Deposito costiero di Tortolì-Arbatax: Ciusa (M5S) s’interroga sui fini

Poca programmazione e confusa: esistono agli atti due delibere di Giunta che prevedono altrettanti interventi nella stessa area, l’uno in evidente direzione opposta rispetto all’altro in termini di tutela del territorio. Siamo nel novembre del 2018 e la Giunta approva una delibera che riguarda interventi di bonifica come l’infrastrutturazione e l’urbanizzazione dell’area dell’ex Cartiera di Arbatax. Ma dopo appena pochi mesi, nel febbraio di quest’anno, con una nuova delibera la stessa Giunta prevede invece la realizzazione di un nuovo centro di deposito e distribuzione di gasolio nella stessa area della costa ogliastrina. Mi chiedo: quale logica – se ne esiste una – sta alla base della programmazione di questi due interventi?

Questa la richiesta di Michele Ciusa, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che sull’argomento ha presentato un’interrogazione in Consiglio.

Il consigliere regionale del M5S interroga il Presidente della Regione, l’assessore dei Lavori Pubblici e l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, per sapere “come si coordinano e si integrano interventi di bonifica ambientale per la realizzazione di opere di infrastrutturazione e urbanizzazione nell’area ex cartiera di Arbatax e, sempre in corrispondenza delle stesse aree dell’ex Centrale elettrica, la realizzazione di un centro di deposito e distribuzione di gasolio“.

L’esponente pentastellato chiede inoltre “com’è possibile non ritenere fondamentale la procedura di VIA (Valutazione impatto ambientale) considerando che si prevede la costruzione di tre nuovi serbatoi e di una nuova condotta per il trasporto del combustibile in un’area in cui sono presenti beni paesaggistici ed ambientali sottoposti a vincolo“.

Il Deposito costiero di gasolio a Tortolì-Arbatax – è spiegato nell’interrogazione – fa parte di quegli interventi di infrastrutturazione e urbanizzazione nell’area dell’ex Cartiera programmati dalla Regione. Per i quali, tuttavia, dal momento in cui ne è stata autorizzata la realizzazione ad oggi la Giunta ha deciso di non sottoporre a VIA“.

Il mancato assoggettamento alla procedura di VIA – recita il documento – è inoltre vincolato al recepimento, nel progetto da sottoporre ad autorizzazione di tutti gli organi competenti, delle prescrizioni elencate nella delibera dell’esecutivo regionale del febbraio 2019“.

Un atto – prosegue Ciusa – che contrasta con la serie di prescrizioni ambientali da osservare e poste sotto vigilanza del Comune di Tortolì, della Provincia di Nuoro, del Servizio Territoriale dell’Ispettorato Ripartimentale del CFVA di Nuoro, e dell’ARPAS“.