“Sereni Orizzonti”, approvazione dai famigliari degli ospiti della RSA “Villa Gli Ulivi” di Silanus

Ottime notizie sul fronte del customer care per la Residenza per anziani “Villa Gli Ulivi” di Silanus (NU), gestita dal gruppo “Sereni Orizzonti”

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Sono infatti largamente positivi i riscontri ottenuti dall’équipe di infermiere che dallo scorso marzo telefonano, uno per uno, ai familiari o amministratori di sostegno di tutti gli ospiti allo scopo di verificare il loro livello di soddisfazione e registrare eventuali criticità.

Il sistema adottato è rigoroso, nell’interesse stesso dell’azienda: un programma interno di help desk registra ogni singola telefonata (ticket) e classifica la risposta ottenuta per codice verde (nessun problema), giallo o rosso. L’eventuale lamentela viene inoltrata al responsabile regionale e al dirigente d’area che si attivano per affrontare e risolvere il problema entro 3 giorni (codice rosso) o 7 giorni (codice giallo). Trascorsa una settimana dalla segnalazione, il famigliare o amministratore di sostegno dell’ospite viene ricontattato per verificare l’avvenuta risoluzione del caso.

Per quanto riguarda la Residenza “Villa Gli Ulivi” di Silanus, nel periodo 20 marzo-10 maggio sono stati raggiunti i familiari di 24 ospiti su 48 posti letti attualmente occupati nella struttura (50% del totale).

Al termine di questa prima rilevazione sono stati registrati 21 codici verdi (87,3%), nessun codice giallo e nessun codice rosso. Altri 3 familiari o amministratori di sostegno (12,7%) non hanno invece voluto rilasciare dichiarazioni. Va precisato che tra i codici verdi compaiono 2 segnalazioni (8,3%) di quanti si dichiarano soddisfatti del servizio erogato ma al tempo stesso avanzano suggerimenti per un suo miglioramento.

«Siamo soddisfatti di questi primi risultati ma non intendiamo certo dormire sugli allori» commenta Valentino Bortolussi, amministratore delegato di “Sereni Orizzonti”. «Ogni singola osservazione o critica è per noi preziosa perché riguarda una persona affidata alle nostre cure e non può non spronarci a migliorare ulteriormente la qualità del nostro servizio».

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