Fondazione Sa Sartiglia, trasparenza nella selezione

Fondazione Sa Sartiglia, trasparenza nella selezione. Nelle procedure di selezione del responsabile della biglietteria la Fondazione Sa Sartiglia ha rispettato le norme, garantendo trasparenza e imparzialità.
Le recenti polemiche sollevate dal Consigliere comunale Maria Obinu, in occasione della discussione del bilancio di previsione del Comune di Oristano, oltre a gettare discredito sulla Fondazione colpiscono una persona che da anni collabora a vario titolo con la Fondazione Sa Sartiglia con competenza e spirito di sacrificio. La stessa persona quest’anno ha partecipato, avendone pieno diritto, alla selezione pubblica. L’ha superata con merito grazie a un’ottima preparazione e all’esperienza che ha maturato negli anni passati” afferma il Direttore della Fondazione Francesco Obino.
L’avviso della selezione per l’assunzione per tre mesi del responsabile della biglietteria (un incarico delicato come è facile verificare ogni anno nel periodo della Sartiglia) era stato pubblicato sul sito internet della Fondazione con adeguato rilievo e chiunque poteva partecipare. Negli uffici della Fondazione sono pervenute otto domande e la selezione è stata effettuata con trasparenza, seguendo criteri di imparzialità.
Il bando prevedeva un incarico di tre mesi, eventualmente rinnovabili nel caso in cui se ne fosse ravvisata la necessità, ma al momento la Fondazione esclude tale possibilità e il rapporto si concluderà alla scadenza prestabilita l’8 aprile.
Per il Presidente della Fondazione Angelo Bresciani “dispiace vedere ancora una volta nelle parole del Consigliere Obinu un preconcetto nei confronti della Fondazione Sa Sartiglia. Un preconcetto che dopo 5 anni di amministrazione al fianco dell’allora Sindaco e Presidente della stessa Fondazione Guido Tendas nessuno riesce a comprendere. Anche da Assessore alla Cultura nell’ultimo scorcio della passata legislatura, l’esponente del PD avrebbe potuto esercitare il controllo che riteneva opportuno nei confronti di un organismo di cui il Comune è parte fondamentale”.
Attribuire, come ha fatto in un’altra seduta di Consiglio comunale, alla Fondazione Sa Sartiglia la responsabilità dell’affiliazione al CONI dell’Associazione Cavalieri o dell’esclusione dal Consiglio di amministrazione degli stessi cavalieri è non solo inesatto, ma anche fuorviante.
L’Associazione Cavalieri ha deciso in autonomia, né peraltro poteva essere diversamente, di aderire a un ente di promozione sportiva affiliato al CONI.
La composizione del Consiglio di amministrazione della Fondazione Sa Sartiglia, infine, è stata decisa dai soci fondatori (Comune di Oristano e Gremi di San Giuseppe e San Giovanni), è disciplinata dallo statuto, in linea con quanto deliberato dallo stesso Consiglio comunale di Oristano in sede di costituzione della Fondazione. Il ruolo dei cavalieri è tanto importante all’interno della Fondazione che non solo l’Associazione cavalieri è rappresentata adeguatamente nel Consiglio generale e negli organi tecnici, ma un ex cavaliere è l’attuale Presidente e un altro fa parte del Consiglio di amministrazione.
La Fondazione Sa Sartiglia è comunque sempre disponibile nei confronti di chiunque e ancora di più di un amministratore pubblico a mettersi a disposizione per illustrare la sua attività, spiegare le scelte e motivarne le finalità, in un’ottica di trasparenza e correttezza che sono alla base della sua azione.

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