27ª edizione Giornate FAI di primavera

Sostieni la Fondazione con l’iscrizione, con un contributo facoltativo o, fino al 31marzo, invia un sms al 45584 per la campagna di raccolta fondi “Tu che puoi FAI”

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Lo splendido paradosso della bellezza italiana è l’essere insieme quotidiana e straordinaria,a volte sontuosa ed esplicita,altrenascosta e ferita, ma sempre così profondamente nostra da definire chi siamo e ricordarci gli innumerevoli intrecci che hanno tessuto le nostre origini,lasciando impronte nel nostro patrimonio culturale quasi fossero indizi.Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI – Fondo Ambiente Italiano invita tuttavia partecipare alle Giornate FAI di Primavera per guardare l’Italia come non abbiamo mai fatto prima e costruire un ideale Ponte tra culture che ci farà viaggiare in tutto il mondo.

Giunta ormai alla 27ª edizione, la manifestazione si è trasformata in una grandiosa festa mobile per un pubblico vastissimo, che attende ogni anno di partecipare a questa straordinaria cerimonia collettiva, appuntamento irripetibile del nostro panorama culturale che a partire dal 1993 ha appassionato quasi 11 milioni di visitatori. Anno dopo anno le Giornate FAI di Primavera superano se stesse: questa edizione vedrà protagonisti 1.100 luoghi aperti in 430 località in tutte le regioni, grazie alla spinta organizzativa dei 325 gruppi di delegati sparsi in tutte le regioni – Delegazioni regionali, provinciali e Gruppi Giovani – e grazie ai 40.000 Apprendisti Ciceroni.

Centinaia di siti e migliaia di persone che l’anima del FAI accende, prendendo per mano tutti e accompagnando gli italiani a specchiarsi nella stupefacente varietà del paese più bello, aprendo luoghi spesso inaccessibili ed eccezionalmente visitabili in questo weekend, durante il quale è possibile sostenere la Fondazione con un contributo facoltativo o con l’iscrizione.

Per il quinto anno consecutivo le Giornate FAI di Primavera chiudono la Settimana dedicata dalla Rai ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 18 al 24 marzo, infatti, la Rai racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro Paese: una maratona televisiva e radiofonica di raccolta fondi a sostegno del FAI, per sensibilizzare sempre più italiani sul valore del nostro straordinario patrimonio artistico e paesaggistico e per promuoverne la partecipazione attiva. La Settimana Rai per i beni culturali è realizzata con il Patrocinio di Rai – Responsabilità Sociale e con la Media Partnership di TG1, RAINEWS24, RAI TGR e RADIO1 che assicureranno ampia informazione e una copertura capillare.

Per il 2019, la novità della più grande festa di piazza dedicata ai beni culturali del nostro Paese sarà FAI ponte tra culture, il progetto del FAI che si propone di amplificare e raccontare le diverse influenze culturali straniere disseminate nei beni aperti in tutta Italia. Molti di questi luoghi testimoniano la ricchezza derivata dall’incontro e dalla fusione tra la nostra tradizione e quella dei paesi europei, asiatici,americani e africani. Eccoperché inalcuni di questi siti e in alcuni Beni FAI le visite saranno curate da oltre un centinaio di volontari di origine straniera che racconteranno gli aspetti storici, artistici e architettonici tipici della loro cultura di provenienza che, a contatto con la nostra, ha contribuito a dar vita al nostro patrimonio.

 Gli iscritti alla Fondazione, e chi si iscriverà al FAI in occasione della manifestazione, potranno godere di ingressi dedicati e accessi prioritari.

Tra le aperture più interessanti in Sardegna(a seguire l’elenco completo delle aperture):

CAGLIARI

BASTIONE DI SAINT REMY

Il Bastione di Saint Remy è una delle fortificazioni più importanti di Cagliari, situata nel quartiere Castello. Il nome deriva dal primo Viceré piemontese, Filippo-Guglielmo Pallavicini, Barone di Saint Remy. Alla fine del XIX secolo venne trasformato in una scalinata, sormontata da un arco trionfale, che dà accesso a una passeggiata coperta e a una grande terrazza panoramica.Venne costruito sulle mura antiche della città, risalenti agli inizi del XIV secolo, collegando fra loro i tre bastioni meridionali della Zecca, di Santa Caterina e dello Sperone, per unire il quartiere Castello con quelli sottostanti di Villanova e Marina.

Apertura:sabato e domenica, ore 10 – 16

 NUORO

L’EX-ARTIGLIERIA TRA PASSATO E FUTURO

L’area dell’ Ex-Artiglieria, storico complesso costruito tra fine anni ’20 e primi anni ’30, è destinata a diventare uno spazio multifunzionale e snodo verde con le periferie. Si tratta infatti di un’area di circa 6 ettari che comprende un parco ricco di conifere ed eucaliptus e numerosi edifici, tra strutture abitative, uffici, officine e magazzini. La scelta di recuperare il complesso esistente è dettata, oltre che da ragioni legate alla memoria anche dalla scelta di limitare il consumo del suolo, valorizzare e potenziare le aree verdi. Per questo la Delegazione FAI di Nuoro ha deciso di proporre alla collettività una lettura dei progetti futuri che l’amministrazione ha studiato per questo sito. Tra le possibili destinazioni, quella a spazio espositivo: da ottobre l’Ex-Artiglieria ospita infatti un’importante mostra dedicata al mondo popolare nella visione del Premio Nobel Dario Fo.

