Cagliari – Su il sipario sulla Sardegna Arena. Signorelli, Gosti e Passetti: “Un capolavoro”

CAGLIARI – La gigantografia di Gigi Riva che domina la galleria che si allunga nel ventre dello stadio. Le immagini sbiadite delle prime partite allo Stallaggio Meloni, le cartoline indimenticabili ed esaltanti della vittoria in Coppa Uefa contro il Malines – targata Oliveira, Pusceddu e Matteoli – e le gesta di Zola diventato Magic Box. E’ il pantheon della storia rossoblù nel museo incastonato nella Sardegna Arena. La nuova casa del Cagliari è stata presentata ieri mattina nel corso di un tour nel fortino della compagine sarda. Un vero e proprio capolavoro. Un miracolo. Numeri da tramandare alla storia per un’opera realizzata in appena 130 giorni: 8 milioni di euro per la costruzione di questo gioiello da 16.233 posti a sedere, tribuna stampa con postazioni confortevoli e adeguate ad un impianto all’avanguardia, gli spazi dedicati agli sky box. E ancora: una nuova zona mista con sala stampa e punti per le interviste, lo spogliatoio del Cagliari con i colori simbolo della squadra e otto siti per il ristoro dei tifosi distribuiti all’interno dello stadio. Il tour all’interno della Sardegna Arena è stato guidato dal consigliere di amministrazione – con delega allo stadio – Stefano Signorelli: “Abbiamo compiuto un vero capolavoro in appena 120 giorni – spiega il rappresentante del sodalizio di via Mameli – Siamo riusciti nella nostra piccola grande sfida. Quello che era un cantiere si è trasformato in un impianto modello”. E’ solo la prima tappa, in attesa della struttura che sostituirà il vecchio Sant’Elia. Un’arena che ospiterà il Cagliari per i prossimi tre anni. “Un traguardo difficile da completare – ammette il direttore dei lavori e addetto alla sicurezza Alessandro Gosti – Abbiamo centrato un’impresa grazie all’impegno di tutti, dalla società alle istituzioni sino agli operai. Non solo mancati gli intoppi, ma abbiamo superato tutto nel migliore dei modi”. Il direttore generale della società Mario Passetti non nega la soddisfazione per un giorno speciale: “Abbiamo costruito una vittoria di squadra – conclude il rappresentante del club guidato dal presidente Tommaso Giulini – con il supporto di tutto il sistema Sardegna. Non abbiamo arretrato di un millimetro di fronte alle difficoltà. Il museo è uno stimolo in più per la squadra, che identifica la storia della società. Ora questa nuova casa dovrà diventare un vero e proprio fortino inespugnabile”.
Luciano Pirroni