Sottoscritta la carta di intenti per la gestione dei rifiuti dal turismo

Era presente anche il FLAG Pescando alla conferenza finale per la presentazione del progetto pilota “Urban Waste”, che si è tenuta a Bruxelles lo scorso 7 maggio. Il progetto è stato attivato tre anni fa da un gruppo di 27 partner di diversi Paesi europei, coinvolgendo 11 città che hanno sviluppato una serie di interventi per la realizzazione di due obiettivi principali: il consolidamento di forme di turismo sostenibile e una corretta gestione dei rifiuti prodotti dai turisti e dai servizi turistici.

A Bruxelles, stakeholder internazionali e autorità locali e regionali hanno firmato la Charter of Commitments for Sustainable Material Resources Management and Circular Economy, dichiarazione non vincolante di intenti con la quale i sottoscrittori hanno espresso la loro intenzione di adattare il settore turistico alla capacità ambientale delle aree di propria competenza, sviluppando delle strategie volte a ridurre e gestire i rifiuti prodotti dai turisti e dai servizi turistici, oltre che ad aumentare la consapevolezza della necessità di interventi concreti per contrastare il fenomeno del marine litter, ossia i rifiuti del mare. L’obiettivo della carta di intenti è quindi concretizzare una visione condivisa di turismo sostenibile e verde, instaurando una rete di cooperazione a lungo termine tra le aree, le isole, le città e le regioni turistiche, incrementando il tasso di consapevolezza sul problema e rafforzando la cooperazione internazionale tra gli attori pubblici chiave.

Il FLAG Pescando ha accolto con profonda convinzione l’invito ad aderire all’iniziativa “Urban Waste” – dichiara il Presidente Alessandro Murana, che ha rappresentato l’Associazione nel corso dell’importante incontro internazionale con una delegazione della Regione Sardegna e con i rappresentanti degli altri tre FLAG sardi (FLAG Sardegna Orientale, FLAG Sardegna Sud Occidentale e FLAG Nord Sardegna), “Riteniamo che la tematica della gestione dei rifiuti derivanti dal turismo e dai servizi turistici sia di grande attualità e di fondamentale rilevanza per le sue implicazioni socio-economiche ed ambientali”, continua Murana, che sottolinea inoltre che “a ulteriore dimostrazione dell’impegno del FLAG Pescando su questo fronte, una delle Misure del nostro Piano d’Azione già in fase di attuazione, denominata “Pulendo”, ha tra le sue finalità la riduzione del marine litter, attraverso la definizione e la condivisione di piani di gestione e di monitoraggio dei rifiuti del mare con Amministrazioni Comunali, Associazioni di categoria, operatori della pesca e soggetti competenti in campo ambientale, nonché una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, ma anche ai turisti, per la corretta gestione dei rifiuti”.

Grande successo per la giornata educativa formativa dal titolo “L’importanza della formazione dei docenti nei percorsi di educazione alimentare e per il gradimento del pesce nelle mense scolastiche”, che si è tenuta ieri 10 maggio presso la sede del FLAG Pescando a Cabras. Un gruppo di docenti di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di secondo grado del territorio ha avuto l’opportunità di incontrare Alessandro Venturi e Luisa Peris, responsabili del Centro Educazione del Gusto di Prato, ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la formazione e l’aggiornamento professionale dei docenti. Dopo aver coinvolto gli studenti e i docenti di diversi Istituti Comprensivi dei Comuni dell’area FLAG nei progetti “Cucinando” e “Scoprendo” per una campagna di sensibilizzazione al consumo del pesce locale e in particolare delle specie meno conosciute, il FLAG ha voluto realizzare un incontro rivolto esclusivamente agli insegnanti, con l’obiettivo di stimolare la loro partecipazione a percorsi di educazione alimentare finalizzati alla promozione del consumo del pesce locale fra le giovani generazioni e nelle mense scolastiche. Gli incontri tenuti dal Centro Educazione del Gusto hanno riscosso notevole successo in Toscana, dove insegnanti, studenti e genitori sono stati coinvolti in un percorso di educazione alimentare che tra l’altro ha favorito l’implementazione di adeguati capitolati per le mense scolastiche, nei quali è stato inserito il prodotto pescato locale.

Nel Piano d’Azione del FLAG è compresa un’azione specifica che mira a favorire l’introduzione del pesce pescato nei nostri stagni e nel nostro mare nelle mense scolastiche e di comunità”, dichiara il Presidente del FLAG, Alessandro Murana, “pertanto abbiamo voluto far conoscere al corpo docente del nostro territorio una realtà che è stata in grado di creare un circolo virtuoso, che coinvolge scuole, studenti e famiglie, valorizzando in particolare il lavoro dei pescatori locali, che diventano fornitori per le mense”. La giornata formativa è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Medsea nell’ambito del progetto “Maristanis”, di cui il FLAG Pescando è partner, che tra i suoi obiettivi comprende anche la sensibilizzazione della popolazione al consumo sostenibile del pescato locale. “Gli insegnanti che hanno partecipato all’incontro hanno dimostrato che anche il corpo docente del territorio del FLAG sente in maniera forte l’esigenza che la scuola contribuisca a diffondere una corretta cultura alimentare tra le nuove generazioni“, dichiara il Direttore del FLAG, Mauro Tuzzolino, esprimendo soddisfazione per il riscontro positivo dei docenti. “Grazie a questa giornata formativa sono state poste le premesse per il prosieguo della nostra collaborazione con il Centro Educazione del Gusto: anche nel nostro territorio sarà avviato un corso per i docenti più specifico e approfondito sulla tematica del consumo del pesce locale tra bambini e ragazzi, che sicuramente, dato l’interesse dimostrato nell’incontro appena tenutosi, catalizzerà l’attenzione di molti insegnanti di tutte le scuole di ogni ordine e grado”.