Cagliari: si chiude il sipario sul T-challenge

Finale di partita per T-Challenge – il progetto del CeDAC per la formazione e la diffusione della cultura teatrale che per il “numero zero” ha visto il coinvolgimento di ben otto istituti della scuola secondaria di secondo grado nell’area metropolitana di Cagliari, con la diretta partecipazione degli studenti, impegnati nell’allestimento di altrettanti spettacoli sotto la guida dei registi– in vista dell’atto finale – ovvero la “Battaglia Teatrale” – dal 4 al 12 maggio all’Auditorium Comunale di piazza Dettori a Cagliari .

Una sfida a colpi di battute e invenzioni sceniche iniziata – sabato 4 maggio – con il “duello” a distanza tra gli allievi del Liceo Dettori alle prese con le shakespeariane “Pene d’amor perdute” per la regia di Lea Karen Gramsdorff e gli studenti dell’ITC Primo Levi con la mise en scène della “Lisistrata” di Aristofane diretta da Senio Giovanni Barbaro Dattena, mentre domenica 5 maggio spazio al gioco metateatrale di “Rumori Fuori Scena” di Michael Frayn nella versione dell’IIT Giua con la regia di Elio Turno Arthemalle e al teatro dell’assurdo con “Ubu Roi” da Alfred Jarry nell’interpretazione degli studenti del Liceo Scientifico Pacinotti diretti da Filippo Salaris.

Le ultime due giornate del T-Challenge vedranno protagonisti DOMANI (sabato 11 maggio) alle 11.30 gli alunni dell’IPSIA Antonio Meucci con l’originale “Hashtag #14-19 – Azione “La Corsa” con drammaturgia e regia di Roberta Locci e sempre DOMANI (sabato 11 maggio) ma nel pomeriggio alle 17 gli studenti dell’ITE Pietro Martini proporranno “Il Fattore X” – liberamente tratto dalla commedia “C’era un sacco di gente, soprattutto giovani” di Umberto Simonetta – per la regia di Simeone Latini per un viaggio nella realtà dei talent show.

Tra maliziosi giochi di seduzione e il tema attualissimo dell’emancipazione femminile – domenica 12 maggio alle 17 “La Locandiera” di Carlo Goldoni nella versione degli allievi del Liceo Scientifico Giuseppe Brotzu con la regia di Mariano Cirina aprirà la serata conclusiva del T-Challenge – e infine sempre domenica 12 maggio ma alle 19 andrà in scena “E’ morto Piero” – da un romanzo di Achille Campanile, “Il povero Piero” (poi tradotto per la scena dallo stesso autore) – con gli alunni del Liceo Scientifico Michelangelo diretti da Marta Proietti Orzella per un umoristico divertissement – in chiave noir.

Il progetto T-Challenge nasce con l’obiettivo di portare alla luce i segreti del teatro e farne rivivere la sua magia “dentro” la scuola, facendo incontrare studenti e professionisti della scena e coinvolgendo i ragazzi nella realizzazione di una mise en scène – in qualità di “autori” e “interpreti” – dalla (ri)lettura e l’adattamento di grandi classici all’elaborazione di una drammaturgia originale, dallo studio dei personaggi e l’analisi dei conflitti alla creazione di scenografie e costumi, musiche e luci. Un progetto ambizioso per far scoprire ai ragazzi i meccanismi della costruzione di uno spettacolo teatrale – in rapporto a un testo scritto ma anche e soprattutto alle loro emozioni e istanze espressive – fornendo loro strumenti e conoscenze tecniche sul mestiere dell’attore e sulle diverse arti della scena, rendendoli protagonisti di un’esperienza che riproduca dinamiche e situazioni reali e insieme offra ai giovani artisti e tecnici l’occasione di mettere alla prova il loro talento e le proprie inclinazioni.

T-Challenge è anche un contest – una “sfida” –in cui un sano spirito di competizione permetterà ai partecipanti di dare il meglio di sé attraverso un gioco di squadra, dove l’impegno di ciascuno contribuirà in maniera significativa al risultato finale, in un’architettura fatta di voci e suoni, azioni e intenzioni, che concorrono a formare un’unica visione. Tra le sinergie e le collaborazioni con alcune figure di spicco e interessanti realtà del panorama isolano – anche il prezioso apporto della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari – che mette a disposizione alcuni dei suoi costumi per lo spettacolo “Locandiera”.

