Europee, il patto di ferro degli aspiranti sindaci siciliani della Lega: “A Bruxelles manderemo i candidati espressione dei nostri territori”

“In Europa manderemo i candidati della Lega espressione dei nostri territori, cittadini siciliani competenti, motivati e radicati nelle rispettive comunità che ci rappresenteranno con onore sui tavoli di Bruxelles, anche battendo i pugni per farsi rispettare, nell’interesse esclusivo della Sicilia”.

Lo dichiarano gli aspiranti sindaci siciliani della Lega in corsa per le elezioni amministrative del 28 aprile nelle provincie di Palermo, Trapani e Caltanissetta. Sono Giuseppe Romanotto, a Monreale; Gino Di Stefano a Bagheria; Giorgio Randazzo a Mazara del Vallo; Oscar Aiello a Caltanissetta, e Giuseppe Spata a Gela.

Oggi (mercoledì 17 aprile) i sindaci leghisti si sono dati appuntamento nella sede della Lega Salvini Premier, a Palermo, per sostenere compatti tre candidati alle elezioni europee del 26 maggio nel collegio Sicilia e Sardegna: Igor Gelarda, palermitano, responsabile regionale enti locali della Lega e capogruppo in Consiglio comunale a Palermo, Maria Concetta Hopps, di Mazara e Annalisa Tardino, di Licata.

“Stiamo lavorando per costruire un ponte ideale tra la Sicilia e Bruxelles – dice Gelarda – da percorrere con rappresentanti forti che, soprattutto, si siano spesi concretamente sui territori. Lo spirito della Lega è anche e soprattutto l’essere fedeli alle rispettive comunità nell’esclusivo interesse dei cittadini. Lo faremo sia nei Comuni siciliani che al parlamento europeo – conclude Gelarda – per costruire il nostro futuro da siciliani liberi indipendenti”.

(Nella foto, da sinistra, Giuseppe Romanotto, Gino Di Stefano, Annalisa Tardino, Igor Gelarda, Maria Concetta Hopps, Giorgio Randazzo)

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