Apertura: domenica 24 marzo 8.30 – 13 e 15 – 18

 ULASSAI (NU)

MUSEO A CIELO APERTO “MARIA LAI”

Il Museo a cielo aperto “Maria Lai” è un importante esempio di arte pubblica e sociale avviato nel 1981 con la performance collettiva “Legarsi alla montagna”, prima opera di arte relazionale a livello internazionale. Maria Lai (Ulassai, 1919 – Cardedu, 2013) è stata una delle voci più singolari dell’arte italiana dal secondo dopoguerra in poi. La sua particolare attitudine per il disegno la portò a iscriversi, nel 1939, all’Accademia di Belle Arti di Venezia, unica donna in quegli anni a studiare scultura con Arturo Martini. Si concentrò durante tutto il suo percorso sui materiali, traendo ispirazione dall’arte povera e dall’arte concettuale, fino a utilizzare prodotti locali, come il pane, evidenziando il forte attaccamento alla sua terra.

Le opere di Maria Lai e di altri artisti sono disseminate nel centro abitato del piccolo borgo di Ulassai (1.754 abitanti) mirabilmente integrate e fuse con il territorio e le sue bellezze naturalistiche, con i caratteristici “tacchi” – particolari affioramenti di roccia – calcarei. Molte opere, esposte alle intemperie, richiedono interventi di salvaguardia, recupero e valorizzazione, per questo il museo è stato votato nel 2018 all’ultimo censimento de “I Luoghi del Cuore”, classificandosi al 33° posto.

Apertura:sabato e domenica, ore 10.30 – 13.30 / 15 – 17.30

 SASSARI

ISTITUTO DELLE FIGLIE DI MARIA DI SASSARI

L’Istituto delle Figlie di Maria è un’istituzione cittadina nata nel 1832 con lo scopo di aiutare le fanciulle orfane educandole e preparandole al lavoro. La costruzione fu realizzata secondo lo stile tardo ottocentesco tipico dell’epoca, comune anche agli altri edifici storici della zona, come la Facoltà di Farmacia e il Liceo Classico “Azuni”. Nel 1935, ad opera dell’ing. G. Flores, venne ulteriormente ampliato in stile razionalista, occupando parte del giardino confinante con la chiesa di S. Agostino. Degno di particolare nota, al suo interno, sono il piccolo ed elegante teatrino e la cappella, dotata di pregevoli vetrate colorate ed un ampio matroneo. All’esterno è visibile anche il vecchio lavatoio e la dragonaia. L’Istituto è tuttora attivo e utilizzato come scuola materna.

Apertura:sabato ore 10.30 – 18 e domenica ore 9.30 – 17

 Il 50% circa dei beni aperti durante le Giornate FAI di Primavera 2019 saranno fruibili anche da persone con disabilità fisica.

Per l’elenco completo delle 1.100 aperture sarà possibile consultare il sito www.giornatefai.ito telefonare al numero 02/467615399. Invitiamo tutti a diffondere in rete la notizia di questo evento utilizzando l’hashtag#giornatefai.

 IMPORTANTE: Prima di recarsi a visitare i luoghi è opportunoverificare sul sito web eventuali modifiche di orari di apertura, variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse o imprevisti e la possibile chiusura anticipata delle code a causa della grande affluenza di pubblico.

SOSTIENI LA FONDAZIONE

Le Giornate FAI di Primavera, oltre a essere un momento di incontro prezioso ed emozionante tra il FAI e la gente, sono anche un’importante occasione di condivisione degli obiettivi e della missione della Fondazione. Tutti possono dare il loro sostegno attraverso l’iscrizione annuale (vale tutto l’anno per avere sconti, omaggi e opportunità e in occasione delle Giornate FAI di Primavera permette di godere di ingressi dedicati e accessi prioritari), oppure con un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, che verrà richiesto all’accesso di ogni luogo apertoo ancora con l’invio di un sms solidale al numero 45584, attivo fino al 31 marzo 2019.Si potranno donare 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce e Tiscali. La donazione sarà invece di 5 euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile e di 5 e 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali.

