Nuoro: Programmazione 2018 – Distretto Culturale del Nuorese

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Venerdì 10 novembre, a Nuoro, presso il Museo Etnografico Sardo, si è tenuta l’importante riunione congiunta del Consiglio Direttivo e del Comitato Tecnico dell’Associazione Distretto Culturale del Nuorese “Atene della Sardegna” incentrata sulla verifica delle attività svolte nell’ultimo anno e, soprattutto, finalizzata alla programmazione delle iniziative per il 2018.

Nell’intervento di apertura dei lavori, il Presidente del Comitato Tecnico, prof. Antonino Menne, ha posto all’attenzione dei presenti l’importanza, dopo questi primi anni di attività, di riflettere sull’area geografica del distretto – che oggi comprende 12 comuni, scelti sulla base del Sistema Territoriale dei Nuorese – e di ragionare ancora una volta sui principi che definiscono e caratterizzano il sistema distrettuale. Infatti, come ha precisato prof. Antonino Menne: “oramai il progetto del Distretto Culturale del Nuorese è entrato nella fase due ed è indispensabile una sempre maggiore partecipazione attiva di tutti coloro che collaborano alla buona riuscita dell’iniziativa, individuando quali azioni compiere e in quali tempistiche. Certamente è necessario sviluppare un’infrastrutturazione di tipo digitale a supporto delle attività del distretto, insieme ad un’azione efficace di marketing territoriale che permetta di coinvolgere tutti gli stakeholder del nostro progetto. Si tratta, infatti, di ulteriori modalità con le quali promuovere la cultura del distretto, i suoi valori, le regole e gli scenari d’azione condivisi. A tal fine si intendono sviluppare percorsi formativi dedicati allo sviluppo di competenze sulla promozione di iniziative culturali, sulla gestione di servizi ecc.” Si tratta di argomenti di rilievo sui quali investire energie, impegno e risorse, proprio perché possono migliorare la conoscenza del Distretto e potenziare le possibilità di fruizione dei luoghi della cultura. Partendo da questa riflessione, il Presidente dell’Associazione Distretto Culturale, Agostino Cicalò, ha illustrato le iniziative svolte nel corso del 2017: “dai seminari dedicati alle celebrazioni dei quaranta anni dalla pubblicazione de “Il Giorno del Giudizio” di S. Satta alla collaborazione con le scuole elementari e con la Scuola Forense di Nuoro sulla cultura alla legalità, sino alle attività e all’impegno profuso in questi mesi per la candidatura di Nuoro a Capitale Italiana della Cultura e al progetto “A Diosa”, iniziative che hanno permesso al Distretto di collaborare con enti, imprese e soggetti con i quali si condivide l’idea di fare della cultura il motore di sviluppo del territorio. Mentre in merito alle nuove azioni dobbiamo sfruttare le opportunità offerte dai bandi regionali che saranno attivati in seno al piano di rilancio del nuorese e dalla collaborazione con la Fondazione di Sardegna”. È stato fatto il punto sui progetti di infrastrutturazione digitale e sulla necessità di nuove forme di organizzazione e di governance per la gestione della ‘fase due’ della vita del Distretto. È stato, inoltre, discusso un programma di formazione permanente per gli operatori della filiera dell’industria culturale e creativa, da realizzarsi in collaborazione con il Consorzio universitario di Nuoro. Il dibattito è stato molto ricco e serrato e sono intervenuti il presidente dell’Associazione Distretto Culturale Agostino Cicalò, il presidente del Comitato Tecnico Antonino Menne e i componenti del Consiglio Direttivo e del Comitato Tecnico: Roberto Bornioli, Sebastian Cocco, Massimiliano Cossu, Valeria Lai, Fabrizio Mureddu, Mario Paffi, Francesco Sanna, Totoni Sanna, Simone Tatti. Ognuno ha preso l’impegno, sulla base delle proprie professionalità, competenze e settore di appartenenza di predisporre schede progettuali entro la fine di questo mese, così da poter essere analizzate e inserite nella prossima programmazione. Al termine della lunga giornata di lavoro è stata individuata la data del 15 dicembre per la prossima riunione programmatica del Consiglio Direttivo e del Comitato Tecnico, mentre il 20 gennaio si terrà l’Assemblea degli associati e il 23 febbraio in un evento pubblico verrà presentata alla cittadinanza la programmazione per il 2018.

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