Alghero Street Photography Awards. In giuria Gibson, Mastrolillo, Colla, Pieroni e Matarazzo

La prima edizione si celebrerà dal 25 al 27 maggio ad Alghero, e tra i protagonisti assoluti ci sono senz’altro i giurati: David Gibson, Massimo Mastrolillo, Gianluca Colla, Augusto Pieroni e Salvatore Matarazzo arrivano nella Riviera del corallo dopo averne già abbondantemente decretato il successo attraverso la cernita delle opere che sono arrivate sin qui, al termine di un contest cui hanno partecipato oltre 4mila opere e altrettanti autori, provenienti da più di 50 Paesi sparsi per il mondo e divisi in cinque categorie.

Alghero Street Photography AwardsHanno selezionato le migliori opere tra migliaia, individuando i vincitori per le rispettive categorie. Insieme, poi, sceglieranno l’autore cui attribuire il titolo assoluto di ASPAuthor. Animeranno il talk che darà il via al Festival internazionale della fotografia di strada e d’autore, durante il quale ragioneranno insieme alla direttrice artistica Sonia Borsato su street photography e sul senso di un festival dedicato a questo genere fotografico, analizzando con appassionati e addetti ai lavori gli sviluppi di un’arte resa democratica dalla tecnologia. Infine, terranno una serie di workshop, photowalk e letture portfolio, valore aggiunto di Alghero Street Photography Awards.

Nell’idea dell’associazione culturale algherese Officine di idee, Alghero Street Photography Awards 2018 è l’occasione per raccontare la Sardegna. Per questo è nata la categoria speciale Insula insulae, i cui giudici sono Sonia Borsato, Giorgio Donini, Paolo Sirena e Pasquale Chessa. Una sezione dedicata alla narrazione della Sardegna contemporanea, uno sguardo su un luogo fisico ed emotivo. La declinazione di un’isola una, determinata e definita, e allo stesso tempo plurale, nelle sue contaminazioni, declinazioni, sviluppi. Un’isola che ne racchiude molte altre, tutte autentiche e necessarie, che aspettano solo di essere raccontate.

David Gibson é nato nel 1957 a Ilford, Regno Unito, città in cui è nata la pellicola, studi e attività da assistente sociale, all’inizio la suo fotografia riguardava anziani, bambini e disabili, e le sue immagini venivano pubblicate su Community Care. La svolta nel 2000 con l’adesione al nascente collettivo In-Public. Scatta foto di strada da oltre 25 anni, è pubblicato ed esposto in numerosi contesti. Ha tenuto workshop a Londra, Beirut, Singapore, Varsavia, Amsterdam, Stoccolma, Bangkok, Atene. È autore di Street Photography. Manuale del fotografo di strada, best-seller di Thames&Hudson del 2014, tradotto in 7 lingue. Ha giudicato le opere della categoria Fotografia di strada.

Massimo Mastrolillo è di Torino, vive a Roma. Laureato all’Istituto europeo di Design di Roma. I suoi progetti documentari a lungo termine documentano le conseguenze di guerre e disastri naturali e le loro ripercussioni sociali. Tra i suoi progetti più importanti Mozambique a nation balanced between poverty and dream, Indonesia: just another day, White murder, Bosnia and Herzegovina: if chaos awakens the madness, Life after zero hour and Aliqual. Pubblicato in numerosi giornali internazionali, ha partecipato a numerose mostre e ha vinto premi come World Press Photo, Picture of the year international e Sony World Photography Awards. Ha giudicato le opere della categoria Documentario.

Gianluca Colla, fotografo e videomaker, racconta storie fotografiche avvincenti, dando enfasi a piccole e sconosciute vicende attraverso immagini di forte impatto. È stato nelle più desolate aree del mondo e ha partecipato a spedizioni in Amazzonia, Antartico, il circolo Artico, India, Costa Rica e Islanda. È membro dell’agenzia National Geographic Creative, è stato pubblicato dalle riviste più prestigiose, i suoi clienti sono grosse agenzie pubblicitarie, organizzazioni non-profit e riviste. È un Fujifilm X-Photographer, brand ambassador per le fotocamere e obbiettivi X-Series Fuji. Tiene lezioni di reportage all’European Institute of Design. Ha giudicato le opere della categoria Fotografia di viaggio.

