Associazione culturale Nuovi Orizzonti per Castelsardo, proposte all’amministrazione comunale

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GLI SCAVI ARCHEOLOGICI COME ATTRATTORE TURISTICO
L’ associazione culturale Nuovi Orizzonti per Castelsardo, ha protocollato all’amministrazione comunale, la proposta di ripresa della campagna di scavi archeologici per il biennio 2018 – 2019 nell’area degli Spalti Manganella a cura del Comune di Castelsardo, e dell’ Università di Sassari. Christian Speziga presidente della locale associazione ha diffuso il comunicato in cui afferma: “ Abbiamo proposto l’iniziativa al direttore del Dipartimento di Storia Scienze dell’Uomo e della formazione, al professore Marco Milanese che ha accolto con favore la nostra idea, l’operazione sarebbe da realizzare nella forma di Scuola Estiva di Archeologia dell’ Università, con la direzione scientifica dello stesso
professore Milanese e coinvolgendo anche alcuni atenei stranieri. Il comune potrebbe finanziare in parte la campagna di scavo con risorse messe in bilancio come promozione turistica con circa 10000 euro.

Lo scavo dovrebbe esser concepito oltre alla funzione storica del borgo castellanese, anche come attrattore turistico-culturale. Nel triennio dal 2005 al 2007 negli stessi Spalti Manganella si sono svolte campagne di scavo che hanno portato alla luce ingenti pezzi di vita quotidiana come ceramica e reperti faunistici, residui di orzo e grano, da riferirsi a pratiche di conservazione delle graminacee nel periodo della signoria territoriale di tutta l’Anglona appartenente alla famiglia genovese dei Doria.

Considerato anche il nuovo museo delle origini genovesi, i reperti archeologici delle precedenti campagne di scavo che ora sono in deposito in magazzino potrebbero essere esposti in una sala del MOG ( Museo Origini Genovesi ) ancora in fase di completamento. Speziga, ha aggiunto che l’associazione Nuovi Orizzonti ha proposto all’amministrazione comunale sempre in funzione turistico culturale che, Castelsardo considerato che è la capitale è la porta costiera dell’Anglona, degli attuali comuni di Tergu, Bulzi, Chiaramonti, Martis, Nulvi, Erula, Laerru Perfugas, S. Maria Coghinas, Sedini, Valledoria, Osilo, sia l’ente promotore per la creazione di un circuito turistico che partendo dal borgo castellanese con i suoi musei dell’Intreccio Mediterraneo, Museo Diocesano, Museo delle Origini Genovesi porti a visitare le varie eccellenze e i vari beni culturali nei comuni sopracitati.

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