Elezioni 2018 collegi: Pd, sconfitta clamorosa per Minniti e Franceschini

Elezioni 2018 collegi: Padoan rischia a Siena. Flop per Boldrini e D’Alema. Il successo del Movimento 5 Stelle a livello nazionale si riflette sui collegi uninominali.

Elezioni 2018 collegi: Pd, sconfitta clamorosa per Minniti e Franceschini

 E un primo dato clamoroso è arrivato da Nardò in Puglia, dove Barbara Lezzi alla guida della corsa M5s ha conquistato il seggio nel collegio uninominale, battendo il candidato di centrodestra Luciano Cariddi ma anche due sfidanti considerati big: Teresa Bellanova per il Pd e soprattutto Massimo D’Alema, schierato da LeU, con una percentuale che ondeggia intorno al 4%. Male anche Grasso, nella sua Palermo, dove non supera il 6%.

Tra i big spicca l’exploit di Luigi Di Maio ad Acerra: 63,8% contro il 20 di Sgarbi. Ottima perfomance anche per Roberto Fico a Napoli Fuorigrotta. Per quanto riguarda il Pd, a Firenze Matteo Renzi conquista il seggio senatoriale con il 44% e ampio distacco sul candidato del centrodestra Alberto Bagnai. Maria Elena Boschi è nettamente avanti a Bolzano: oltre il 45% contro il 23 di Michaela Biancofiore (dato aggiornato a un terzo dello spoglio).

Praticamente certa la sconfitta del Ministro dell’Interno uscente Marco Minniti, fermo al 28% (200 sezioni su 268) a Pesaro staccato da Andrea Cecconi dei Cinquestelle (34,7%), coinvolto da rimborsopoli, e anche da Anna Maria Renzoni (31%) del centrodestra, che aveva in parte giustificato il raid di Macerata di Traini.

Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan è in una corsa serrata con il candidato della Lega nel collegio di Siena. Al terzo posto il candidato M5s Leonardo Franci, con il 21,8%.

Schiaffo al Pd anche a Ferrara. Il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini è stato nettamente sconfitto dalla sua sfidante del centrodestra, Maura Tomasi.

Nell’uninominale per la Camera di Milano, collegio 12, Bruno Tabacci guida la corsa per il centrosinistra col 41%. Crolla la presidente della Camera Laura Boldrini che con i voti di Leu è quarta con appena il 4,55%.

A Roma, nell’uninominale per la Camera (collegio Torre Angela), la delusione nei confronti del Pd è tanto evidente da travolgere le aspettative di Matteo Orfini. Il candidato del centrosinistra arriva solo terzo e molto lontano da Lorenzo Fioramonti, ministro dello Sviluppo ‘ombra’ per il M5s, e Barbara Mannucci del centrodestra. Ok il premier Paolo Gentiloni a Roma che stacca di circa dieci punti il candidato del Centrodestra Luciano Ciocchetti.

Si salva dalla strage dei ministri Maria Elena Boschi eletta alla Camera nel collegio blindato di Bolzano

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here