Elezioni Alto Adige risultati finali: Lega boom, crollano Pd-M5S

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Elezioni Alto Adige. Alla fine la Svp, il tradizionale partito dei sudtirolesi, riesce a restare sopra la soglia del 40% e al termine dello scrutinio è al 41,9. Al secondo posto il Team Koellensperger con il 15,2% davanti alla Lega (11,1%). L’affluenza in Alto Adige si è attestata al 73,9%.

Quello del Carroccio è stato un vero e proprio exploit visto che solo 5 anni fa la Lega si era presentata in coalizione con Forza Italia non andando oltre il 2,5%. Consensi probabilmente drenati tutti al partito autonomista Die Freiheitlichen, che dal 17% del 2013 perde oltre 10 punti.

La Lega è anche il primo partito a Bolzano città: a fine scrutinio è il primo partito, con il 27,8% dei consensi. Rispetto al 2013 la Svp scende dal 22,2% al 16,6% e il Pd dal 22,2 al 12,2%. Quarti sono i Verdi con il 10,4% dei consensi, mentre la Liste Koellensperger nel capoluogo altoatesino si ferma in quinta posizione al 7,2%, davanti a M5s (6,3%), Alto Adige nel cuore (5,9%) e Casapound (3,6%).

Grande affermazione anche per il Team Köllensperger, fondato solo a luglio da Paul Köllensperger, ex grillino che ha lasciato il movimento in polemica contro le “rigidità” pentastellata. “Non posso permettermi – aveva dichiarato – altri cinque anni seduto tra i banchi del consiglio a guardare la Svp governare senza opposizione. Quella che dovrebbe essere una minoranza assume il ruolo di maggioranza e non è mia intenzione fare lo zerbino, come il Pd”.

Per quanto concerne gli altri partiti i Verdi chiudono in quarta posizione al 6,8%, poi Die Freiheitlichen al 6,2% e Suedtiroler Freiheit al 6. Tracollo del Partito Democratico al 3,8% e del Movimento 5 Stelle al 2,4%, L’Alto Adige nel Cuore Fratelli d’Italia Uniti all’1,7%. Praticamente scomparsa Forza Italia di Silvio Berlusconi a un misero 1%.

SALVINI: “DATI INCREDIBILI, AVANTI COL CAMBIAMENTO”
“Dati incredibili dalla Provincia di Bolzano! – commenta su Facebook Matteo Salvini – nel 2013 la Lega, insieme a Forza Italia, prendeva solamente il 2,5% dei voti. Oggi per ora siamo (da soli!) sopra il 15%”. “I voti veri – aggiunge – i cittadini veri, gli italiani, non ascoltano professoroni, giornaloni, criticoni e burocrati europei, ma chiedono alla Lega di andare avanti con ancora più forza. Per me sarà un onore proseguire, con coraggio e determinazione, sulla strada del cambiamento”.

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