Il neuropsichiatra Marco Catani sostiene che Leonardo da Vinci potrebbe aver sofferto di Adhd

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Uno studio medico pubblicato sulla rivista di neuroscienze Brain dimostra che l’iperattività è tipica dei geni.


Il neuropsichiatra Marco Catani sostiene che Leonardo da Vinci potrebbe aver sofferto di Adhd.


Tale studio medico, pubblicato recentemente sulla prestigiosa rivista Brain, vuole dimostrare che il grande genio Leonardo da Vinci potrebbe aver sofferto di sindrome da iperattività e deficit di attenzione conosciuto come Adhd.

A sostenerlo è il neuropsichiatra Marco Catani del King’s College di Londra, convinto che la mancata portata a termine di tanti progetti di Leonardo da Vinci potrebbe essere causata proprio dalla sindrome di Adhd.

Il ricercatore italiano, in merito, afferma: “il quadro clinico che esce è quello di un genio dalla curiosità vorace e dalla mente vagabonda, incline alla distrazione e spesso inconcludente, abituato a usare la mano sinistra e con possibili disturbi del linguaggio, indicativi di un cervello ‘cablato’ in maniera insolita. Spero che il caso di Leonardo dimostri come l’Adhd non sia legato a un basso quoziente intellettivo o a mancanza di creatività ma piuttosto alla difficoltà di capitalizzare il proprio talento naturale. Mi auguro che l’eredità di Leonardo ci aiuti a cambiare lo stigma che circonda l’Adhd“.

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