Le aperture dell’edizione 2019 di Giornate FAI di Primavera sono rese possibili grazie al fondamentale contributo di importanti aziende: Ferrarelle, acqua ufficiale del FAI e Partner dell’evento, da otto anni prezioso sostenitore dell’iniziativa e presente con il suo Parco Sorgenti di Riardo nella lista dei luoghi visitabili nelle due giornate. Banca Generali, realtà leader in Italia nel private banking, sostenitrice dell’evento per il sesto anno consecutivo affiancata da Enel, entrambe in qualità di Main Sponsor. Rekeep, principale gruppo italiano attivo nel facility management e amico del FAI dal 2018, che sostiene l’evento in qualità di Sponsor.DHL Express Italy, che per il quinto anno consecutivo in qualità di Logistic Partner, garantisce la movimentazione di tutti i materiali nei siti delle Giornate FAI di Primavera.Si ringrazia inoltre GEDI Gruppo Editoriale per la consolidata collaborazione.

Si ringraziano, infine, Regione Lazio, Regione Puglia, Regione Toscana e Provincia Autonoma di Trento per il contributo concesso.

La 27ª edizione delle Giornate FAI di Primavera ha ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica quale premio di rappresentanza e si svolge in collaborazione con la Commissione Europea grazie alla quale vengono aperti e messi in risalto – in un ideale circuito lungo tutto il Paese – 38 siti storici, artistici e culturali che hanno ricevuto fondi europei per il proprio recupero o valorizzazione. Si svolge, inoltre, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile,con il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane, di Rai Responsabilità Sociale e con la Media Partnership di TG1, RAINEWS24, RAI TGR e RADIO1.

Quest’anno è stata inoltre aggiornata l’immagine-simbolo dell’evento. La storica composizione del volto femminile che guarda attraverso le stanze della Rocca di Soragna, realizzata nel 1998 dall’agenzia Armando Testa, aveva bisogno di essere attualizzata. È stato chiesto alla stessa agenzia di rimettere mano al visual e di rinnovarlo in modo da renderlo più plurale e dinamico. È nata quindi una campagna multisoggetto ambientata nei Beni della Fondazione che vuole parlare a persone di ogni genere ed età, perché questo è l’intento stesso delle Giornate FAI di Primavera. Grazie quindi all’agenzia Armando Testa per aver donato la nuova creatività.

Il FAI ringrazia Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, le Istituzioni Pubbliche e Private, i privati cittadini e tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre alle 125 Delegazioni,agli 89 Gruppi FAI e ai 91 Gruppi FAI Giovani, ai 7.500 volontari FAI, dei quali un centinaio sono i mediatori artistico culturali di FAI ponte tra culture, e ai circa 2.000 volontari della Protezione Civile che con il loro lavoro capillare e la loro collaborazione rendono possibile l’evento.  Ad affiancarli, nell’accogliere e guidare i visitatori, ci saranno 40.000 Apprendisti Ciceroni, studenti della scuola di ogni ordine e grado che hanno scelto con i loro docenti di partecipare nell’anno scolastico a un progetto formativo di cittadinanza attiva, un’iniziativa lanciata dal FAI nel 1996, che coinvolge ogni anno studenti felici di poter vivere e raccontare da protagonisti, anche solo per un giorno, le meraviglie del loro territorio.

ELENCO COMPLETO DELLE APERTURE IN SARDEGNA

 CAGLIARI

Cantiere della Passeggiata Coperta – Bastione Saint Remy

Viale Regina Margherita

Apertura:Sabato: 10:00 – 16:00    
Domenica: 10:00 – 16:00    

ASSEMINI (CA)

Saline Conti Vecchi– Bene FAI, bene in concessione mineraria alla società Ing. Luigi Conti Vecchi SpA – 100% Syndial, società ambientale di Eni

Zona industriale Macchiareddu

Apertura:Sabato: 10:00 – 19:00    
Domenica: 10:00 – 19:00    

NUORO

L’Ex-Artiglieria Tra Passato e Futuro *

Via Sardegna

Apertura:Domenica: 09:30 – 13:00 / 15:00 – 18:00    

Visite in lingua: Inglese, francese , spagnolo

Iniziative Speciali: evento culturale con spazio musicale e reading

ULASSAI (NU)

Museo A Cielo Aperto “Maria Lai”

Corso Vittorio Emanuele II, 40

Apertura:Sabato: 10:30 – 13:30 / 15:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00). Note: gli orari potranno subire variazioni per motivi climatici o logistici

Domenica: 10:30 – 13:30 / 15:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00)    

PALAU (OT)

Batteria Militare Talmone– Bene FAI, Concessione Regione Autonoma della Sardegna

Punta Don Diego

Apertura:Sabato: 11:00 – 16:00 (ultimo ingresso 15:30)    
Domenica: 11:00 – 16:00 (ultimo ingresso 15:30)    

SASSARI

Istituto delle Figlie di Maria di Sassari

Via Francesco Muroni, 38

Apertura:Sabato: 10:30 – 18:00 (ultimo ingresso 18:30)    
Domenica: 09:30 – 17:00 (ultimo ingresso 17:30)    

 * Bene fruibile a persone con disabilità fisica

bastione cagliari
IMPORTANTE: Prima di recarsi a visitare i luoghi è opportuno verificare sul sito web www.giornatefai.it eventuali modifiche di orari di apertura, variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse o imprevisti e la possibile chiusura anticipata delle code a causa della grande affluenza di pubblico.

 

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