Il “meraviglioso gioco del teatro” diventa così strumento di formazione e di crescita individuale e collettiva, un’occasione per confrontarsi con temi fondamentali e questioni cruciali per il nostro tempo – dall’esercizio del potere al gioco della seduzione, dall’emancipazione femminile al confronto con pregiudizi, incertezze e paure – e per dar forma a pensieri e emozioni su un palcoscenico con arte e fantasia.

Il progetto T-Challenge 2018-2019 coinvolge il Liceo Classico “G. M. Dettori”, il Liceo Scientifico “Antonio Pacinotti” e il Liceo Scientifico “Michelangelo”. l’I.P.S.I.A. “Antonio Meucci”, l’Istituto Tecnico – Liceo Scientifico delle Scienze Applicate “Michele Giua” e l’Istituto Tecnico Economico “Pietro Martini” di Cagliari, l’Istituto d’Istruzione Superiore “Primo Levi” e il Liceo Statale Scientifico Artistico “Giuseppe Brotzu” di Quartu Sant’Elena.

In seno a ciascun istituto – con la supervisione dei rispettivi docenti – son sorte le “compagnie teatrali” che metteranno in scena otto spettacoli – attingendo ai capolavori della storia del teatro, dalla commedia greca alle pièces contemporanee oppure al proprio immaginario e al proprio vissuto per costruire una nuova partitura. Un ampio ventaglio di scelte – da Aristofane ad Alfred Jarry, da Achille Campanile a Michael Frayn, da William Shakespeare a Carlo Goldoni a Umberto Simonetta – per esplorare le molteplici espressioni e la pluralità dei linguaggi del teatro in diverse epoche, ma pur sempre all’interno della costante dialettica fra arte e società. Ciascun regista ha condiviso con gli studenti le sue competenze e il suo peculiare approccio verso un’opera teatrale – mettendo in luce le caratteristiche strutturali e formali del testo, la modernità (o arcaicità) della lingua e le tematiche trattate – insieme alla possibilità di adattare e modificare le parole o l’ambientazione – in rapporto a una sensibilità contemporanea.

T-Challenge ha dato così origine a una serie di laboratori “mirati” e articolati in varie fasi e sezioni, dallo studio del “copione” all’ideazione e realizzazione dell’apparato scenografico e dei costumi, con l’identificazione delle diverse figure professionali – attori e autori, registi e dramaturg, scenografi, costumisti, musicisti, tecnici, perfino fotografi di scena – e la distribuzione dei compiti per giungere alla creazione dello spettacolo finale.

La prima edizione del T-Challenge culminerà nella “Battaglia Teatrale” in programma all’Auditorium Comunale di piazza Dettori a Cagliari – nell’arco di quattro giornate, sabato 4 e domenica 5 maggio e poi sabato 11 e domenica 12 maggio – con la rappresentazione degli otto spettacoli davanti al pubblico e alla giuria di esperti.

Tutta l’ironia e l’attualità della “Lisistrata” di Aristofane nella versione degli studenti del l’Istituto “Primo Levi” di Quartu Sant’Elena – guidati da Senio Giovanni Barbaro Dattena mentre un divertente meccanismo metateatrale s’intreccia al complicato gioco delle passioni in “LLL” ovvero “Love’s Labours Lost” – in italiano “Pene d’Amor Perdute”, opera giovanile di William Shakespeare – messa in scena dagli studenti del Liceo Dettori sotto la direzione di Lea Karen Gramsdorff.

Tra le più famose commedie di Carlo Goldoni, “La Locandiera” propone un modello di donna indipendente che si destreggia abilmente tra i suoi corteggiatori, non rinuncia al gusto di sedurre un avventore apparentemente refrattario al suo fascino, ma rivendica la propria libertà – e a cimentarsi con quest’opera maliziosa ma “esemplare” saranno gli studenti del Liceo “Giuseppe Brotzu” per la regia di Mariano Cirina mentre gli allievi del Liceo Pacinotti e il regista Filippo Salaris si confronteranno con una pietra miliare del teatro dell’assurdo, rappresentando la spietata ascesa al trono – nei toni grotteschi della satira – dell’ “Ubu Re” di Alfred Jarry.

