Tula organizza un corso per assistenti familiari maschili

    assistenti familiari maschili Il Comune di Tula, insieme a AIMA, Associazione Italiana Malattia Alzheimer, alla Cooperativa Sociale SDP Servizi, Gestore Centro Accoglienza Sassari, e alla Cooperativa Sociale Nuove Idee di Tula, Gestore della Comunità alloggio “Giovanni Paolo II”, hanno deciso di promuovere un corso specializzante per assistenti familiari maschili.

    Il corso mette a disposizione 10 posti: 5 riservati ai ragazzi richiedenti protezione asilo politico e 5 destinati ai ragazzi residenti e domiciliati nel Comune di Tula.
    “L’amministrazione ha accolto favorevolmente questo progetto pilota perchè ritiene che il miglior modo per favorire l’integrazione sia quella di creare occasioni di confronto con realtà e culture diverse.

    Per questo motivo il Comune ha deciso di finanziare al 50 percento la quota di partecipazione dei giovani tulesi, in modo tale da consentire ad essi di ottenere gli strumenti per le future opportunità lavorative.
    L’obiettivo è quello di integrare i ragazzi richiedenti asilo politico con i ragazzi del territorio di Tula e di rispondere anche alla necessità di reperire sul territorio figure professionali maschili come assistenti familiari.

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    In una piccola comunità come la nostra, in cui è già presente una consistente comunità rumena, questo progetto vuole essere un’ulteriore passo per condividere e conoscere culture di popoli differenti, e per allontanare i pregiudizi che al giorno d’oggi persistono verso le persone che richiedono protezione nel nostro paese.”

    La domanda di partecipazione e i requisiti saranno disponibili nel sito del Comune di Tula a partire da martedì 20 febbraio a lunedì 12 marzo.
    I partecipanti, a seguito di una selezione, inizieranno il corso presumibilmente martedì 3 aprile, che si dividerà in due parti:

    – parte teorica di 35 ore, con lezioni frontali tenute dai docenti Pina Ballore, Counselor, dalla Dott.ssa Rossella Cherchi, neurologa e dalla Dott.ssa Anna Maria Fotzi, psicopedagogista.
    – parte pratica, 100 ore di tirocinio presso la struttura “Casa Alloggio Giovanni Paolo II”.
    Al progetto potranno partecipare gli alunni, iscritti in Istituti scolastici attinenti alla materia, per lo svolgimento di percorsi di alternanza scuola lavoro.

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