Oristano. Caditoie e tombini ostruiti pericoli di allagamenti in via Ponente

Decoro urbano. Molte strade cittadine  non vedono la pulizia dei tombini da decenni, con grossi rischi di allagamenti, come successe nella via Ponente il 14 ottobre 2004, quando una pioggia battente, non trovando sfogo nelle caditoie, allagò molti scantinati delle villette di quella via, dove l’acqua, in alcuni casi, superò abbondantemente il metro d’altezza, causando notevoli danni alle abitazioni.
I pozzetti delle fogne, allora come oggi, erano intasati e l’acqua, dopo aver allagato strade e piazzette della zona, non trovando alcuno sfogo,
Via Ponente, una delle strade più disastrate di Oristano
saltò i marciapiedi e invase i seminterrati.
Nelle case, insieme all’acqua arrivò di tutto, compreso fango e scarichi fognari. Arredamenti distrutti, capi d’abbigliamento conservati nei cassetti e negli armadi inutilizzabili.
La data del 14 ottobre si avvicina e molti abitanti di via Ponente, si ricordano ancora quell’evento e confessano che, quando piove un po’ di più, fanno gli scongiuri.
La speranza è che prima del 14 ottobre il Comune di Oristano, faccia effettuare una pulizia dei tombini anche in quel quartiere.
Decoro urbano - Duecento caditoie e tombini ripulite da rifiuti e detriti
La situazione non è migliore nel resto della città, L’ultimo intervento di pulizia, effettuata dal Comune di Oristano, pare che risalga al 2014 e interessò circa 200 caditoie e tombini. La pulizia fu effettuato dagli  addetti della ditta Ecologica e interessarono soltanto Foro Boario, Piazza Pintus, Via Campania, Piazza 11 Settembre, Via Amsicora, Via Neapolis, Via  Campidano, Via Mazzini, Via Mattei, Via Cagliari, Nuraxinieddu, Via Carpaccio, Via Carnia, Via Cavour,  Via Cairoli, Via Carbonia, Via Sardegna, Piazza Aldo Moro, Via Carlo Meloni, Via Conciliazione, Via Sant’Antonio, Piazza Sant’Efisio e Via Diaz.
“Come è facilmente constatabile – ci hanno segnalato alcuni abitanti di Via Ponente – la nostra via non era compresa in questo intervento di manutenzione – e aggiungono – Dopo il 14 ottobre 2004, non è stata effettuata più nessuna pulizia, inoltre, il nostro quartiere, che ha avuto le strade asfaltate nel 1980, da allora non ha avuto più un intervento di rifacimento del manto stradale e come è facile immaginare, oltre ai tombini, anche le strade hanno bisogno di manutenzione, perché sono in pessime condizioni.
Gian Piero Pinna

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