Cagliari – Alla Sardegna Arena illusione rossoblù, poi rimonta Milan

CAGLIARI – Il Cagliari si illude, poi il Diavolo lo raggiunge e poi sorpassa con una rimonta che lascia l’amaro in bocca ai rossoblù. Quasi una maledizione alla Sardegna Arena, con Barella che porta in vantaggio gli isolani, poi la doppietta di Kessié che sigla l’1 – 2 conclusivo. Una sconfitta che inguaia i sardi, ora ad un passo dalla zona retrocessione, ma la prestazione – va detto subito – è ancora una volta da applausi e lascia presagire ottimismo in vista dei prossimi decisivi appuntamenti contro Crotone e Spal. Lopez sceglie il 3 – 5 – 2 con Romagna, Pisacane e Ceppitelli davanti a Cragno, Cigarini Barella e Ionita al centro supportati sulle fasce da Padoin e Faragò, Sau e Pavoletti a pungere in attacco. Nel Milan Kalinic e Suso costituiscono il terminale offensivo. Una sfida che ha vissuto di tanti, troppi colpi di scena. Gli isolani sembrano subito determinati e decisi. Aggressivi e combattivi in mezzo al campo, producono occasioni pericolose per la porta ospite. E al 9’ i rossoblù si portano avanti, con un recupero di Ionita che confeziona un assist per Barella, il destro radente non lascia scampo a Donnarumma. Poco più tardi il Cagliari potrebbe raddoppiare e svoltare il match a suo favore: il traversone di Padoin, l’appoggio di Faragò, ma Ionita spara alto. Il Milan prova a reagire. Al 24’ bolide di Kessié e respinta miracolosa di Cragno. E’ il preludio al pari, che arriva al minuto 36, con Ceppitelli che interviene fallosamente su Kalinic, Guida decreta il penalty e Kessié non fallisce. Il gol ha il potere di resuscitare i rossoneri che, ad un passo dal finale della prima frazione, ribaltano la partita: Kalinic gestisce bene la sfera e serve Kessié per il mancino che timbra il raddoppio. Sul gol pesa, come un macigno, un fuorigioco di partenza della punta milanista non segnalata neppure dalla Var. Nella ripresa il Cagliari prova a manovrare il pallone e chiudere i meneghini nella loro area, i rossoneri si difendono e ripartono. All’8’ una saetta di Bonaventura costringe alla grande parata Cragno. Poi è Barella ad impegnare Donnarumma in corner. L’occasione più pericolosa per i rossoblù sul finire del match, con il cross di Cossu che trova la zuccata di Faragò, ma la sfera finisce fuori di un soffio. Un pari che sarebbe stato meritato, ma il Cagliari deve ancora una volta cedere l’intera posta in palio agli ospiti. Rabbia e delusione per il tecnico Diego Lopez negli spogliatoi: “Il presunto fuorigioco sul gol del Milan? Lunedì abbiamo stabilito che con un dubbio bisogna sempre verificare. Oggi non è stato fatto. E’ stato un errore”. Prossima tappa a Crotone, senza gli squalificati Barella e Pavoletti: “Non possiamo regalare nulla agli avversari. Lo stop a Joao è colpa nostra, stesso discorso per Pavo e Barella. E’ una cosa che mi fa arrabbiare tanto, perché non possiamo concedere niente. La classifica? La guardo sempre, ma dobbiamo metterci la testa. Oggi abbiamo giocato con meno intensità soprattutto nel primo tempo. Il vento ci ha dato qualche problema. La differenza tra noi e il Milan è che non abbiamo segnato, mentre loro hanno sfruttato le occasioni. Domenica andremo a Crotone a combattere. Sarà difficile che qualche nuovo acquisto giochi domenica. Ceter ha necessità di inserirsi”. Gennaro Gattuso è il ritratto della felicità: “Abbiamo disputato una buona gara, esprimendo un buon calcio. Bella partita di Kalinic. Siamo una delle squadre che tira di più ma concretizza poco. Penso che questa squadra sia giovane ed abbia ancora tanti margini di crescita. Devo mettere i ragazzi nelle condizioni di dare il massimo. Siamo stati bravi a limitare i pericoli chiudendo il Cagliari”.
Luciano Pirroni

CAGLIARI (3 – 5 – 2): Cragno, Romagna, Pisacane, Ceppitelli, Cigarini, Barella, Faragò, Ionita (17’ s. t. Deiola), Padoin (33’ s. t. Cossu), Pavoletti, Sau (18’ p. t. Farias). All. Lopez

MILAN (4 – 3 – 3): Donnarumma, Calabria, Rodriguez, Romagnoli, Bonucci, Biglia, Kessié (40’ s. t. Borini), Bonaventura (31’ s. t. Locatelli), Kalinic, Calhanoglu, Suso (38’ Abate). All. Gattuso

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ARBITRO: Guida di Torre Annunziata

RETI: Nel primo tempo al 9’ Barella, 36’ (su rigore) e 43’ Kessié

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