Oristano: si rinnova la festa diffusa della Ceramica Italiana

Anche ad Oristano – con Buongiorno Ceramica! – si rinnova la festa diffusa della Ceramica Italiana. Tre giornate alla scoperta della ceramica artistica e artigianale, fra nuove sensibilità e antiche tradizioni.

L’evento è realizzato dall’Assessorato all’Artigianato e dal Centro di Documentazione Terracotta. Ha preso il via venerdì sera, con la mostra «Fame Concreta», all’insegna del tema Crudo, cotto & biscotto. Il rapporto e l’analogia fra cibo e terracotta è sviluppato dagli artisti e ceramisti di Oristano, nella sintesi delle loro accattivanti creazioni, esposte fino al 20 maggio al piano terra dell’Hospitalis Sancti Antoni.

Come nel resto d’Italia – evidenzia l’Assessore Pupa Tarantini – anche a Oristano è stata presentata la Guida «Le Città della Ceramica» edita dal Touring Club d’Italia e curata dalla AiCC, il sodalizio che dal 1999 unisce oltre 40 Comuni di antica tradizione ceramica, allo scopo di tutelare e valorizzare la ceramica artistica italiana. Una finalità condivisa dal Touring Club che anche in Città si impegna a promuovere il turismo culturale, occasione di crescita anche economica, e di orgogliosa identità, come sottolinea il Console del Touring, Salvatore Ferraro”.

Arte, laboratori con le scuole, ricerca e valorizzazione archivistica sulla ceramica sono le mission che caratterizzano Terracotta, il Centro di Documentazione diretto da Antonella Casula, e che ha promosso il calendario dell’iniziativa. Con il supporto della Associazione Prima Effe, presieduta da Rosalba Murgia, i ragazzi della Scuola Media di Piazza Manno hanno scoperto il fascino dell’argilla, dando vita alle loro creazioni – prosegue Antonella Casula – con la guida esperta di docenti e maestri d’arte, in collaborazione con il Liceo Artistico Carlo Contini e Oristano Ceramic Center.

Ma «Buongiorno Ceramica» è anche teatro, musica e danza all’insegna dello «showloop» dal titolo «Smalti & Suoni», curato dal musicista Alessio Carrus, con testi e scene di Valeria Cau, Giovanni Murru, Mauro Podda, e con la partecipazione della Banda Santa Cecilia e Matías Quiroz e col supporto di Radio Cuore e Giambattista Longu. Voci di Bianca Cabula, Ernesto Cappai, Roberto Manca e Carmen Zuddas e la performance della ballerina Sara Giglio.

Oristano è in prima fila nella promozione di una straordinaria attività – conclude il Sindaco Andrea Lutzu – e nella organizzazione di eventi, realizzazioni artistiche e didattiche, Giornate e Weekend che come Buongiorno Ceramica! e nell’ambito dell’AiCC, faranno emergere i figoli arborensi, la loro identità, quella delle Città gemelle, ad esempio – termina l’Assessore Tarantini – in occasione dell’installazione che citerà i Comuni aderenti al progetto iconografico, e che troverà posto nel Centro di Documentazione di Via Sant’Antonio”.