Dal Nuoto FINP e FISDIR tante medaglie

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Attorno alla piscina oristanese di Sa Rodia una caleidoscopica movimentazione di colori associa suoni eterogenei che si sovrappongono sparpagliatamente. Gioie multiple facilmente riscontrabili in giornate sportive come quella di domenica scorsa, caratterizzata dal connubio natatorio FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) – FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali).

Il tifo sfegatato che le gare stimolano coinvolge canotte differenti perché in questi casi vince lo sport, la condivisione, l’amore incondizionato per tutti gli atleti che hanno messo tanto impegno nel tentativo di giungere al massimo della forma.

Parenti, amici, simpatizzanti dei protagonisti hanno così l’occasione di fraternizzare, scambiare impressioni, trovare nuove idee per rendere ancor più pregnanti le discipline paralimpiche.

Fare agonismo significa ricevere anche i giusti tributi per i traguardi raggiunti. E da questo punto di vista la Sa.Spo. costantemente lascia i luoghi di gara con un bagaglio molto più pesante rispetto a quando ne varca gli ingressi. Il sodalizio cagliaritano poteva vantare validissimi rappresentanti tesserati in entrambe le federazioni targate CIP: il responso finale si riepiloga così: dieci titoli regionali conquistati, due argenti, due bronzi.

Eccoli nei dettagli:

FINP

ORI

Francesca Secci: 200 misti – 400 stile

FISDIR

Agonisti

ORI

Nicola Incani: 1500 – 200 stile libero – 100 rana

Promozionali

ORI

Elisabetta Meloni: 25 dorso (42″1, personale precedente 53″20) – 50 dorso 1 (p.p.1’39″9)

Benedetta Strazzera: 25 stile (35″8 personale precedente 39″05 ) – 25 dorso (37″1 p.p. 43″08 )

Claudio Bachis:25 rana (49″4)

ARGENTI

Simone Serra: 25 stile (39”)

Staffetta Mista: Strazzera, Bachis, Meloni, Serra

BRONZI

Simone Serra: 25 dorso (41″6)

Angelica Pisanu: 25 stile (45″3)

QUARTI POSTI

Angelica Pisanu: 25 dorso (1’05″1)

Claudio Bachis: 25 stile (41’2”, p.p.45″)

QUI AGONISTI : SECCI E INCANI AL TOP

Il tecnico responsabile del settore agonistico Nuoto Toni Satta è raggiante, sia per i due ori della campionessa italiana e internazionale FINP Francesca Secci, sia per la pregiatissima tripletta dell’agonista FISDIR Nicola Incani che nonostante le prolungate assenze per malattia di questo inverno non si è sconfortato, recuperando la forma nelle ultime tre settimane. A Oristano ha eseguito alla perfezione i 1500 m riuscendo ad andare sotto i 3 minuti nei duecento stile libero. Non pago, si è ripetuto con la rana in tarda mattinata, sebbene la stanchezza accumulata fosse tanta.

E’ stato bellissimo – ha ribadito Toni Satta – anche se adesso arriva il periodo peggiore per lui in vista del 27 giugno quando si disputeranno gli Italiani a Chianciano con i 100, 200 rana e i 1500. Il lavoro aumenterà considerevolmente: farà prima un lavoro di carico fino alla prima settimana di giugno e da lì in poi comincerà la preparazione mirata sulle gare che lo coinvolgono, sottoponendosi alla procedura di scarico”.

Non perde un appuntamento con il podio più alto Francesca Secci che all’interno della FINP è anche consigliera nazionale e conseguentemente pronta a recepire e risolvere eventuali lamentele o richieste dei suoi colleghi .

Le gare sono andate abbastanza bene – evidenzia Francesca – in un contesto che non si vedeva da tanto tempo in Sardegna. Il binomio FINP-FISDIR è da apprezzare molto anche se qualche aspetto organizzativo va rivisto. Per esempio – continua la campionessa selargina – se si riuscisse a far partire, come previsto dal regolamento FINP, anche il settore promozionale, si potrebbero allestire due manifestazioni separate, una promozionale e una per agonisti entrambe sotto l’egida delle due federazioni succitate. Diversamente i numeri rischiano di essere troppo grandi e la gestione si complica assai”.

La nuotatrice saspina con due paralimpiadi alle spalle (Rio e Pechino) non sa se prendere parte agli Italiani previsti a Busto Arsizio dal 5 al 7 luglio 2019: “Al momento ci sto pensando poco. Tra lavoro e controlli odontoiatrici non ho tanto tempo per allenarmi e sinceramente sono anche parecchio stanca. Ce la metterò tutta ma non assicuro niente”

QUI PROMOZIONALI: FEMMINE PIU’ REDDITIZIE

Emozionatissima e tremante come una foglia, la piccola Benedetta Strazzera (9 anni) nei 25 stile non vede l’ora che si dia il via: stacca subito tutte le avversarie con bracciate perfette. E il pubblico, al di là dei colori d’appartenenza, le tributa i meritati applausi, fermandola in continuazione per complimentarsi delle evoluzioni mostrate. Lei risponde a tutti con il suo solito sorriso addolcente

Si ripeterà nei 25 dorso e poi arricchirà il palmares domenicale con un argento nella staffetta mista dove ha corso assieme ai suoi compagni.

