A Oristano il progetto per la manutenzione straordinaria delle strade

Al via in città e nelle frazioni un progetto da 500 mila euro per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza delle strade urbane.

Il progetto, approvato nei mesi scorsi dalla Giunta Lutzu, è stato appaltato all’impresa Edilizia Loi di Elmas che ha presentato un’offerta di 331 mila euro con un ribasso del 24,33% sul prezzo a base d’asta di 430 mila euro e quindi con un’offerta di 327 mila euro.

L’intervento, stralcio di un progetto generale da 2 milioni 292 mila euro, è finanziato dall’Assessorato ai lavori pubblici della Regione e riguarda i lavori di manutenzione e risanamento della viabilità urbana, strade e marciapiedi.

La manutenzione delle strade e il ripristino delle migliori condizioni di utilizzo è una delle priorità di questa amministrazione – osserva il Sindaco Andrea Lutzu -. In questi due anni, compatibilmente con le risorse a disposizione dell’ente, abbiamo già eseguito numerosi interventi con una spesa complessiva superiore al mezzo milione di euro a cui occorre aggiungere progetti specifici come quelli per il rifacimento di via Aristana e via Arborea e quello per la piazza delle ex Case minime. È di questi giorni, inoltre, la realizzazione del nuovo asfalto in via Cagliari e in vico Gennargentu, ma numerosi altri interventi sono stati realizzati in tanti punti della città e delle frazioni. E sempre in questi giorni il Comune sta realizzando importanti interventi di manutenzione in piazza Manno e a Torre Grande sul lungomare”.

Nonostante i lavori di ripristino parziale realizzati negli ultimi anni, restano numerose strade la cui percorribilità è compromessa dalle precarie condizioni del manto stradale e della segnaletica orizzontale e verticale; in alcuni casi più gravi, risulta compromessa anche la stessa struttura della carreggiata – aggiunge l’Assessore ai Lavori pubblici Francesco Pinna -. Una concausa dello stato di degrado della viabilità urbana è da imputare al mancato smaltimento delle acque meteoriche, dovuta ai punti di raccolta realizzati con le “bocche di lupo”, che non filtrano le acque in ingresso ai pozzetti, con il conseguente intasamento di questi ultimi ed il mancato smaltimento delle acque. Anche la percorrenza pedonale è fortemente penalizzata dallo stato di degrado della pavimentazione dei marciapiedi e della segnaletica relativa agli attraversamenti.

Con questo progetto interveniamo su numerose strade – prosegue Pinna -. Per la quasi totalità sono interventi complessivi sull’intera carreggiata. In alcuni casi localizzati i lavori saranno mirati principalmente alla messa in sicurezza del tratto di carreggiata o di marciapiede, mediante la manutenzione o il risanamento. Le lavorazioni previste riguardano la manutenzione o il risanamento del manto stradale, il risanamento dello strato di collegamento o dell’intero pacchetto costituente la struttura della strada, la sostituzione delle bocche di lupo di raccolta acque meteoriche con caditoie, il rifacimento, adeguamento o integrazione della segnaletica orizzontale e verticale, la manutenzione dei marciapiedi”.

Il progetto, che prevede numerosi interventi in ambito urbano, si concentra soprattutto sui quartieri di San Nicola e Torangius.

Intanto è di questi giorni la notizia di un finanziamento di 130 mila euro concesso al Comune di Oristano dal Governo nazionale per la manutenzione della rete stradale: “Questo stanziamento sarà utilizzato interamente per le frazioni” assicurano il Sindaco Lutzu e l’Assessore Pinna.