Oristano. “Liberi di essere, liberi di muoversi”, consegnati al comune i mezzi adibiti il trasporto di disabili e anzianii

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Oristano. Con la consegna del primo dei due veicoli destinati ai Servizi sociali del Comune di Oristano entra nella fase operativa il progetto di mobilità sociale “Liberi di essere, liberi di muoversi”. Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Giunta Tendas e la società lombarda Mobility life per favorire la mobilità di anziani, ragazzi svantaggiati, persone in stato di difficoltà e con problemi motori, ma anche per favorire l’assistenza domiciliare, il trasporto di pasti e la raccolta di alimenti.

Due veicoli, una Punto (in consegna oggi) e un Ducato (a 9 posti, attrezzato con elevatore omologato per il trasporto di 3 sedie a rotelle, destinato al trasporto di disabili, anziane e comunque di soggetti svantaggiati) saranno messi a disposizione gratuitamente dell’Assessorato ai servizi sociali del Comune di Oristano dalla Mobility life in cambio della sponsorizzazione privata dei mezzi.

Il progetto del quale tutti possono beneficiare prevede che i veicoli concessi ai servizi sociali diventino mezzo di diffusione pubblicitaria. Il vantaggio per il Comune che può utilizzarli per la mobilità sociale della collettività è evidente: notevole riduzione dei costi di gestione e disponibilità di un servizio aggiuntivo per i soggetti più deboli assistiti dai servizi sociali. L’azienda, invece, copre i costi da un utilizzo innovativo della raccolta pubblicitaria sul territorio.

Iniziamo un percorso che in futuro speriamo possa dare ulteriori frutti – osservano il Sindaco Guido Tendas e l’Assessore ai servizi sociali Maria Obinu -. Garantire servizi senza incidere sui conti dell’ente e conseguentemente senza pesare sui bilanci delle famiglie è la nuova frontiera degli enti locali. La riduzione dei trasferimenti dallo Stato e dalla Regione impone nuove modalità di approvvigionamento finanziario oppure sistemi innovativi per l’erogazione dei servizi. Il coinvolgimento dei privati, la collaborazione tra le istituzioni e gli imprenditori, a patto che il fine sia il perseguimento di una finalità sociale, per noi deve diventare una strada da battere con determinazione”.

La società Mobility life ha avviato questa iniziativa di marketing sociale in numerose zone d’Italia incontrando l’interesse di molti comuni così come di tanti imprenditori che trovano vantaggio da questa forma di investimento che assicura un’estrema visibilità: la pubblicità va verso il potenziale cliente trasmettendo un’immagine positiva agli occhi dell’intera comunità quale portatore di benefici concreti. Tutti possono ricavare benefici da questa collaborazione: il Comune può usufruire di un servizio gratuito, le persone svantaggiate avranno il grande vantaggio di essere liberi nei movimenti, le aziende che aderiranno avranno un significativo ritorno di immagine, attraverso i mezzi che ogni giorno sono visibili sulle strade del territorio.

In Italia le persone svantaggiate e con difficoltà motorie sono il 6% della popolazione. L’età media della popolazione è in costante aumento. La difficoltà nella mobilità autonoma è sempre più sentita e le risorse economiche delle amministrazioni da destinarsi ai servizi sociali sono spesso insufficienti. Il progetto “Liberi di essere, liberi di muoversi” può dunque costituire una opportunità per far fronte alle difficoltà derivanti dal contesto attuale.

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