La veterana Betty Meloni non è da meno e risponde con altri due metalli pregiati. Sale sul podio più alto anche Claudio Bachis mentre si mostrano subito a loro agio i nuovi arrivi Simone Serra e Angelica Pisanu da Ales, allenata da Elisa Attene.

Abbiamo sentito il calore del pubblico, e questo è stato bellissimo – ammette il tecnico sapino Katia Pilia – ma mi ha colpito anche la concentrazione dei miei atleti nello svolgere con attenzione i compiti assegnati nel pre gara, in mezzo all’inevitabile confusione tipica di questi appuntamenti con tanti iscritti. E poi li ho visti sempre educati, corretti, mai fuori dalle righe. Hanno tanto da insegnarci. Benedetta, al di là degli ottimi ori, è apparsa molto a suo agio in piscina dove si sta rendendo sempre più conto delle sue potenzialità e le mette in campo: quando gareggia pensa solo a quello. Sta crescendo tanto e bene. Il lavoro sviluppato nel tempo viene ripagato in queste giornate”. Poi si sofferma sugli altri suoi prediletti: “Betty è stata eccezionale, determinata, caparbia; Claudio ha espresso uno stile bellissimo nei 25 metri. Simone si è manifestato particolarmente entusiasta della giornata sportiva regalando delle soddisfazioni andate molto oltre le più rosee previsioni. Bravissima anche Angelica che non abituata a tanti viavai si è integrata alla grande. Non vedo l’ora di partire per gli Italiani e spero che continuino a lavorare bene. Naturalmente questo implica un impegno sempre più assiduo”.

Quattro allenamenti sono previsti prima dell’appuntamento tricolore di Agropoli (dal 17 al 19 maggio 2019); seguiranno le attività di mantenimento fino alla pausa estiva.

ATLETICA FISPES: CHI SI CONTENTA GODE

In una giornata particolarmente ventosa il Campionato Provinciale su Pista organizzato dalla FIDAL Sardegna e riservato agli Esordienti 6-8-10 M/F – Ragazzi/e, ha previsto anche una finestrella riservata agli atleti FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) tesserati nella Sa.Spo. Per loro è stata la prima delle due prove previste per la qualificazione ai Campionati Italiani Societari.

Sabato 4 maggio 2019 sette volenterosi saspini hanno acquisito risultati senza infamia e senza lode presso l’impianto Santoru di via degli Sport a Cagliari.

Mattia Cardia (tesserato anche con le Fiamme Azzurre), si è contenuto per via del suo risentimento muscolare: i riscontri cronometrici sono alti ma conforta che non abbia accusato fastidi.

Il terralbese Riccardo Campus ha svolto bene il suo compitino; dopo una eccellente preparazione invernale subisce una battuta d’arresto dopo la mancata qualificazione alle campestri nazionali. Grazie anche al lavoro svolto dal suo allenatore Roberto Sassu (della Dinamica Oristano), riprende ad allenarsi con assiduità ma rallenta nuovamente nel periodo pasquale. A Cagliari si presenta in condizioni non ottimali. Il suo compagno di scuderia Fabrizio Minerba, che lo scorso anno era stato battuto proprio da lui, si prende una rivincita, sia nei 400 metri, sia negli 800.

Sempre generosi Roberto Felicino Musiu e Damaso Enna, con quest’ultimo ormai immerso totalmente nella preparazione dell’ Ironmen (specialità che lo coinvolge da un anno circa) ma sempre pronto a supportare la Sa.Spo. con gare che non rientrano nel suo repertorio abituale. Della nutrita formazione dei carrozzati si sono presentati solo Matteo Carboni e Alessandro Cicu, con il primo che si è imposto sul secondo sia nei 100, sia nei 200 metri.

Assenti Walter Puddu e Sandro Sechi per malattia, Alessandro Ibba, il presidente Luciano Lisci per altri impedimenti. Tra gli atleti “in piedi” non si è presentato Giangi Bonomo, assorbito dal baseball paralimpico.

Mi aspetto grossi margini di miglioramento – dichiara il direttore tecnico Antonio Murgia – ma di positivo c’è che quasi tutti hanno ottenuto il tempo minimo di partecipazione per gli italiani (ad eccezione di Minerba e di Campus nei 400). Ma avranno l’opportunità di affinarsi ancora di più a giugno quando in concomitanza con la manifestazione “Ateneika” il CUS Cagliari organizzerà la terza edizione del meeting intitolato “Un sorriso per Sara”. Grazie ad una mia intercessione saranno introdotte alcune gare riservate ad atleti paralimpici FISPES e FISDIR. A settembre, invece, organizzeremo una gara con due sessioni dove tutti i nostri atleti avranno l’opportunità di disputare tre gare, spero con uno stato di forma eccellente”.

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