Oristano: al Ceas sei incontri/dibattiti per parlare di ambiente, salute e alimentazione

Sei incontri dibattito a cadenza settimanale per parlare di ambiente, salute e alimentazione.

Li organizza il Ceas Aristanis (Centro di educazione ambientale e alla sostenibilità) attivo presso il Centro giovani di Sa Rodia.

L’iniziativa, varata in accordo con l’Assessore all’ambiente del Comune di Oristano Gianfranco Licheri, si terrà presso lo Spazio Giovani Flavio Busonera a Sa Rodia a partire da mercoledì 17 aprile.

I 6 temi individuati per gli incontri con i giovani sono: inquinamento, salute e ambiente, alimentazione, il ruolo delle multinazionali, uso consapevole delle risorse ed etica e scelte responsabili – precisa l’Assessore Licheri -. Il CEAS, attivo da qualche mese, si sta dimostrando un centro particolarmente attivo nel diffondere buone pratiche in materia ambientale e questa nuova iniziativa conferma la bontà della scelta della sua istituzione presso lo Spazio Giovani”.

Ad aprile due gli appuntamenti: il 17 e 24. A maggio si inizia il 2 e si prosegue il 9, 16 e 23.

Tutti gli incontri inizieranno alle 17.30 e dureranno un’ora. Al termine sono previsti aperitivi ecosostenibili e a chilometro zero. In più sono previsti gadget (oggetti di riciclo creativo come posacenere portatili creati da brick del latte) per i partecipanti.

L’iniziativa è particolarmente interessante anche per come è nata – spiega il coordinatore dello Spazio Giovani Antonio Ricciu -. Un gruppo di giovani di età compresa tra i 18 e i 20 anni si è rivolto al Ceas e al Centro Giovani per chiedere supporto e per manifestare la possibilità di diffondere messaggi positivi relativi ad alcune tematiche sociali. Da qui l’idea di prevedere degli incontri settimanali in cui confrontarsi sui temi che poi abbiamo scelto per gli incontri. Inquinamento, salute e ambiente, alimentazione, il ruolo delle multinazionali, uso consapevole delle risorse ed etica e scelte responsabili sono temi sui quali i giovani sono particolarmente sensibili e desiderano conoscere, capire e confrontarsi. Il CEAS ha accolto questo invito e organizzato il ciclo di incontri”.