Cagliari. Sa.Spo, prime apparizioni per la frangia di atletica Fisdir

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L’importante è fare cricca, se poi arrivano anche tempi strabilianti l’ambiente è pronto a rincarare le dosi dei festeggiamenti.

Nella famiglia Sa.Spo la disabilità mentale è sempre stata accolta come un valore che riserva tanto amore e sublimi gratificazioni sotto tanti punti di vista. Ritrovarsi assieme sotto il sole o con la pioggia che accarezza le teste non scompagina il fine supremo che è quello di apprendere nuove tecniche di miglioramento atletico con il sorriso sulle labbra.

Nel ramo dell’Atletica leggera la responsabile Katia Pilia può contare sull’apporto di validi collaboratori che con la loro professionalità tengono ben saldo il gruppo e lo accompagnano verso la perenne lotta contro il tempo..da abbassare s’intende.

Gli infaticabili podisti saspini hanno dato il meglio in occasione della loro prima sgambata ufficiale durante il meeting regionale indoor di Iglesias, tenutosi come tradizione nella palestra Ceramica. Con il benestare della FISDIR (Federazione sportiva per le persone con disabilità intellettiva e relazionale) che ha permesso la loro partecipazione e l’ospitalità della FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera), si sono buttati a capofitto nella velocissima gara dei sessanta metri piani.

Osservata speciale l’atleta di punta della blasonata società cagliaritana: la campionessa mondiale degli 800 mt IAADS (International Athletic Association for People with Down Syndrome) Chiara Statzu conferma di avere passione per questa disciplina e il suo primo tempo ufficiale della stagione fa capire che la condizione è buona in vista dei primi appuntamenti ufficiali del 2019 quali i nazionali indoor del 22/24 marzo ad Ancona

“Chiara, come del resto gli altri suoi compagni di squadra – rileva l’allenatrice Katia Pilia – non si sono presentati nel Sulcis in perfette condizioni di forma perché diversi allenamenti sono saltati a causa del maltempo che nelle scorse settimane ha preso d’assalto la Sardegna. Aggiungiamo anche che il “pistino” a disposizione nel campo di atletica Riccardo Santoru di Cagliari è in ristrutturazione e si ha il quadro completo della situazione”.

Chiara ha corso come sa fare lei, e per 36 centesimi di secondo non ha eguagliato il suo primato italiano. “Sta facendo un allenamento mirato su distanze più lunghe – aggiunge Pilia – ma non stiamo tralasciando altre sue caratteristiche come rapidità e velocità indispensabili per le altre specialità. Deve affinare la partenza perché in questi casi è decisiva. Rispetto alla stessa gara dell’anno scorso era sicuramente più tranquilla”.

Sotto la super visione anche dei tecnici Mariangela Sanna, Stefania Mereu e Marco Melotti
il team ha risposto molto bene alle sollecitazioni con tante conferme ma anche qualche miglioramento. Claudio Bachis scende di quasi quattro secondi, Benedetta Strazzera è in continua evoluzione con il cronometro che si blocca in anticipo rispetto alle sue gare precedenti.

Vanno molto bene anche Giulia Caddeo e Valentina Adamu. Ma sono solo gli inizi di un periodo molto importante dove si macinerà tanta tensione da parte degli atleti, ma con lo staff tecnico che farà il possibile per ricondurre il tutto nel solito clima di salutare serenità.

PRIME BRACCIATE PER LA PLURI CAMPIONESSA ITALIANA FRANCESCA SECCI

Nonostante il lavoro da insegnante la occupi per gran parte della giornata, Francesca Secci, pluricampionessa nazionale ed internazionale di nuoto, di tanto in tanto si accosta alle vasche e in sordina acquisisce i tempi necessari che le consentano di partecipare ai Campionati Italiani primaverili, previsti a Bologna il 2-3 marzo 2019. Sotto la visione del tecnico Toni Satta ha gareggiato nei 100 farfalla e 100 dorso: inutile aggiungere che il pass lo ha ottenuto senza problemi.

 

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