Augusto Pieroni, storico e critico dell’arte contemporanea, curatore e saggista. Già docente di Storia della fotografia all’Università di Roma La Sapienza e all’Università della Tuscia di Viterbo, insegna Arti Visive e Progetto Creativo Personale alla Scuola Romana di Fotografia, Analisi Critica e Costruzione del Portfolio alle Officine Fotografiche e Storia della Fotografia allo IED Moda e la RUFA. È autore di Leggere la fotografia e altri libri. L’ultimo si intitola Portfolio! Costruzione e lettura delle sequenze fotografiche. Suoi articoli si trovano su riviste come Aperture, HotShoe, Eyemazing, Muse, Around Photography e FotoCult. Ha giudicato le opere della categoria Progetto e ricerca personale.

Salvatore Matarazzo, viareggino, esegue ritratti espressivi, descrive manie e ossessioni contemporanee. Inizia come fotoreporter al Tirreno e per agenzie. Attirato da vita di strada e spazi pubblici, usa il flash in modo istintivo, non convenzionale. Nel 2012 lascia il fotogiornalismo e si dedica alla street photography come forma espressiva incondizionata. Ha pubblicato nelle migliori riviste. Nel 2013 aderisce al collettivo Elephant Gun. Nel 2014 dedica il suo primo libro, Carnival, a Viareggio. È stato finalista al Miami Street Photography Festival. Col progetto Darwin is Street è arrivato terzo al TIFA, esposto al Pasa Futura Festival di Suwon, Sud Corea. È nel collettivo Full Frontal Flash. Ha giudicato le opere della categoria Ritratto di strada.

LA CATEGORIA INSULA INSULAE

– Sonia Borsato, algherese, storica e critica, curatrice, insegna Storia dell’arte contemporanea a Belle Arti di Sassari. Ha diretto Sa Domo, spazio d’arte contemporanea, e Su Palatu, spazio per la fotografia. Collabora alla cura di cataloghi fotografici con Soter Editrice. È tra i curatori di Menotrentuno, festival internazionale per i professionisti della foto con meno di 31 anni, che si svolge ogni due anni in Sardegna.

– Giorgio Donini è di Urbino, insegna Arte applicata a Pesaro. Ha studiato alla Scuola del libro di Urbino. È diplomato in Scenografia a Belle arti di Urbino. Fa programmazione culturale per enti pubblici e privati.

– Paolo Sirena, di Collinas, laurea in Lettere moderne a indirizzo artistico. A Nancy, in Lorena, con una borsa di studio, lavora al Musée des Beaux Arts e affina la passione per museologia e arte. È stato il direttore del Museo Sa Corona Arrubia. Dirige la Fondazione Meta Alghero.

– Pasquale Chessa è nato ad Alghero, ha 71 anni, è giornalista e storico, autore di libri e vincitore di diversi premi e riconoscimenti.

I WORKSHOP

– Fotografia di strada: David Gibson

Il fotografo inglese guiderà l’esplorazione della ricca tradizione della fotografia di strada, concentrandosi sul potenziale delle fotografie di strada sia come immagini singole che come progetti. Si prevedono sfide impegnative. I partecipanti avranno feedback sinceri e costruttivi sul proprio lavoro.

– Documentario. “Divergent Visions: Il tempo abitato e lo spazio temporale”: Massimo Mastrolillo

Mastrorillo aiuterà i partecipanti a capire come nella società dell’immagine, l’ipervisibilità rende ciechi, insensibili, conformi. Col workshop si impara a guardare in una modalità diversa dalle mode e dalla didascalia del reale. Una visione capace di arrivare in profondità attraverso l’evocazione, l’immaginazione e l’indagine.

– Fotografia di viaggio: Gianluca Colla

Colla insegnerà come raccontare storie attraverso immagini, obbiettivo di molti fotografi di viaggio. Non solo catturare un attimo unico e imperdibile, ma descrivere attraverso una serie di immagini un’esperienza che coinvolga non solo la vista, ma anche olfatto, udito ed emozioni.

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