Tortolì in Fiore. Si chiude la 9° edizione con la città incoronata capitale dei fiori

Migliaia di visitatori in due giorni e grandi ospiti: si è chiusa la nona edizione di Tortolì in Fiore che da sabato ha incoronato la cittadina come capitale dei fiori.

Infiorate, mostre, degustazioni, spettacoli di strada, musica e sfilate hanno risvegliato anche quest’anno, la passione per i fiori. Come con le opere d’arte delle Infioratrici Città di Tortolì, che hanno attirato una folla immensa, o le installazioni floreali, gli spettacoli degli artisti di strada che hanno reso un successo la prima manifestazione della bella stagione. Il pubblico di Via Mons. Virgilio e Corso Umberto ha invaso il centro per due giorni nonostante i momenti di pioggia.

Quest’anno il tema delle infiorate è stato l’interpretazione dell’arte di strada con i nomi più noti dei murales più famosi al mondo come Tristan Eaton, il francese Julien Malland in arte Seth, Jiulietta Xlf, l’artista messicano Farid Rueda e Riccardo Spanu in arte Raku unico artista sardo che ha prestato alla riproduzione una sua opera. Le infiorate da 4 x 5,5 mt sono state realizzate durante tutto l’arco delle giornate di sabato 13 e domenica 14 aprile in modo da mostrare ai visitatori passo dopo passo, fiore dopo fiore, petalo dopo petalo, il meglio di quest’arte straordinaria. Le grandi autrici sono state le Infioratrici Città di Tortolì, 40 donne che hanno reso tangibile il nome dell’evento.

“Tortolì risponde con sempre maggiore entusiasmo – ha commentato la presidente di Passioni d’Ogliastra, Cecilia Chiai – non ci sbagliavamo quando l’associazione ha visto le grandi doti di questa cittadina che realizza con noi un sogno e che sin dalla prima edizione, ha sostenuto un’idea che è diventata realtà. Tortolì in Fiore si conferma sempre di più un luogo in cui ognuno si impegna nella propria specialità e non esiste occasione migliore di lavorare insieme mettendo a disposizione degli altri i propri talenti”.

Nella risposta calda del tanto pubblico c’è la maggiore soddisfazione delle organizzatrici. Tutti affezionati all’idea che la voglia di impegno, lo scambio, la cultura, possano essere elementi importanti per il successo. I numeri in aumento confortano, ancora una volta:

  • 35 infiorate (3 gruppi ospiti)
  • 50 hobbisti espositori
  • 2 mostre
  • 10 degustazioni
  • 540 bambini partecipanti (32 classi coinvolte)
  • 3 infopoint

“Tortolì in Fiore si è distinta per la varietà e la qualità degli ospiti di altissimo livello – conclude soddisfatta Anna Paola Chiai vice presidente dell’associazione – oltre che per l’adesione di un numero crescente di espositori. La festa è migliorata ancora grazie alla preziosa partecipazione degli ospiti gli infioratori Agonizzanti di Artena, quelli di Vignanello e di Castel Raimondo e di tutte le Scuole Elementari di Tortoli’-Arbatax, le maestre, i bambini, i genitori”!

“Ringraziamo all’amministrazione comunale e tutti gli uffici municipali coinvolti – dicono le organizzatrici – e una gratitudine speciale al commando dei vigili urbani di Tortolì e alle forze di polizia. Grazie al Gruppo Folk sant’Andrea, alla Parrocchia San Giuseppe di Tortoli e a Maurizio Piras per averci regalato delle mostre emozionanti e ricche di ricordi. Ringraziamo tutti i nostri sponsor per il grande e fondamentale sostegno e apprezzamento che ogni anno ci riservano. Il nostro affetto però va in particolare alle donne del Gruppo Infioratrici Citta di Tortoli, cuore pulsante della manifestazione”.