Marino: “no a una continuità’ territoriale iniqua a danno della Gallura e  dei lavoratori sardi”

Da troppo tempo si attribuisce l’incertezza della continuità territoriale all’Unione europea.
Per l’ennesima volta siamo chiamati a risolvere i problemi causati dalla passata giunta regionale incapace di creare – nonostante abbia avuto cinque anni di tempo – un bando inattaccabile e in grado di garantire il diritto alla mobilità dei sardi.

Il Governo ha accolto le richieste della Regione che ha chiesto la revoca del bando solo per gli aeroporti di Cagliari e Alghero e non per quello di Olbia. Non è accettabile che il “Costa Smeralda” venga penalizzato a danno della Gallura e dei dipendenti della compagnia Air Italy.

Giunti a questo punto, seppur Alitalia dovesse fare un passo indietro le cose non cambierebbero e ci troveremo davanti a una continuità territoriale iniqua, a due velocità.

Le osservazioni della Commissione riguardano l’intero complesso del bando relativamente a frequenze, tariffe e servizi non essenziali. Il fatto che due compagnie si siano offerte di operare senza compensazioni non sana i vizi rilevati.

Come già annunciato al termine del vertice al Mit, chiedo al presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, di assumersi la responsabilità politica che gli compete e chiedere la revoca dei bandi anche per Olbia.

On. Nardo Marino