Sardegna: in sei mesi crescono del 2,3% i prezzi richiesti per la vendita di abitazioni; +7,4% i canoni di locazione

Prezzi ancora in calo solo a Cagliari e Nuoro.

locazioneMilano, luglio 2018 – Sembra in buona salute il mercato immobiliare della Sardegna, tanto che i prezzi del mattone, sia in locazione sia in vendita risultano in deciso aumento. Secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it) sul mercato residenziale in regione, nel primo semestre 2018 i canoni d’affitto sono cresciuti del 7,4% mentre sono saliti del 2,3% i prezzi richiesti per gli immobili in vendita.

Sul fronte compravendite le uniche due città capoluogo con valori ancora in sofferenza sono Cagliari e Nuoro, dove nei primi sei mesi dell’anno i costi del mattone hanno perso rispettivamente il 2,3% e il 2,1%. Praticamente stabili rispetto a dicembre i valori delle abitazioni a Sassari (+0,2%) e in netta ripresa quelli registrati a Oristano, dove nel semestre l’oscillazione ha raggiunto il +3,9% che sale addirittura al +7% su base annuale. 

Nonostante la variazione negativa, è sempre Cagliari la città in cui è necessario il maggior investimento per comprare casa, con prezzi medi al metro quadro che superano i 2.000 euro. Sono invece sotto la soglia dei 1.500 euro/mq i costi nelle altre tre città sarde: a Oristano si spendono mediamente 1.453 euro/mq, a Nuoro 1.283 e a Sassari 1.262.

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Locazioni in netta ripresa ma non a Nuoro

La decisa risalita dei canoni di locazione coinvolge tutte le città della Sardegna, a eccezione di Nuoro: per affittare un’abitazione qui, a giugno 2018, i costi risultano calati del 6,6% rispetto a sei mesi prima. Sono positive le oscillazioni delle altre città, compresa Cagliari, in ripresa seppur di poco (+0,5%) per quanto riguarda questo settore. A Sassari si è rilevato un picco del 5,8% in sei mesi, mentre a Oristano i canoni sono aumentati del 4,8% nel semestre considerato.

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