Humour “nero” tra imprevisti e equivoci per “E’ morto Piero”, da “Il povero Piero” di Achille Campanile – in cui il desiderio del morituro di tener nascosta la propria dipartita produce effetti paradossali – nell’allestimento degli studenti del Liceo Scientifico “Michelangelo” diretti da Marta Proietti Orzella mentre Elio Turno Arthemalle insieme con gli allievi dell’Istituto Tecnico – Liceo Scientifico delle Scienze Applicate “Michele Giua” porterà in scena “Rumori Fuori Scena” di Michael Frayn per un ideale viaggio dietro le quinte durante le prove di una commedia, tra rivalità e ambizioni d’artista.

Focus sulla realtà dei “talent” con “Il fattore X” – liberamente tratto da “C’era un sacco di gente, soprattutto giovani” di Umberto Simonetta, con la regia di Simeone Latini – in cui gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico “Pietro Martini” si sono cimentati nel ruolo di cantanti-attori oltre che con la riscrittura del testo, per raccontare l’odissea di giovai aspiranti “artisti” tra audizioni e provini e infine una dimensione fortemente autorale emerge in HASHTAG# 14_19 / “La Corsa” a cura di Roberta Locci (Riverrun Performing Arts) dove gli allievi dell’I.P.S.I.A. “Antonio Meucci” hanno creato collettivamente la drammaturgia originale fatta di intuizioni e inquietudini, desideri e paure delle giovani generazioni nate dopo il Duemila.

Poetiche e visioni a confronto per un’epica “Battaglia Teatrale” che è anche un’occasione per sperimentare la potenza evocativa del palcoscenico e la capacità della parola di materializzarsi e farsi “dramma” – nelle inedite declinazioni offerte dai giovani artisti – e ritrovare il fascino dei classici ripensati e “aperti” alle moderne sensibilità.

IL CALENDARIO

T-Challenge prevede due recite al giorno per ciascuna delle quattro giornate – per dar modo alla giuria e al pubblico di confrontare e valutare i diversi progetti e i rispettivi esiti scenici e ai giovani partecipanti di incontrarsi oltre che di sperimentare l’emozione del debutto sia “dietro le quinte” che sul palcoscenico.

Il T-Challenge ha preso il via sabato 4 maggio alle 17 con gli studenti del Liceo Classico Dettori in “Pene d’amor perdute” (LLL) da William Shakespeare con adattamento e regia di Lea Karen Gramsdorff e a seguire alle 19 l’ITC Primo Levi con la “Lisistrata” di Aristofane diretta da Senio GB Dattena, mentre domenica 5 maggio alle 17 spazio all’ IIT Michele Giua con “Rumori Fuori Scena” di Michael Frayn con regia di Elio Turno Arthemalle e alle 19 al Liceo Scientifico Antonio Pacinotti con “Ubu Roi” da Alfred Jarry con regia di Filippo Salaris.

Inedite visioni DOMANI (sabato 11 maggio) alle 11.30 con la matinée di “Hashtag #14-19 – Azione “La Corsa” con drammaturgia e regia di Roberta Locci nella mise en scène degli alunni dell’IPSIA Antonio Meucci e sempre DOMANI (sabato 11 maggio) ma nel pomeriggio alle 17 gli studenti dell’ITE Pietro Martini proporranno “Il Fattore X” da un testo di Umberto Simonetta per la regia di Simeone Latini. L’ultima giornata del T-Challengedomenica 12 maggio – si aprirà alle 17 con “La Locandiera” di Carlo Goldoni nella versione degli allievi del Liceo Scientifico Giuseppe Brotzu con la regia di Mariano Cirina e alle 19 seguirà “E’ morto Piero” da Achille Campanile con gli alunni del Liceo Scientifico Michelangelo diretti da Marta Proietti Orzella.

Infine la votazione della giuria e l’assegnazione dei premi – con l’appuntamento al 2020 per la prossima edizione della “Battaglia Teatrale”.

CONTATTI stampa – Anna Brotzu – cedac.uffstampa@gmail.com – 3286923069