L’angolo della poesia di Giuseppina Carta

L’angolo della poesia di Giuseppina Carta
La tua mano semina mimose
Sei terra
sublime donna
dall’utero fecondo
rifugio tranquillo
il tuo grembo.
Acqua trasparente
il tuo sguardo
soffio di primavera
un tuo sorriso
fuoco selvaggio
di emozioni
fili colorati
di fantasia.
La tua mano
semina mimose
ricordi di abusi e difficoltà
storie di coraggio
ed emancipazione.
Giuseppina Carta
Dal libro “ Amore a piene mani”, Edita dalla N.O.S.M. 2017
Ha ancora senso la giornata dell’Otto Marzo? Una ricorrenza diventata “la festa della mimosa e del consumismo”? Avrebbe senso incontrarsi, combattere, confrontarsi per conquistare il diritto di avere un identità sociale e lavorativa che implichi “un equilibrio” fra i sessi. Ancora oggi a milioni di donne vengono negati i propri diritti, diritti essenziali. Ancora oggi, sono discriminate: abusi , sopraffazioni, stupri, violenze, ecc. un elenco troppo lungo che genera sofferenza e mina la libertà individuale.
In Italia, la giornata internazionale della donna, si tenne per la prima volta nel 1992, la scelta della mimosa, come simbolo, risale all’otto Marzo del 1946, con la fine della guerra. Venne festeggiata in tutta Italia.
La mimosa nonostante la sua apparente fragilità, cresce pure in terreni difficili e riesce a fiorire anche in terreni impervi. Nella bellezza del fiore, è celata la forza e la tenacia, la stessa che è celata dentro il cuore delle donne.
Giuseppina Carta
“Noi siamo donne che non ricevono mimose ma le partoriscono, generando una storia che si snoda di madre in figlia, in Eterno, per disegnare un futuro che ci vede regine d’amore. Recensione di Emma Fenu su www.cultura al femminile”, per la poesia “La tua mano semina mimose”.

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