Roma. Sistema Italia colpevole nella sua totalità: dai singoli cittadini alla classe dirigente pubblica

Nessuno e’ esente da colpe di quanto in questi anni e’ accaduto in Italia, neppure io che mi sono aggrappato ad una ideologia.

Gentile Direttore,

in questi anni ho visto accadere di tutto dal punto di vista Politico, e tutto quello che ho assistito è stato sempre verso il peggio e mai verso un miglioramento del Sistema Italia.

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Sistema ItaliaNessuno e’ esente da colpe di quanto in questi anni e’ accaduto in Italia, neppure io che mi sono aggrappato ad una ideologia. Il Sistema Italia e’ tutto colpevole nella sua totalità dai singoli cittadini che se possono nel loro piccolo giardinetto “fregare” il vicino lo fanno, fino alla classe Dirigente pubblica che spesso si lascia corrompere o distrarre dal loro senso del dovere per arrivare alla classe politica totalmente compromessa da anni di barbarie e oligarchia.

Un Paese che ha una classe politica compromessa, indagata, non eletta ma nominata, non rinnovata e’ un po come il traffico di una grande città senza vigili. Questa classe politica non e’ mai scesa dall’ altare anche senza voti perchè di fatto in un modo o nell’altro si passa il testimone da destra a sinistra da decenni compiendo le solite porcate della casta e a favore del sistema inteso come conclave di affari, massoneria, servizi internazionali etc etc.

Inutile lamentarsi quando il cittadino pur avendo la possibilità di liberarsene non ha fatto nulla con l’uso dell’unica arma democratica che aveva, il voto. Adesso che non lo fanno votare più ci si rammarica. Io credo che sia ora che tutto questo marciume, questo sistema di potere venga spazzato via per lasciare posto non solo al populismo ma anche ad un movimento politico nuovo che racchiuda dentro il contenitore vecchi e giovani, cittadini e classe dirigente, gente di destra e di sinistra che abbiano un solo comune denominatore che e’ quello di essere giusti e di essere dalla parte sana del Paese che abbia un senso comune civico e di amor patria.

Come diceva Pecorelli in una sua rivista questo Paese non si salverà se non risorgerà un nuovo senso del pudore…Serve la partecipazione di tutta la parte sana che deve essere attore e non figurante della vita del Paese.

Cordiali e cari saluti.

Felice Antonio Vecchione

Associazione “Io C’entro”

Corso V. Emanuele, 154 – Roma – tel. 347/7859135

www.iocentro.info

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