Appuntamento nel weekend con le Giornate FAI di Primavera

Raggiunge quest’anno la 27° edizione l’evento nazionale di partecipazione attiva e di raccolta pubblica di fondi promossa dal FAI – Fondo Ambiente Italiano che vedrà protagonisti 1.100 luoghi aperti in 430 località in tutte le regioni, grazie alla spinta organizzativa dei 325 gruppi di delegati sparsi in tutte le regioni – Delegazioni regionali, provinciali e Gruppi Giovani per centinaia di siti e migliaia di persone che l’anima del progetto accende, prendendo per mano tutti e accompagnando gli italiani a specchiarsi nella stupefacente varietà del paese più bello, aprendo luoghi spesso inaccessibili ed eccezionalmente visitabili in questo weekend, durante il quale è possibile sostenere la Fondazione con un contributo facoltativo o con l’iscrizione.

Per il quinto anno consecutivo le Giornate FAI di Primavera chiudono la settimana dedicata dalla Rai ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 18 al 24 marzo, infatti, la Rai racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro Paese: una maratona televisiva e radiofonica di raccolta fondi a sostegno del FAI, per sensibilizzare sempre gli italiani sul valore del nostro straordinario patrimonio artistico e paesaggistico e per promuoverne la partecipazione attiva. La Settimana Rai per i beni culturali è realizzata con il Patrocinio di Rai – Responsabilità Sociale e con la Media Partnership di TG1, RaiNews24 e Radio1 che assicureranno ampia informazione e una copertura capillare.

La 27° Edizione delle Giornate FAI di Primavera ha ricevuto la Targa dal Presidente della Repubblica quale premio di rappresentanza e si svolge in collaborazione con la Commissione Europea e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, con il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane, di Rai Responsabilità Sociale e con la Media Partnership di TG1, RAI TGR e Radio1. E’ stata utilizzata, per quest’anno, la storica composizione del volto femminile che guarda attraverso le stanze della Rocca di Soragna, realizzata nel 1998 dall’Agenzia Armando Testa.

La Presidente di FAI Sardegna, Monica Scanu, ricorda l’importanza di queste due giornate che vedranno coinvolti anche moltissimi ragazzi delle scuole con l’intento di avvicinare loro e quello che sarà il pubblico in procinto di ascoltare le storie di queste realtà da scoprire e valorizzare: “Vogliamo sensibilizzare le persone facendole entrare in questi luoghi permettendo loro di conoscerne la bellezza, permettergli di apprezzarla, di raccontarla. Intendiamo la bellezza in senso oggettivo, dal punto di vista architettonico e ambientale. Il territorio sardo è patrimonio di ricchezza in storia antica, moderna e paesaggistico-ambientale, ed il FAI che come intento il recupero delle storie, la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale attraverso due importanti appuntamenti: le Giornate FAI di Primavera e le Giornate FAI d’Autunno, occasioni in cui la Fondazione, che può contare su una fitta rete di circa 50.000 volontari in tutta Italia, riesce ad aprire, attraverso la collaborazione con Comuni, Sovrintendenze e Forze Armate, luoghi chiusi, siti operativi o che hanno subìto dei recuperi, luoghi speciali nei quali spesso si entra per la prima volta.

La Delegazione di Cagliari ha reso possibile l’apertura del cantiere del Bastione di San Remy che, come sappiamo, da tempo chiuso per gravi infiltrazioni, e di fianco a questo le Saline Conti Vecchi che consigliamo, relativamente al numero di posti disponibili sul trenino che verrà utilizzato per il tour panoramico, di prenotare anticipatamente. La Delegazione di Nuoro, che ha recentemente avviato il nuovo gruppo FAI Ogliastra, affiliazione della stessa delegazione guidato dall’architetto Lucia Deiana, ha consentito l’apertura del Museo a cielo aperto di Maria Lai (previsto per sabato 23) che ha partecipato all’iniziativa “I luoghi del cuore di FAI” ricevendo 12.000 voti ed arrivando 33° nella classifica con la possibilità di partecipazione ai bandi di finanziamento per il recupero delle opere ad Ulassai. In aggiunta, verrà aperta l’ex artiglieria, luogo di fine ottocento all’interno della città e con vasta superficie che diverrà sede di attività legate alla formazione”.

Le giornate FAI di Primavera, oltre a essere un momento di incontro prezioso ed emozionante tra il FAI e la gente, sono anche un importante occasione di condivisione degli obiettivi e della missione della Fondazione. Tutti possono dare il loro sostegno attraverso l’iscrizione annuale con valenza annuale nel caso di sconti, omaggi ed opportunità anche in occasione delle stesse giornate di Primavera, oppure con un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, che verrà richiesto all’accesso di ogni luogo aperto o ancora con l’invio di un sms solidale al numero 45584, attivo fino al 31 marzo 2019. Sarà possibile donare 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce e Tiscali. La donazione sarà invece di 5 euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile e di 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali.

Daniele Fronteddu