Orune (NU): arrestato 29enne per detenzione illegale di armi da guerra

Venerdì 24 maggio 2019, alle ore 14.00 circa, a Orune (NU), nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Nuoro, finalizzato alla prevenzione e al contrasto di reati in tutta la Provincia, militari del Nucleo Investigativo, coadiuvati da militari della stazione di Orune e da un’unità cinofila dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sardegna” in Abbasanta, hanno proceduto all’arresto per detenzione illegale di armi da guerra e comuni da sparo e munizioni di PITTALIS Piergiuseppe, orunese classe 1990.

Il medesimo, a seguito di perquisizione locale operata di iniziativa all’interno dell’officina meccanica dove lavorava, sita a Orune, veniva trovato in possesso, occultato tra le varie attrezzature da lavoro, del seguente materiale di armamento da guerra, in buono stato di conservazione:

  • nr. 1 fucile d’assalto tipo ak-47 kalashnikov;

    advertisement
  • nr. 1 carabina m1 underwood cal. 30;

  • nr. 1 fucile mitragliatore m3a1;

  • nr. 1 pistola beretta mod. 76 cal. 22;

  • nr. 7 caricatori per ak-47, carabina m1 e fucile mitragliatore m3a1;

  • nr. 50 cartucce cal. 7,62;

  • nr. 90 cartucce cal. 30;

  • nr. 9 cartucce cal. 9×21;

  • nr. 8 cartucce cal. 22;

  • nr. 1 baionetta.

Inoltre, a seguito di una successiva perquisizione presso il proprio domicilio, venivano altresì rinvenuti nr. 6 sacchetti in cellophane contenenti complessivamente gr. 26 (ventisei) circa di sostanza stupefacente del tipo “marjiuana”.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato immediatamente associato alla casa circondariale di “Badu e Carros” di Nuoro.

Nella mattinata di ieri 27 maggio, si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto, a seguito della quale il GIP dott.ssa Castagna ha convalidato il provvedimento precautelare e disposto la custodia in carcere del Pittalis difeso dagli avvocati Lai e Baragliu del foro di Nuoro

Attualmente, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro, sono in corso a ritmi serrati tutte le attività necessarie per individuare la provenienza delle armi e il loro possibile utilizzo.

Analoghe attività di controllo del territorio proseguiranno nelle prossime settimane.