazione F.S., S’Ortu Mannu e Orbai. Inoltre spettacoli, laboratori e mostre.

Il comune di Villamassargia aderisce a Gusta la città con attività ricettive e di ristorazione che aprono nelle giornate di Monumenti Aperti affinché la partecipazione alla Manifestazione sia più piacevole e godibile.

Da quest’anno inizia anche la collaborazione con la App Heart of Sardinia, che rilancerà tutti i contenuti informativi dell’edizione 2019.

Inaugurato lo scorso anno viene riproposto Viva Voce – racconta la tua città. Con questo progetto si vuole costruire una mappa dei monumenti e dei luoghi d’Italia con le voci dei cittadini che potranno inviare messaggio WhatsApp di massimo 50 secondi al numero telefonico 348.3146896 descrivendo il proprio legame con un luogo o con un monumento. Il racconto come elemento di coesione del “popolo” di Monumenti Aperti.

INFORMAZIONI. I monumenti saranno visitabili gratuitamente, il pomeriggio di sabato dalle 15.30 alle 19.30 e
la domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode. Le visite alle chiese saranno sospese durante le funzioni religiose. È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti. In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.

Escursioni. Sabato dalle 9.00 alle 17.00 – Escursioni ai siti archeologici del Nuraghe Santu Pauli.
Domenica dalle 9.00 alle 13.00 – Trekking a piedi, in bici e a cavallo lungo il Cammino Minerario di Santa Barbara per scoprire il sito archeologico di Monte Scorra (info e prenotazioni tel. 3401241329), con pranzo a Santa Mariedda. Partenza navetta ore 8.00 da Casa Fenu.

Per info e prenotazioni telefonare al 389.8936723 o scrivere a ploco.villamassargia@libero.it

Il programma completo e tutte le informazioni sui monumenti e sulle varie iniziative che arricchiscono la manifestazione si trova nelle cartine/ pieghevoli in distribuzione nei vari siti.

IL TEMA. Il tema di Monumenti Aperti 2019 è Radici al futuro, ovvero ciò che ci appartiene come storia e su cui poggia il domani delle comunità. Trae ispirazione dalle politiche europee tese a valorizzare l’intero patrimonio culturale tangibile, intangibile e digitale, accessibile e inclusivo. Radici al futuro ne rilancia la visione come strumento per favorire il senso di appartenenza alla comunità locale, come dialogo tra le generazioni, dando valore al confronto e all’arricchimento reciproco.

Questo perché vogliamo affidare ai giovani il duplice ruolo di custodi della conoscenza e di attivatori delle opportunità future. Radici al futuro è la sintesi di una trasformazione, il condensato di un passaggio di testimone raccontato dal ciclo della materia che non si interrompe. Radici al futuro disegna l’attingere alle tradizioni culturali e alla storia per costruire la società futura all’insegna della creatività e dell’innovazione. Il patrimonio culturale diventa, quindi, fonte continua di apprendimento e di ispirazione, e la base di una cittadinanza attiva e responsabile.

L’EDIZIONE 2019. Monumenti Aperti 2019 si interroga sulle diverse generazioni (e la loro interazione) e la formazione di una ferma consapevolezza di essere custodi e fruitori del patrimonio culturale. Quel patrimonio materiale e immateriale che la manifestazione ha raccontato negli ultimi vent’anni e che deve essere ri-raccontato adattando la narrazione ai diversi tempi che l’evoluzione tecnologica, formativa, economica e, in generale, umana, ha portato alla luce nel percorso di crescita sociale.

Per questa ventitreesima edizione, salutata dalla Medaglia del Presidente della Repubblica, dal patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del MIBAC, del Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, e dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, sono complessivamente 73 le amministrazioni coinvolte, 62 in Sardegna e 11 nella Penisola. Si inizia a Bauladu, Bosa, Tula e Uta il 27 aprile e si chiude nei giorni 9 e 10 novembre in Puglia nei comuni di Terlizzi, Modugno e Palo del Colle.

SITO WEB, UFFICIO STAMPA E SOCIAL MEDIA. I contenuti della manifestazione corredati da informazioni sempre aggiornate, foto, comunicati stampa e materiali video sono ospitati nel sito ufficiale www.monumentiaperti.com. Il racconto in diretta della XXIII edizione di Monumenti Aperti si svolgerà anche su Facebook (@monumentiapertiofficial), Instagram e Twitter (@monumentiaperti), canali social nazionali della manifestazione. Il tag ufficiale della ventiduesima edizione è: #monumentiaperti19. I contenuti video saranno disponibili sul canale YouTube Monumenti Aperti.