Sabato 9 e domenica 10 maggio ritorna Cagliari Monumenti Aperti con una rilettura del ‘900 nel capoluogo sardo attraverso un ricco programma di iniziative. Inaugurazione sabato 9 nel Municipio di via Roma (ore 10). Inviata alla manifestazione la medaglia dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.
Monumenti Aperti 2015 cresce con Cagliari. Anzi, accetta questa sfida e rilancia. Perché oltre al grande lavoro degli organizzatori e dei volontari ci sarà il ruolo attivo delle cittadine e dei cittadini: promotori di nuovi itinerari, al di là di quelli canonici, e protagonisti in alcuni casi sino all’apertura delle porte delle proprie abitazioni al pubblico. (Massimo Zedda, Sindaco di Cagliari e Enrica Puggioni, Assessore alla Cultura)

Cagliari Monumenti Aperti edizione numero diciannove.
A un anno dai festeggiamenti del primo ventennale, la manifestazione propone una rilettura della città lungo il XX secolo. Sul tema La città del Novecento – luoghi e personaggi nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio il pubblico sarà invitato a rileggere la storia recente del capoluogo sardo attraverso sessanta monumenti selezionati sul tema del Novecento, come sempre, accessibili gratuitamente. Le visite ai monumenti saranno accompagnate da un ricco calendario di iniziative che prevede tredici itinerari alla scoperta di quartieri e aree cittadine di particolare importanza per la storia del secolo scorso, fra cui segnaliamo la passeggiata dedicata alla figura e all’opera di Sergio Atzeni nel quartiere di Is Mirrionis, nove progetti dedicati ai più piccoli, fra cui spicca il ritorno in città del Premio Andersen Luigi Dal Cin, che per la manifestazione cura alcuni dei progetti speciali, ottantasette eventi tra spettacoli, mostre, laboratori, proiezioni e convegni, in cui evidenziamo oltre venti concerti con programmi dedicati alla musica del ‘900, tra i quali segnaliamo l’importante collaborazione con il Sardegna Teatro, il Teatro Lirico e con lo Spazio Odissea e il particolare progetto Artoteca, curato dai Musei Civici di Cagliari e realizzato nel quartiere di Sant’Elia, che vede coinvolti i cittadini del vecchio borgo di pescatori nell’insolita veste di guide d’arte.

Non mancano le iniziative dedicate al centenario della Grande Guerra, fra le quali si segnalano al Cimitero di Bonaria l’attivazione del NFC (Near Field Communication), un sistema informativo grazie al quale basta avvicinare al punto di interesse (segnalato con apposita targhetta) un apparecchio abilitato e collegato a internet (come uno smartphone o un tablet) per vedere apparire sullo schermo testi, immagini, video o altri contributi informativi. Nel SEARCH – Sottopiano del Palazzo Civico è possibile visitare Sa Gherra 1915/1918. Memorie dalla Grande Guerra, una mostra che ha coinvolto attivamente la cittadinanza. Sullo stesso tema, infine, nell’Archivio di Stato è invece allestita la mostra La Grande Guerra: vicende, uomini, società, esposizione di documenti inediti e testimonianze in relazione alla partecipazione dei sardi, all’organizzazione e al coinvolgimento dell’intera popolazione. 

LA MANIFESTAZIONE

Cagliari Monumenti Aperti è un evento organizzato dall’Associazione Culturale Imago Mundi ONLUS, in qualità di coordinatore della rete regionale di Monumenti Aperti, e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari; è supervisionato da un Comitato Scientifico Regionale e a livello locale da un Comitato di coordinamento tecnico scientifico.

È stimata la partecipazione alla manifestazione di circa 5000 volontari che appartengono a: 49 autonomie scolastiche coinvolte grazie alla fattiva collaborazione con il MIUR – Ufficio scolastico regionale per la Sardegna, e istituzioni universitarie tra cui segnaliamo il Rettorato, a 35 associazioni di volontariato da cui, a vario titolo, provengono le guide ai monumenti, e 37 istituzioni pubbliche e private che mettono a disposizione i beni monumentali e artistici aperti per la due giorni.

