Atletica Oristano: una storia di passione e di campioni

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Atletica Oristano. Occorre sicuramente  aver superato i quaranta anni anagrafici per poter tornare indietro a quell’anello di asfalto nera che segnava l’avvio di un periodo glorioso, fatto di sacrifici, passioni, risultati e Campioni, proprio con la “C” maiuscola,  tanti sono gli aggettivi che si addicono a una società che in differenti discipline sportive ha traghettato il vessillo Oristanese in Italia, in Europa e nel Mondo.

Una storia scritta nelle più importanti pagine agonistiche dell’atletica leggera, grazie all’impegno  e alla passione che atleti, preparatori, dirigenti, all’unisono hanno voluto e saputo omaggiare a questa società ma soprattutto ad una Città, sebbene quest’ultima non stia rispondendo  con la medesima intensità ai traguardi raggiunti, e per  quanti ancora se ne aggiungeranno, in considerazione del fatto che la generazione di Campioni registra una crescita tangibile senza fortunatamente  arrestarsi  di fronte alle criticità infrastrutturali, nei confronti delle quali l’auspicio è di una pronta risoluzione, capace di ridare lustro alla Società, agli Atleti, ai Preparatori, ai Beniamini, agli Appassionati, e alla Città tutta. E

’ necessario riportare in quell’anello che “fu di asfalto nera” le manifestazioni agonistiche, che una volta affollavano  la tribuna, dove un tripudio da stadio accompagnava i  risultati che in tantissime occasioni hanno staccato il biglietto per la partecipazione di Atleti Oristanesi finanche verso le Olimpiadi!

Ed ancora oggi, come in un DNA che sappiamo bene essere l’elemento sul quale è iscritta una storia, l’Atletica Oristano continua a coniugare passione e sacrificio, ed a sfornare Atleti che orgogliosamente rappresentano non solamente un sodalizio, ma tutto un territorio.

Il plauso  è per  tutte le categorie di Atleti,  i relativi  preparatori impegnati sul campo, e nell’ultimo periodo si unisce il sussulto di orgoglio per due Atleti in particolare, Antonmarco Musso, e  Lorenzo Patta che sotto la guida di un Maestro , quale deve definirsi il Prof. Francesco Garau , hanno calcato i più importanti palcoscenici di categoria, rappresentando l’Italia nelle competizioni Internazionali.  Ed è oltremodo emozionante porre l’accento sui più prestigiosi risultati raggiunti dai due Atleti :

Antonmarco Musso disciplina Salto in Lungo

Campionati Europei U23 Tampere 2013

Bronzo Campionati Italiani Assoluti Outdoor Torino 2015

Argento Campionati Italiani Assoluti Indoor Ancona 2016

Primo posto Meeting Internazionale di salti Sestriere 2017  (7.97)

Standard di partecipazione ai Campionati Europei 2018

Primati personali:  PB Outdoor: 7.97  (+1.2)  –  PB Indoor: 7.67

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lorenzo Patta disciplina Velocità ( 100 – 200 mt. Staffetta)

Campione Italiano Under 20 in carica 100 e 200 mt.

Record Italiano Allievi 150 mt. 15″95  Sassari 2017

Campionati Italiani Outdoor – Under 20 100 mt. 1° Cl. 10″37  Agropoli (SA) 2018

Campionati Italiani Outdoor – Under 20 200 mt. 1° Cl. 21″11  Agropoli (SA) 2018

Campionati Mondiali Juniores – Semifinalista 200 mt. 21″09 (10° al mondo) Tampere (Finlandia) 2018

Campionati Mondiali Juniores – Finalista Staff. 4×100 Tampere (Finlandia) 2018

 Record Italiano Under 20 – 150 mt. 15″72   Sassari 2018

  Raduno Nazionale Under 20    Grosseto  2018

Ecco, date, location, risultati e numeri che emozionano, e tengono sempre alta la voglia di affermare le proprie qualità, ma anche di sognare, perché è giusto che ogni Atleta intraveda nelle  passioni, nelle rinunce e nei sacrifici, il podio più alto da raggiungere.

Allora, Forza Antonmarco, Forza Lorenzo,  e un Forza urlato a gran voce a tutti gli Atleti di questa gloriosa Società, con la speranza che i tanti decibel giungano anche e soprattutto a sensibilizzare Tutti coloro che hanno il dovere di ricreare l’infrastruttura principe, quell’Anello  una volta “ di asfalto nera”, meritevole di una adeguata cura, e del miglior vestito, idoneo a ricevere i tanti e benvenuti  Ospiti d’onore!

Oristano 13 Gennaio 2019                                                                                                    Mauro Grussu

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