Gavoi. L’Isola delle Storie: Festival Letterario della Sardegna, XV edizione 

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Oggi, domenica 1 luglio, l’ultimo giorno di Festival apre Dal Balcone (ore 10:30 S’Antana’E Susu) con la scrittrice Daria Bignardi intervistata da Elvira Serra.

Alle 12.00 Marco Damilano – direttore de L’Espresso – chiude il ciclo Mezzogiorno di fuoco in piazza Sant’Antriocru, ospite di Wlodek Goldkorn.

Alle 16.00 il Reading (Binzadonnia-Giardino Comunale) vede sul palco Carlo Boccadoro, pianista, compositore e autore di 12. Storie di dischi irripetibili, musica e lampi di vita (SEM editore). A seguire alle 17.30 a Mesu Bidda Simonetta Bitasi conversa con Francesco Abate – giornalista de L’Unione Sarda, scrittore e autore del recente Torpedone Trapiantati (Einaudi) – e Carlo Carabba, al suo esordio letterario con Come un giovane uomo (Marsilio).

Alle 19.00 in piazza Sant’Antriocru l’ultimo appuntamento di questa edizione, dal titolo Vicini e Lontani vede in dialogo Chiara Valerio con Paolo Giordano, recentemente tornato in libreria con Divorare il cielo (Einaudi).

Per lo spazio ragazzi il primo appuntamento con Fronte del Palco,  è alle 12.00 (Binzadonnia-Giardino Comunale) con il rapper Ghemon protagonista di un inedito dialogo – Cambiare pelle – con il musicista Davide “Boosta” Dileo. Nel pomeriggio (ore 16.30, Casa Maoddi) Manlio Castagna, membro della direzione artistica del Giffoni Film Festival al suo esordio letterario con Petrademone.

Il libro delle porte (Mondadori), è intervistato da Pierdomenico Baccalario per l’incontro Tra Mondi di incanto e misteri. Si chiude alle 18.30 con Fronte del Palco e l’appuntamento Tra sogni, famiglia e dinosauri con Giacomo Mazzariol, autore del libro Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più (Einaudi), che nel 2016 è stato un caso editoriale – intervistato da Fabio Geda.

I laboratori e gli ospiti previsti per domenica sono: Francesca Mascia e Monica Tocco (Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis) con Le pulcette laboratorio creativo di lettura e costruzione, Valentina Cadinu – in collaborazione con il Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada – con il laboratorio espressivo Emozioni musicali, Teresa Porcella con Oggi ho fatto nascere un libro, laboratorio di creazione di un libro rivoluzionario, Pierdomenico Baccalario con Storie e mappe laboratorio di narrazione, Manlio Castagna per Fare storie il grande gioco dello storytelling, Carlo Nannetti e Francesca Crisafulli Mook con Le forme di me laboratorio di stampa con i timbri, Claudia Piras con Luisa, le avventure di una gallina laboratorio di origami, Riccardo Giacomini con Rap.

Il suono della strada laboratorio di scrittura rap, Stefania Costa, Laura Congiu e Lorella Costa del Centro Internazionale del Fumetto Cagliari con Trasforman_ga, un laboratorio di illustrazione tra manga e cinema d’animazione, e Gianni Atzeni con Atelier – Nuovi arrivi laboratorio di arte e creatività.

Attivo dalle 10.00 alle 11.30 e dalle 16.00 alle 17.30 in piazza Sant’Antiocru lo Spazio Bibliobus con Le città (IN)visibili attività di lettura ad alta voce seguite dal laboratorio espressivo/creativo ispirato all’opera di Italo Calvino a cura della Cooperativa per i Servizi Bibliotecari di Nuoro.

Nello spazio cinema – ospitato come di consueto in piazza San Gavino, proiezioni ore 11.00-12.35 e 16.30-18.05 – proiezione di Marie Curie di Marie Noelle in collaborazione con Istituto Polacco di Roma.

I consueti omaggi prima di ogni incontro domenica sono dedicati al grande scrittore americano Philp Roth recentemente scomparso con letture di Laura Fortuna. Gli intermezzi musicali, invece, realizzati in collaborazione con il Conservatorio L. Canepa di Sassari, sono affidati al DUO flauto e chitarra (Federico Sanna flauto, Cristina Mura, chitarra) mentre, nello spazio ragazzi dove si esibiscono gli allievi dell’Ente Musicale di Nuoro, troviamo il Duo Cauli-Meledina  composto da Vito Cauli (batteria, percussioni) ed Edoardo Meledina (basso, effetti).

Ultimo giorno, infine, anche per visitare le numerose mostre aperte in paese. Negli spazi del Museo Comunale: l’esposizione 100 Years – a cura di Luigi Fassi e Alberto Salvadori e realizzata in collaborazione con il Museo MAN di Nuoro – che presenta l’imponente progetto nel quale il fotografo tedesco Hans Peter Feldmann ha ritratto 101 persone tratte dalla cerchia dei suoi famigliari, amici e conoscenti, dagli 8 mesi ai 100 anni, e in cui ogni foto corrisponde a uno specifico anno di età della vita, dalla primissima infanzia alla longeva anzianità; e il progetto SUI RAMI – il racconto di BAM Design, una foresta al chiuso dove gli alberi si fanno estensione di pensieri, sostenitori di idee ed espressione di sensazioni, raccontando storie.

Nello spazio ragazzi (Ex Caserma) un coccodrillo come vicino, che espone le tavole originali realizzate dall’illustratrice Mariachiara Di Giorgio per il libro di Professione coccodrillo (di Giovanna Zoboli e Mariachiara Di Giorgio, Topipittori), vincitore della sezione “Miglior libro senza parole” del prestigioso Premio Andersen 2018, Prima di me, una mostra di illustrazione e sculture dei Mook, L’arca parte alle otto: storie, immagini, musica e film sul mondo animale, mostra a cura di Centro di Documentazione Regionale Biblioteche per Ragazzi e Biblioteca Metropolitana Ragazzi, e, infine, L’isola delle storie a matita, il diario di un viaggio alla scoperta dell’Isola delle Storie di Gavoi per vivere le letture, gli incontri, gli spettacoli attraverso le matite e gli inchiostri della disegnatrice Claudia Piras.

E, infine, Intintos. Il lato oscuro degli ospiti del Festival il nuovo tassello del progetto pluriennale che la fotografa Daniela Zedda sta dedicando a L’Isola delle Storie e alla comunità barbaricina, una nuova mostra a cielo aperto in cui i ritratti degli ospiti, immortalati negli scorsi anni all’interno delle abitazioni o integrati nel contesto urbano del paese, sembrano in questa nuova tappa sempre di più addentrarsi e riconoscersi nella cultura e nelle tradizioni locali.

 

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