TOUR REGIONALE… E NON SOLO
L’edizione 2015 coinvolgerà 51 comuni in Sardegna distribuiti in 6 fine settimana dal 25 aprile al 31 maggio aprendo oltre 600 monumenti su tutto il territorio regionale
Anche quest’anno la manifestazione ha attraversato il mare per coinvolgere il Piemonte dove, confermata la presenza di Santo Stefano Belbo, si è aggiunto il comune di Mango. Le due amministrazioni comunali hanno di fatto aperto la manifestazione nei giorni 18 e 19 aprile.

I percorsi

Una ricca proposta di percorsi urbani consentirà di approfondire singole tematiche legate al ‘900 cittadino. Segnaliamo le principali ricordando che l’elenco completo si trova nella guida alla manifestazione.
Trentapiedi dei Monumenti: il tema dell’edizione 2015 invita il Trentapiedi dei Monumenti a guidare i visitatori alla scoperta della zona più alta della città, quella attorno alla Cittadella dei Musei. A cura degli studenti universitari di Vestigia – Laboratorio di Didattica e Comunicazione dei Beni Culturali.
Itinerario La Città Giardino: l’itinerario prevede come sito principale il Liceo Dettori la cui costruzione risale alla metà del secolo. Dal Liceo si procederà alla visita del quartiere antistante l’istituto, La Città Giardino, esempio di Razionalismo e funzionalità progettata dall’architetto Adalberto Libera intorno al 1950. Visite guidate a cura del Liceo Classico Dettori.
Itinerario la Galleria del Sale: l’itinerario è la prima Galleria d’arte contemporanea a cielo aperto della città di Cagliari. Il progetto nasce nell’agosto del 2014 dall’incontro dell’associazione Urban Center Cagliari con una serie di artisti locali specializzati nella street art che hanno realizzato ciascuno un murale nel contesto della nuova pista ciclabile che congiunge il porticciolo turistico di Su Siccu con Viale La Palma. Visite guidate a cura di Urban Center e Istituto Tecnico G. Deledda
Itinerario Dionigi Scano: l’itinerario si svolgerà nella piazza Indipendenza e nella piazza Arsenale.
L’assetto attuale è dovuto a Dionigi Scano che, tra il 1902 e il 1907, si pone per la prima volta in Sardegna, il problema del restauro e della conservazione dei monumenti, in linea con le esigenze di quel periodo storico in cui, il Regno d’Italia, nato da poco più di trent’anni, istituiva le Soprintendenze, che avevano il compito di occuparsi, localmente, dei beni artistici e storici.
Visite guidate a cura dell’Istituto Tecnico Industriale Dionigi Scano di Monserrato – Cagliari
Itinerario Campo Carreras (piazza Galilei): qui, a partire dal 1911, sorsero le prime case popolari di Cagliari realizzate sui lati della via Bacaredda e continuate nei tardi anni Venti sul prolungamento della stessa via a destra. Visite guidate a cura del Liceo Scientifico Pacinotti.
Itinerario Pirri: il percorso partirà dalla sede del vecchio Municipio in via Riva Villasanta, per proseguire verso via Ampere, con lo spazio esterno dell’Ex Distilleria, via Italia, Ex Vetreria, piazza Italia, Dazio di Consumo ed infine via Gioacchino Murat, Cimitero monumentale. Visite guidate a cura dell’Associazione Pirri, Antiche Storie del mio Paese.

OPEN BUS Cagliari Monumenti Aperti – Percorsi architettura contemporanea: il bus scoperto Open Bus del CTM Cagliari, in occasione delle due giornate della manifestazione sarà disponibile per consentire un tour panoramico sulle architetture novecentesche della città. Si ringrazia il CTM Spa per aver messo a disposizione il servizio.